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#1
perchè non stiliamo una bella lista di libri in lingua italiana ed in lingue straniere particolarmente interessanti nell'ambito del mondo delle droghe? inizio io inserendone alcuni di quelli che ho letto che mi vengono in mente più facilmente

E. Junger - Droghe ed ebbrezza
A. Huxley - Le porte della percezione
A. Huxley - Paradiso e inferno
U. Leonzio - Il volo magico
C. Duchaussois - Flash. Kathmandu il grande viaggio
R. Wilson - Sex, drugs & magick
T. McKenna - Apocalisse gioiosa
T. McKenna - Il nutrimento degli Dei
A. Haag - Fisica lisergica
E. Zolla - Il Dio dell'ebbrezza
J. Lilly - Il centro del ciclone
C. Castaneda - A scuola dallo stregone
W. Burroughs - Il pasto nudo
Gipsy Eagle - Psichedelia
G. Gamma - Fantastica
High Times - L'alba delle droghe
SISSC - Altrove
G. Camilla - Psicofunghi italiani
A. Shulgin - Phikal
A. Shulgin - Thikal
R. Schultes - L'enciclopedia delle piante allucinogene
P. Mantegazza - Quadri della natura umana
A. Hofmann - LSD il mio bambino difficile
T. Leary - Il gran sacerdote
T. Leary, R. Metzner & R. Alpert - L'esperienza psichedelica
G. Arnao - Cannabis uso e abuso
S. Pagani - Funghetti
C. Baudelaire - I paradisi artificiali
#2
(come trovi i libri di mckenna? mi son sempre interessati e vorrei sapere se ne valgon la pena Smile (compresi i libri di leary) )
#3
li trovi facilmente su internet da acquistare...per altro su google libri ne puoi visionare anche diversi passi
#4
http://www.paolomantegazza.it/
Se prendi il gioco della vita seriamente, se prendi il tuo sistema nervoso seriamente, se prendi i tuoi organi di senso seriamente, se prendi il processo dell'energia seriamente, devi accenderti, sintonizzarti e rifiutare le convenzioni. (T.L.)
#5
non è piaciuto granchè questo topic Cry
#6
sd&m a écrit :
li trovi facilmente su internet da acquistare...per altro su google libri ne puoi visionare anche diversi passi

sorry! mi sono fatto intendere male! Happywide intendevo come li hai trovati a livello di contenuto/lettura
tra l'altro ricordo che su erowid si trovano parecchi link per i libri diventati ormai free (tipo quello di hoffman)
#7
belli belli anche se mckenna si lascia andare a speculazioni spesso interessanti ma indimostrabili
#8
ecco un link a mio avviso molto interessante,
soprattutto per la sezione allucinogena italiana sono riuscito a recuperare praticamente tutti i testi. trovo che la selezione di samorini sia da tener di conto con fiducia, non essendo il primo che passa. se fate un giro nel sito ci sono molte altre info utili a chi volgia conoscere.

http://samorini.it/site/documentazione/

ciao a tutti!!
hulk mrgreen
* cè molto più da vedere *
:::::::::::::::::::::::::::::::GENESI 1:12::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
#9
aggiungerei anche "Vere allucinazioni" sempre di McKenna , "Sciamani" di Graham Hancock e "L'ultimo Viaggio" di Stanislav Grov
:wink:
#10
La classifica dei venti libri scritti sotto l'effetto di droghe e stimolanti

A volte gli scrittori ricorrono a qualche sostanza per stimolare la propria prosa e tenere desta la creatività. È una cosa logica: il cervello non sempre funziona al massimo livello e l’autore, che dell’ispirazione vive, deve trovare il modo che il suo cervello lavori sempre al top. Ci sono scrittori che sono stimolati dalla musica – in genere o da un tipo particolare –, altri che fumano, altri al caffè. Tutte situazioni ben note e che sono entrate anche nell’immaginario comune: basti pensare a quello spot televisivo di uno scrittore che ama scrivere di notte e fa ricorso a una nota marca di caffè decaffeinato.

Charles Bukowski alzava il gomito che era una bellezza (sua la frase: “Quando sei felice bevi per festeggiare. Quando sei triste bevi per dimenticare, quando non hai nulla per essere triste o essere felice, bevi per fare accadere qualcosa”); William Cuthbert Faulkner (premio Nobel per la letteratura 1949) amava il whisky; Raymond Chandler (1888-1959) preferiva il cocktail gimlet e Truman Capote era un fan del Martini. Grazie agli “aiutini” più di una volta questi – e altri – scrittori sono riusciti a innalzarsi sul banale che spesso si legge.

Certo non è sufficiente ricorrere a una qualche sostanza per stimolare la fantasia: come recita un detto dell’università di Salamanca, in Spagna: “Quod natura non dat Salmantica non praestat”. Insomma, se non c’è una base da stimolare, ci si può pure intossicare ma non si ottiene nulla.

Ci sono, poi, autori che sono andati molto più lontano, alterando la propria coscienza giungendo fino a una sorta di contaminazione tra lo stato alterato che vivevano e quello che scrivevano: Baudelaire assumeva hashish per scrivere I paradisi artificiali; William Seward Borrough fece ricordo all’eroina per scrivere La scimmia sulla schiena, così come la utilizzava Jim Carroll per scrivere Jim entra nel campo di basket (1978); Jack Kerouac usò anfetamine per scrivere Sulla strada.

Infine abbiamo autori che batterono sentieri più psichedelici: quasi psiconauti della scrittura che viaggiarono in altre dimensioni per poi raccontare al mondo quanto hanno visto. Tra questi annoveriamo Jean-Paul Sarte che nel 1935 provò la mescalina che poi ebbe un grande riflesso su La nausea; Ken Kesey che fece ricorso al peyote per scrivere Qualcuno volò sul nido del cuculo; Robert Louis Stevenson che scrisse – in soli sei giorni – Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde sotto l’influenza della cocaina.

Ecco una sorta di classifica di venti opere importanti scritte sotto l’effetto di una qualche sostanza (eccitante o tranquillante).

benzedrina: Jack Kerouac, Sulla strada (1957) – Wystan Hugh Auden, 1 settembre 1939 (1958)
caffè e corydrane (anfetamine con l’aspirina): Jean-Paul Sartre, Critica della ragione dialettica (1960)
caffè: Honoré de Balzac, La commedia umana (1829-1848)
cocaina: Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde (1886)
eroina: William Seward Burroughs, La scimmia sulla schiena (1953) – Jim Carroll, Jim entra nel campo di basket (1978)
gimlet e vitamine: Raymond Chandler, La dalia azzurra (1946)
gin: Edna St Vincent Millay, articoli su Vanity Fair (1921)
hashish: Charles Baudelaire, I paradisi artificiali (1860)
laudano: Samuel Taylor Coleridge, Kubla Kahn (1797) – Elizabeth Barrett Browning, Aurora Leigh (1856)
LSDisappointed Timothy Leary, High Priest (1968) – Hunter Stockton Thompson, Paura e disgusto a Las Vegas (1971)
martini (doppio): Truman Capote, A sangue freddo (1965)
mescalina: Aldous Huxley, Le porte della percezione (1954)
peyote: Carlos Castaneda, Viaggio a Ixtlan (1972)
peyote e LSDisappointed Ken Kesey, Qualcuno volò sul nido del cuculo (1962)
tè caldo e sherry: Carson McCullers, Il cuore è un cacciatore solitario (1940)
whisky: William Cuthbert Faulkner, Road to glory (1936)

http://www.booksblog.it/post/7469/la-cl ... stimolanti
#11
Grazie per la postata, questa mi mancava...così si capiscono parecchie cose, banalmente chi l'avrebbe mai detto di Robert Louis Stevenson :wink: Happywide
Ogni frase, pensiero o quant'altro da me scritto-espresso deve essere considerato falso, inattendibile e/o puramente inventato.
#12
La consapevolezza è il mezzo più potente a disposizione dell uomo che vuole essere libero e padrone di se stesso.
questa biblioteca non riconosce i vincoli alla diffusione della conoscenza
Buona letturA

[attachment=2:2ou46gl9][Salvia Divinorum] Botany Ethnobotany Biochemistry And Future Of The Mexican Mint.pdf[/attachment:2ou46gl9][ATTACH=CONFIG]4943[/ATTACH][ATTACH=CONFIG]4944[/ATTACH]


[ATTACH=CONFIG]4945[/ATTACH]THE CHARACTER AND HISTORY OF THE
SOUTHERN UTE PEYOTE RITE By MARVIN K. OPLER

[ATTACH=CONFIG]4946[/ATTACH]Evidence for Ritual Use of Entheogens in Ancient
Mesoamerica and the Implications for the Approach to
Religion and Worldview
[ATTACH=CONFIG]4947[/ATTACH]The ritual use of ayahuasca by three Brazilian religions1

[ATTACH=CONFIG]4948[/ATTACH]
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* cè molto più da vedere *
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#13
Grazie per aver condiviso tutte queste informazioni con noi!! Veramente molto interessanti! Purtroppo il mio inglese è assai elementare, ma vale la pena dare un occhiata a tutte le postate!
Ogni frase, pensiero o quant'altro da me scritto-espresso deve essere considerato falso, inattendibile e/o puramente inventato.
#14
secondo me potrebbe essere una lettura interessante anche il libro "stati di coscienza" di charles t. tart che mette in reazione i vari tipi di alterazione della coscienza (con e senza l'uso di sostanze/piante), interessante in quanto ricco di grafici con cui lo scrittore pone a vari livelli i tipi di esperienze studiate, può essere un po' difficile da trovare ormai ma potrebbe valerne la pena
#15
ominodeimuffin a écrit :
secondo me potrebbe essere una lettura interessante anche il libro "stati di coscienza" di charles t. tart che mette in reazione i vari tipi di alterazione della coscienza (con e senza l'uso di sostanze/piante), interessante in quanto ricco di grafici con cui lo scrittore pone a vari livelli i tipi di esperienze studiate, può essere un po' difficile da trovare ormai ma potrebbe valerne la pena


ti quoto in pieno...al momento non ho ancora trovato mezza teoria capace di spiegare certi meccanismi mentali o alcuni fenomeni legati alle sostanze così come agli altri modi di alterazione della coscienza, al livello di questo trattato. Ho faticato a trovarlo ma ne é valsa la pena! ciò che Freud e Binnet iniziarono e Pirandello proseguì con la metafora letteraria, Tart lo ripropone in chiave psicoanalitica teorica ed empirica: una scossa al normale modo di considerare la realtà e il nostro essere.
-Signore non può parcheggiare quì!
-Perchè no?! Non é un posto ragionevole?
#16
bisognerebbe creare un profilo psychonaut su scribd dove caricare ebooks su droghe, misticismo ecc. che ne pensate?
#17
sd&m a écrit :
bisognerebbe creare un profilo psychonaut su scribd dove caricare ebooks su droghe, misticismo ecc. che ne pensate?

Mi sembra un'ottima idea !

PS: Volevo sapere tra i libri sopra elencati, quali sono quelli che contengono anche la parte chimica ?
(Togliendo Pikhal e Tikhal, dato che li posseggo)
#18
di quelli citati nessuno
#19
sd&m a écrit :
di quelli citati nessuno

Argh ! Peccato !
Siccome studio chimica, mi piacerebbe leggere qualcosa di più specifico.
I libri di Shulgin li amo per esempio !
#20
sd&m a écrit :
bisognerebbe creare un profilo psychonaut su scribd dove caricare ebooks su droghe, misticismo ecc. che ne pensate?

Non conoscevo scribd ma mi pare potrebbe essere utile a tutti
#21
SuperFly a écrit :
sd&m a écrit :
di quelli citati nessuno

Argh ! Peccato !
Siccome studio chimica, mi piacerebbe leggere qualcosa di più specifico.
I libri di Shulgin li amo per esempio !


Beh di shulgin penso saprai che è uscito di recente "The Shulgin index: Part 1"
e quello avoglia se ne ha di chimica.... 850 pagine piene Happywide
se lo compri facci sapere se ci trovi sostanze interessanti!! Wink ...purtroppo al momento io non ho capitale da investire ma se trovassi un ebook da consultare come pihkal e tihkal sarebbe grandioso.
#22
Si lo so, è uscito "Psychedelic Phenethylamines and Related Compounds vol.1" !
Lo acquisterò appena finisco di leggere i primi due.
Segnalo pure la presenza di un altro libro di Shulgin "The Simple Plant Isoquinolines".
#23
sd&m a écrit :
cocaina: Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde (1886)

http://www.lettera43.it/cultura/17858/op...golose.htm

Qui dice che Stevenson era sotto l'effetto di derivati dell'ergot, ci sono prove certe che si faceva di cocaina?
#24
Ragazzi mi date dei giudizi su questo libro del padre dell'Lsd? l'ho ordinato ma volevo sapere qualcosa prima Smile
#25
L'ho finito di leggere circa due mesi fà.
Beh che dire Hoffman non tralascia nulla, il libro spazia dalla scoperta dell'LSD all'uso farmacologico dello stesso.
Ci sono poi descritte tante esperienze, compresa la prima autosperimentazione di Hoffman stesso.
Un bel libro, da leggere sicuramente !
#26
credo sia uno dei libri di base per chi è interessato alla psichedelia..
io,se fossi Dio, preferirei il secolo passato,, se fossi Dio, rimpiangerei il furore antico: dove si odiava, e poi si amava... e si ammazzava il nemico.
#27
quoto
#28
io.. riquoto 8)
#29
lo sto leggendo ed è spettacolare Smile
#30
Il mio primo libro su questi argomenti... E' stata la mia bibbia... Happywide


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