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BAD TRIP e problemi terribili da Sulbutiamina (nootropico)

#1
Salve a tutti, sono un nuovo utente. Non fumo, non bevo se non di rado e non ho mai fatto una canna, ma sono un soggetto abbastanza ansioso e molto psicosomatico, ho sempre avuto un certo deficit dell'attenzione, soprattutto nello studio.

Come da titolo sto avendo grossi problemi dopo il primo uso di Sulbutiamina, un nootropico di cui avevo sentito meraviglie. Da due anni utilizzo il Phenibut, ma solo in occasioni particolari, a dosi massime di 500 mg.
Usato con cautela fa faville che durano e non da alcun problema.

Ma la cavolata l'ho fatta il mattino di martedì, dopo 3 ore di sonno: avevo un colloquio di lavoro fondamentale e ho deciso di inaugurare la Sulbutiamina. Dalle descrizione su wikipedia sarebbe capace di ridurre il rilascio di colina nell'ippocampo, di glutammato e di dopamina nella corteccia prefrontale, con il risultato di una maggiore densità recettoriale verso tali trasmettitori: risultato, aumento capacità mnemoniche, aumento di concentrazine ed energia.. ma magari!

Giunto al colloquio posso solo dire che mi sentivo rilassatissimo, anche troppo, nessun timore verso il capo, tanti sorrisi e risposte pronte, ma allo stesso tempo avevo difficoltà a mettere in ordine i pensieri, a farmi uscire le parole, ero disorientato e avevo difficoltà a concentrarmi, persino se mi ci impegnavo con tutte le mie energie..

Di ritorno a casa ho persino ripreso a studiare, sebbene d'un tratto iniziassi a sentirmi piuttosto nervoso.. Ma la vera idiozia l'ho fatta il giorno successivo, quando decisi di ingoiare un'altra capsula per vedere se riuscivo a sembrare più "sciolto" ad una noiosissima festa. Risultato, dopo mezz'ora iniziai a sentirmi impacciato, testa vuota, mantenevo a stento l'equilibrio.. ma la cosa orribile è che non riuscivo nemmeno a rispondere alle domande, non mi venivano in mente le parole, iniziavo a dire una cosa e dopo tre secondi dimenticavo cosa stavo dicendo.. allo stesso tempo cominciai ad andare nel panico, ma era un panico strano, difatti ero calmissimo.. Con la terribile sensazione di essermi procurato un danno, tornai a casa dormendoci sopra.. Ma il giorno dopo e poi quelli successivi, si ripresentarono gli stessi sintomi: difficoltà totale nello stare attento o concentrarmi, su qualsiasi cosa, anche la più stupida, persino in una banale conversazione tra amici, sensazione di piattezza temporale, ovvero nell'immediato non ricordo se un certo episodio è avvenuto oggi o tre giorni fa, lentezza nelle risposte.. oggi un amico mi ha chiesto della mail che mi aveva inviato ieri: ebbene l'avrò letta 2 o 3 volte stamattina ma non ricordavo il contenuto!!!
A questo punto sono nel panico più totale: un quadro del genere è compatibile con una personalità fortemente ansiosa e psicosomatica, oppure un danno (dopo appena 2 pillole in due giorni, magarni tolleravo male la sostanza) può esserci stato?
In ogni caso quale può essere una via di uscita? Ci sono altre sostanze che possono darmi una mano, o medici che possono aiutare un caso come il mio?
#2
a quanto pare la tua esperienza può essere comune, sai? https://drugs-forum.com/forum/showthread.php?t=101487

da ciò che leggo di danno non parlerei...

ma quindi hai preso due capsule da 200 mg?!

se proprio ti vuoi buttare ancora sui nootropi, ma chi te lo fa fare, puoi leggere qui intanto: http://www.psychonaut.com/primi-passi/51...opi-3.html, http://www.psychonaut.com/sintetici/3684...tropi.html

(sposto in primi passi, ti puoi (ri)presentare qui in Presentazioni)
' a écrit :
dio balla / god dances

ed è felice / and he's happy


Albert Einstein:

«
Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c’è un’altra via. Questa non è filosofia. Questa è fisica.»

«Everything is energy and that’s all there is to it. Match the frequency of the reality you want and you cannot help but get that reality. It can be no other way. This is not philosophy. This is physics.»


#3
Abej^a G. a écrit :
a quanto pare la tua esperienza può essere comune, sai? https://drugs-forum.com/forum/showthread.php?t=101487

da ciò che leggo di danno non parlerei...

ma quindi hai preso due capsule da 200 mg?!

se proprio ti vuoi buttare ancora sui nootropi, ma chi te lo fa fare, puoi leggere qui intanto: http://www.psychonaut.com/primi-passi/51...opi-3.html, http://www.psychonaut.com/sintetici/3684...tropi.html

(sposto in primi passi, ti puoi (ri)presentare qui in Presentazioni)


Si ma non parlerei di esperienza simile. Io sono un totale novizio in materia di nootropici (a parte raramente il phenibut), inoltre l'ho assunta sole due volte, 300 mg per ogni pillola.
Quello lì l'ha assunta 4 volte, ed era solito accostargli ogni sorta di mix, come si evince dagli altri suoi threads.

In ogni caso, avete suggerimenti su come uscire dalla situazione? Cosa mi consiglieresti, a parte i nootropici? Non ho capito a cosa ti riferivi.

Sto trascorrendo le giornate nel flipparmi sui possibili danni, in cerca di pareri confortanti o soluzioni.. non ho ancora capito se la componente ansiosa c'è ed è importante, o se tutto è da ascrivere al danno da nootropico.
#4
Ma leggendo su drugsforum ed altri mi pare che anche chi prendeva la sulbutiamina e basta, riscontrava poi problemi...

L'ansia forse c'è amico mio, inutile nasconderlo; già leggendo il primo post..
Sinceramente ti direi di non cercare ancora i danni, né leggere wikipedia, che poi potresti arrivare a pensare di avere la scabbia : ) , a quanto pare non sei tollerante, lasciala perdere e via.

Cosa ti consiglierei?!
Non ne ho idea, non sono un dottore.. magari lo yoga, o il kambo, o nuoto...


Ora sto con il cellulare perciò è un poco un casino con i link, potresti scrivere o sul cerca interno del sito o anche su google "deficit attenzione psychonaut", per trovare esperienze del forum..
#5
C'é un qualche motivo per il quale non ti sei rivolto al tuo medico?
#6
Geene, apprezzo molto la fiducia che hai in questo foro però per favore: recati da un medico.

La situazione che stai vivendo è probabilmente psicologica, magari una slatentizzazione, rilassati per quanto riguarda i danni ma attento, ciò non vuol dire in alcun modo che non sia importante che tu cerchi un aiuto competente. I medici sono abituati a giovani che fanno sciocchezze, e mi sembra che tu l'abbia fatto anche in buona fede, sono sicuro che non hai motivo di vergognarti o di preoccuparti.

Se poi c'è qualche motivo per cui non vuoi andare da un medico, come chiede mag.net, al limite ti si può aiutare a risolvere quello.

Fa sapere come va =)


(ti ho editato il post per formattarlo in base ai tag html, il forum non li prende =))
#7
a parte che potrebbe esserlo mio padre e vivo in un villaggio pugliese dove ci si conosce tutti?

Di nascosto sono andato da uno psicologo-terapeuta, mi ci sono fatto una chiacchierata, gli ho spiegato un po' la situazione e lui mi ha risposto che a detta sua il problema è di natura psicosomatica.. ma non essendo un medico nè pratico di farmaci non so quanto potrei fidarmi a questo punto
#8
Non voglio mettere bocca nelle tue faccende, ma in linea generale credo un padre, per quanto tosto, davanti ad un figlio che non sta bene accantonerebbe qualunque screzio o giudizio.

Non puoi prendere un bus o qualcosa per una cittadina vicina, previo appuntamento telefonico?
#9
Se il figlio ha fatto una cazzata subentrerebbe una bella umiliazione.. inizierebbe a chiedersi cosa ha sbagliato e cose del genere, forse si sentirebbe impotente e basta..

Dici un bus per andare da un medico in un altro paese? Ma che tipo di medico?
#10
Geene credo che stai sbagliando approccio in generale:

-nel pensare che tuo padre non sia felice di aiutarti. E nel credere che lui possa pensare di aver fallito: non hai ucciso nessuno (non sei finito in galera).

-Nel credere che quel terapeuta solo perché nn prescrive medicine non ti può dare una mano.
' a écrit :
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Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c’è un’altra via. Questa non è filosofia. Questa è fisica.»

«Everything is energy and that’s all there is to it. Match the frequency of the reality you want and you cannot help but get that reality. It can be no other way. This is not philosophy. This is physics.»


#11
Se non te la senti di parlarne con tuo padre (se ho capito bene é lui il tuo medico), potresti spiegargli solo i sintomi che stai accusando e farti prescrivere una visita specialistica, dove potrai farti aiutare descrivendo la situazione per intero.
Forza e coraggio, vedrai che, con l'aiuto di persone competenti, si sistemerà tutto!
#12
Abej^a G. a écrit :
Geene credo che stai sbagliando approccio in generale:

-nel pensare che tuo padre non sia felice di aiutarti. E nel credere che lui possa pensare di aver fallito: non hai ucciso nessuno (non sei finito in galera).

-Nel credere che quel terapeuta solo perché nn prescrive medicine non ti può dare una mano.



Ma nel complesso, dopo quanto avete letto, su che percentuale direste che il mio è un problema esclusivamente ansioso, e che non mi sono fatto del male, magari alterando la mia produzione di dopamina, mettiamo già scarsa, con quel farmaco?
#13
armageddon a écrit :
i genitori non sono dei santi,alle volte, per esperienza personale so che hanno il potere (se vogliono o la loro mente malata glielo permette di fare) di schiacciarti e farti sentire una nullità. quindi se lui è arrivato al punto di dire che potrebbe essere un umiliazione per lui, allora perchè non proviamo semplicemente a consigliarli di distaccarsi completamente dalla sua famiglia,almeno per questa cosa? capisco che un genitore dovrebbe comprendere ed aiutare...non sempre è così. Geene,per il tuo benessere abbi il coraggio di cambiare stile di vita, nulla è perduto,staccati da ciò che non ti fa stare bene,alle volte questa è la salvezza,anche se fa male.



Ottimi consigli ed anzi già ci stavo pensando da tempo data la mia pesante situazione familiare.. purtroppo sono incespicato proprio col sogno di realizzarla! l'integratore, il lavoro, il potenziamento dello studio era tutto un modo per fare in fretta e andarmene quanto prima..

Voglio precisare una cosa: mio padre non ha detto nulla del genere, ho solo fatto supposizioni sulla sua reazione.. ma lo conosco così bene che dentro di sè lo penserebbe e ci rimarrebbe malissimo, pur facendo finta di niente.. ma ripeto, lo conosco bene, e so quanto si sentirebbe umiliato da un figlio insicuro che fa cazzate del genere.
#14
Pensiero personale:

Andare fuori casa per ricaricare le pile, benissimo, ma fuggire no. Per esperienza personale ti posso dire che fuggire non porti a nulla, non si risolve proprio un bel niente. Come diceva Mag.net, parla serenamente con tuo padre. Oltre al fatto che sia tuo padre, meglio affidarsi ad un medico che ti vuole bene che ad uno conosciuto che magari lo fa solo per soldi o per farsi bello.*

Sempre per esperienza, conosco persone a cui hanno somministrato determinati farmaci in momenti di crisi, grave crisi, somministrazioni fatte essendo convinti di fare del bene, con l'unico risultato di peggiorare la situazione, ma solo momentaneamente, questa crisi quindi anche acutizzata si è andata semplicemente poi risolvendo.


Quindi tranquillo: non sei speciale più di nessun altro (oppure lo sei come tutti); cercando bene si possono riscontrare effetti negativi con la Sulbutiamina, tu sei una persona molto sensibile, tutto lì, semplicemente non sei riuscito a sfogare la tiamina. Non hai fatto proprio nessun danno.


Continuando sul personale:
sto praticando il Kambo, benissimo, se mi presentasse un caso come il tuo, cercherei prima di fargli fare esercizi di respirazione, spesso problemi di ansia derivano proprio da errate respirazioni, in seguito proporrei dell'attività fisica, e poi magari iniziare con delle sessioni -partendo ovviamente da quantità minime.

Dico questo perché la Sulbutiamina viene quindi usata anche per combattere la stanchezza cronica, bene non so quanti dottori ci diranno mai che questa patologia si può ben combattere appunto con il Kambo, ad esempio; fonti di esperienze al di fuori di questo forum:

From Bedbound to Fit and Able in 14 Days: Effects of the Amazonian Medicine Kambo on a CFS Patient | Phoenix Rising ME / CFS Forums (Effetti della medicina amazzonica Kambo su pazienti affetti da CFS)
La mia esperienza con il kambo
Kambo

però magari magari qualche dottore ci parlerà di agopuntura e yoga (sempre per esperienza personale, agopuntura perché per farla qui in Italia bisogna essere laureati in medicina, yoga per questioni di amicizia)



*Ma poi, proprio in un forum di psichedelici -e quindi anche medicine- dovremmo in generale scrivere di fuggire? Gli psichedelici non dovrebbero portare all'empatia, all'altruismo, al benessere, quindi anche a risolvere rapporti personali?!


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' a écrit :
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Albert Einstein:

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Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c’è un’altra via. Questa non è filosofia. Questa è fisica.»

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#15
Geene, con calma. Il mio consiglio è di consultare un medico generico che poi a sua volta possa prescriverti una visita da un medico più specializzato. Ecco la guida: 1- Vai su internet 2- Cerca un medico in un paese facilmente raggiungibile da dove sei, 3 - Chiama, prendi appuntamento 4 - Vai all'appuntamento Anche solo per sentirti dire che stai bene. Capisco la tua reticenza nei confronti di uno psicoterapeuta, se non conosce le sostanze non può dirti come queste ti abbiano toccato e come aiutarti probabilmente.
Citation : Ma nel complesso, dopo quanto avete letto, su che percentuale direste che il mio è un problema esclusivamente ansioso, e che non mi sono fatto del male, magari alterando la mia produzione di dopamina, mettiamo già scarsa, con quel farmaco?
Io non sono un medico, solo un dottore in erboristeria, quindi prendi ciò che dico con il dovuto senso critico, ma non credo tu abbia alterato nessun neurotrasmettitore o parte fisiologica. Penso, ripeto, che la questione sia quasi esclusivamente di tipo psicosomatico. Che, ripeto ancora, non è comunque da sottovalutare. Rilassati, sfogati qui se vuoi, parla pure dei tuoi problemi, ma soprattutto recati da un medico
#16
esprimiti con l'arte
Nei miei post non voglio incitare l'uso di alcuna sostanza, ma ritengo doveroso condividere le informazioni che ho raccolto con l'esperienza per ridurre al massimo i danni di tali condotte. Sconsiglio vivamente a chiunque di assumere qualsiasi sostanza psicoattiva.
#17
Geene a écrit :
a parte che potrebbe esserlo mio padre e vivo in un villaggio pugliese dove ci si conosce tutti?

Di nascosto sono andato da uno psicologo-terapeuta, mi ci sono fatto una chiacchierata, gli ho spiegato un po' la situazione e lui mi ha risposto che a detta sua il problema è di natura psicosomatica.. ma non essendo un medico nè pratico di farmaci non so quanto potrei fidarmi a questo punto


[EDIT DOPPIO EDIT EDIT CON FIOCCHI]

la mossa giusta è "continuare a frequentare lo psicologo" e farti aiutare a identificare la natura dei tuoi percorsi mentali per verificare e separare le strategie giuste da quelle sbagliate e tenere comportamenti coerenti con il tuo progetto di vita in cui vedo qualche controsenso

io in controsensi nella mia vita ho preso trenta e lode e non mi voglio fare i cavoli tuoi, non vado oltre

lo psicologo è un professionista e non c'è nulla di strano nell'andarci
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
#18
Abej^a G. a écrit :
Pensiero personale:

Come diceva Mag.net, parla serenamente con tuo padre. Oltre al fatto che sia tuo padre, meglio affidarsi ad un medico che ti vuole bene che ad uno conosciuto che magari lo fa solo per soldi o per farsi bello


Quindi tranquillo: non sei speciale più di nessun altro (oppure lo sei come tutti); cercando bene si possono riscontrare effetti negativi con la Sulbutiamina, tu sei una persona molto sensibile, tutto lì, semplicemente non sei riuscito a sfogare la tiamina. Non hai fatto proprio nessun danno.


Continuando sul personale:
sto praticando il Kambo, benissimo, se mi presentasse un caso come il tuo, cercherei prima di fargli fare esercizi di respirazione, spesso problemi di ansia derivano proprio da errate respirazioni, in seguito proporrei dell'attività fisica, e poi magari iniziare con delle sessioni -partendo ovviamente da quantità minime.

Dico questo perché la Sulbutiamina viene quindi usata anche per combattere la stanchezza cronica, bene non so quanti dottori ci diranno mai che questa patologia si può ben combattere appunto con il Kambo, ad esempio; fonti di esperienze al di fuori di questo forum:


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Lo so, dovrei cercare di parlarne con mio padre.. e davvero cercherò di farlo.. ma è veramente dura, temo di farlo preoccupare.. o comunque di affrontarlo in modo infantile, come un bambino che l'ha fatta grossa.. non vorrei in alcun modo farmi vedere triste o disperato, a quest'età poi.. non sono più un ragazzino.

La cosa più triste e assurda è che mi trovavo in un periodo "up" della mia vita, con mille speranze e prospettive davanti.. mi avevano affidato una tesi pazzesca all'università ed ero nel pieno del lavoro per un esame gigante.. ho assunto quella schifezza solo per "potenziarmi", per evitare di deconcentrarmi dati i ritmi che stavo sostenendo.. purtroppo in passato ho sofferto di parentesi ossessive (ch mi hanno dato grossi problemi a concentrarmi nello studio), nulla di grave ma che stavo finalmente risolvendo alla grande.. e adesso ho buttato tutto all'aria, con una pillola, anzi due.

Ma il kambo credevo fosse uno sport, invece ho visto che è una specie di estratto di rana amazzonica.. ma a che serve? si compra?
#19
Ma dai non hai buttato all'aria niente.. tutto fa esperienza, no?! E con questa sarai solo che più forte

La rivoluzione non si fa stando seduti piangendosi addosso, e quando andrai verso tuo padre con la paura che sale, quella sarà adrenalina. Diventerà mente calma e cuore sereno, tutto andrà liscio.
Pensa che sarà un'occasione per crescere per entrambi; magari da una parte lo aiuterai anche tu, a lui, ad essere più consapevole per quando dovrà parlare con un suo futuro paziente a caso..

(Mettendoti in gioco con questo topic stai già aiutando tanta gente che magari ha situazioni simili alla tua)

Provalo a fare qualche esercizio con il diaframma, non costa nulla, e se vedi che non serve a niente lasci stare e via


-----

(Per il kambo andiamo un po in OT effettivamente, te lo spiego così: è una medicina che proviene dalla secrezione della schiena della rana Phillomedusa Bicolor; dà scosse psicofisiche, brucia tossine, ha proprietà antibiotiche, rafforza il sistema immunitario, aiuta a combattere dipendenze e stanchezza, fornendo quindi anche presenza mentale. Ma non farà tutto da sola, serve quel pizzico di volontà.
Se vuoi capirne di più sul forum di post ce ne sono!!
-sì si compra ma non chiedermi link che andiamo contro il regolamento. Cmq in Internet si trova facile. È bene non applicarlo a chi ha problemi cardiaci e allergie.)
#20
Abej^a G. a écrit :
Ma dai non hai buttato all'aria niente.. tutto fa esperienza, no?! E con questa sarai solo che più forte

La rivoluzione non si fa stando seduti piangendosi addosso, e quando andrai verso tuo padre con la paura che sale, quella sarà adrenalina. Diventerà mente calma e cuore sereno, tutto andrà liscio.
Pensa che sarà un'occasione per crescere per entrambi; magari da una parte lo aiuterai anche tu, a lui, ad essere più consapevole per quando dovrà parlare con un suo futuro paziente a caso..

(Mettendoti in gioco con questo topic stai già aiutando tanta gente che magari ha situazioni simili alla tua)

Provalo a fare qualche esercizio con il diaframma, non costa nulla, e se vedi che non serve a niente lasci stare e via


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(Per il kambo andiamo un po in OT effettivamente, te lo spiego così: è una medicina che proviene dalla secrezione della schiena della rana Phillomedusa Bicolor; dà scosse psicofisiche, brucia tossine, ha proprietà antibiotiche, rafforza il sistema immunitario, aiuta a combattere dipendenze e stanchezza, fornendo quindi anche presenza mentale. Ma non farà tutto da sola, serve quel pizzico di volontà.
Se vuoi capirne di più sul forum di post ce ne sono!!
-sì si compra ma non chiedermi link che andiamo contro il regolamento. Cmq in Internet si trova facile. È bene non applicarlo a chi ha problemi cardiaci e allergie.)


Ecco, ora mi sento davvero spacciato.. cercavo ulteriori certezze, mi sono affidato a un sito che offre consulenza medica descrivendo la situazione.. mi è caduta una tagliola sulla testa, mi sento uno schifo..

Psichiatra esperto di sostanze: [...] quando si pone il problema di aver rovinato il cervello a fronte di una singola assunzione è verosimile che abbia avuto un postumo "down" con annessi pensieri ipocondriaci. Per il resto non saprei se la cosa va via da sé o meno, [...], un minimo di decorso è di solito necessario per capire se è il caso di curarsi oppure la cosa si è risolta.
Non si può dir di più, il resto è oggetto di una visita psichiatrica.

Io: Ma può avere avuto un'influenza negativa sui sintomi che avverto, il fatto che da una settimana [...] ho rinunciato alle mie attività quotidiane, dedicandomi esclusivamente alle ricerche sul web [...], concentrandomi ulteriormente sopra?
Tengo a precisare che anche in passato mi è capitato di incepparmi in dinamiche di pensiero ossessivo: per alimentarle dovevo concentrarmici sopra e non fare nulla, per risolverle dovevo semplicemente impormi di "fare", remare controcorrente.

Psichiatra: no, se mai essendo andato giù il suo modo di vedere il problema è pessimistico, anzi il vedere un problema può essere completamente legato alla flessione umorale, incluso l'atteggiamento di rinuncia.
Se la soluzione fosse non avere i sintomi e funzionare normalmente, allora le persone non avrebbero ragione di scrivere e segnalare i problemi. Non è oggetto di consigli questo, è semplicemente l'equivalente di non avere sintomi o migliorare spontaneamente.

Io: Ma potrebbe non esserci stato alcun "down" ?[...], ovvero potrebbero tutti gli effetti spiacevoli che percepisco essere frutto di un "nocebo", oltre che dei pomeriggi interamente passati a documentarmi e a concentrarmi ulteriormente sul problema? potrebbe insomma essere in buona parte l'effetto di un substrato ansiogeno?

Psichiatra: Non pretendo che conosca la neurobiologia. Anche la cocaina è un potenziatore della dopamina, e produce uno dei più noti quadri di deficit cronico di funzione dopaminica, con riduzione del rilascio di dopamina nella corteccia prefrontale e aumento del recettori D1: la sua descrizione è quella di un depotenziamento della funzione mediata dalla dopamina in quella regione, il potenziamento (un prodotto energizzante evidentemente potenzia) è verosimilmente l'effetto immediato, ma altrettanto evidente è che è segnalata anche la conseguenza postuma.

io:Tengo a precisare che io vorrei riprendere a studiare, sento di avere le energie per farlo e le motivazioni (prima di fare questa cretinata ero in piena corsa per un esame), ma ho il terrore che buttandomi di nuovo sui libri mi senta "stupido" [...] preoccupandomi ulteriormente.. continuo a evitare studio e lavoro fino al giorno della visita oppure provo a fare qualcosa?

psichiatra:
Chi ha detto che ci debba essere un modo per comportarsi. Se uno sta male sta male, come dovrebbe comportarsi, se potesse fare le cose che fa quando sta bene evidentemente non starebbe male.

Questo mi ha praticamente fatto l'"estrema unzione"... sto ancora peggio..
#21
Lascialo perdere, oltre al fatto che non ha la benché minima onestà intellettuale perché non si capisce una mazza di quello che dice, non prova minimamente a farti arrivare alla tua soluzione...

Sintetizzando con una frase dice che sono periodi.
Ha ragione

Non fare più ricerche, non arrivare alla conclusione che quelle macchie lì sono la scabbia!


------------
Visto che mi stai dando retta prendi carta e penna e scrivi queste parole:

Stai sereno e ridi. Ridi!

Ridi perché con questa esperienza sarai più forte di prima!!
Regala sorrisi

Non concentrarti sul passato e vivi il presente.

Provali a fare questi esercizi di diaframma.

LA PROSSIMA VOLTA CHE STAI SEDUTO A TAVOLA SII TRANQUILLO.
Respira. Mangiando con ansia ciò che mangerai sarà ansia. Mangiando tranquillamente ti sazierai di tranquillità.
Mangia masticando piano e trenta volte per boccone. Godi di ogni boccone.
Mangia pensando che ciò che hai davanti ha la sapienza del passato e del futuro.
Mangia sano, con pochi grassi.

Fa qualcosa che ti piace veramente in cui metti passione.
Nullè diceva giustamente l'arte. Appena puoi, balla!!!

Domani mattina appena ti svegli prova a fare i 5 tibetani (su google: articolo il nuovo mondo i 5 tibetani)

E se vorrai andare da tuo padre, le mie sciocchezze te le dicevo su
#22
Abej^a G. a écrit :
Lascialo perdere, oltre al fatto che non ha la benché minima onestà intellettuale perché non si capisce una mazza di quello che dice, non prova minimamente a farti arrivare alla tua soluzione...

Sintetizzando con una frase dice che sono periodi.
Ha ragione

Non fare più ricerche, non arrivare alla conclusione che quelle macchie lì sono la scabbia!


------------
Visto che mi stai dando retta prendi carta e penna e scrivi queste parole:

Stai sereno e ridi. Ridi!

Ridi perché con questa esperienza sarai più forte di prima!!
Regala sorrisi

Non concentrarti sul passato e vivi il presente.

Provali a fare questi esercizi di diaframma.

LA PROSSIMA VOLTA CHE STAI SEDUTO A TAVOLA SII TRANQUILLO.
Respira. Mangiando con ansia ciò che mangerai sarà ansia. Mangiando tranquillamente ti sazierai di tranquillità.
Mangia masticando piano e trenta volte per boccone. Godi di ogni boccone.
Mangia pensando che ciò che hai davanti ha la sapienza del passato e del futuro.
Mangia sano, con pochi grassi.

Fa qualcosa che ti piace veramente in cui metti passione.
Nullè diceva giustamente l'arte. Appena puoi, balla!!!

Domani mattina appena ti svegli prova a fare i 5 tibetani (su google: articolo il nuovo mondo i 5 tibetani)

E se vorrai andare da tuo padre, le mie sciocchezze te le dicevo su



I tuoi sono davvero ottimi consigli.. domani stessi vorrei metterli in pratica, a partire dalla respirazione e tutto il resto.. ma gestisci una scuola di yoga o sei autodidatta?

"Non fare più ricerche, non arrivare alla conclusione che quelle macchie lì sono la scabbia!"
Qui hai ragionissima.. meglio che la smetto o continuerò ad avvelenarmi continuamente, sentendo ogni volta, sempre peggio gli stessi sintomi.

"Sintetizzando con una frase dice che sono periodi.
Ha ragione"

Non mi pare lo abbia detto.. il succo del suo ragionamento è che a seguito dell'abuso della sostanza ho avuto un picco "down" dal quale potrebbe volerci tempo per uscire spontaneamente nel migliore dei casi oppure dovrei farmi aiutare da uno psichiatra con una apposita terapia farmacologica (di cui non si garantisce l'esito).. aggiungendo poi che come avviene nei consumatori cronici di cocaina, la mia descrizonne combacia proprio con una riduzione di dopamina in regione rpefrontale, insomma se volete bruciare le tappe sugli effetti cronici della cocaina fatevi pure di sulbutiamina.. E quando gli ho chiesto se il mio atteggiamento di questi giorni, l'aver abbandonato tutto concentrandomi esclusivamente sul problema possa avere un ruolo nei sintomi avvertiti, lui ha risposto che no, se uno sta male, sta male e basta, qualunque cose faccia, altrimenti non starebbe li a scriverlo.
Infine quando gli ho chiesto se potevo almeno provare a riprendere a studiare, dato che me la sentivo ma avevo solo paura di non farlo bene, lui ha detto di no, che se uno ha un problema è chiaro che non riesce a farlo, altrimenti non sarebbe un problema.

Avrei voluto rispondergli che a volte, uno le cose deve pure imporsele, altrimenti se le deve sentire non le farebbe mai.. A chi piace la fatica, o il dolore da acido lattico di quando si fa una corsa o si gioca a calcetto? eppure la corsa, lo sport piace a tanti! a scuola, a lavoro, ci vanno tutti, anche se non piace a nessuno! ma tant'è, dubito che avrebbe capito.
#23
Esattamente!!
Dai frat'm che come hai visto è tutto semplice!

(Sono dell'opinione che i pensieri hanno un corpo. La somatizzazione dei pensieri mica me la invento io.. quindi "Don't worry, be happy! ... don't worry about the things, 'cause every little things gonna be allright!! Duu du dudurudududu du duuu durudurudu :rock:
#24
Abej^a G. a écrit :
Esattamente!!
Dai frat'm che come hai visto è tutto semplice!

(Sono dell'opinione che i pensieri hanno un corpo. La somatizzazione dei pensieri mica me la invento io.. quindi "Don't worry, be happy! ... don't worry about the things, 'cause every little things gonna be allright!! Duu du dudurudududu du duuu durudurudu :rock:


sicuramente.. beh speriamo bene.. intanto sto canticchiando a mente la canzone che hai postato, è già qualcosa, credo..
ma sei pugliese pure tu?
#25
No no.. però è una zona che chiaramente amo! Amo il sole!!

Riprendendo la frase "i pensieri hanno un corpo", immagina quella che tu vuoi sia la tua realtà, che poi vien da sé, da sola, tu intanto immaginala, producila.
Pare funzionare

Un abbraccio!
#26
Strano però, la sulbutiamina è un derivato della vitamina B6 se non sbaglio, strano che faccia l'effetto contrario.

Scusate, ma che cos'è il Phenibut e dove si può trovare?
#27
L'errore è considerare i "nootropici", le "droghe furbe", come completamente innocui, ma non lo sono. Il phenibut è una sostanza che viene considerata "nootropica" non so per quale motivo ma fondamentalmente ha un effetto ansiolitico come le benzodiazepine, ma senza la sedazione di queste ultime quindi non compromettendo le facoltà cognitive come l'attenzione o la motivazione però per contro è molto veloce nel creare assuefazione.

Io ho sperimentato la kava kava, ed è paragonabile al phenibut a grandi linee...
#28
E' una vitamina B1 alla Russa, cazzuta.

In teoria è un nootropico, hanno pure creato la Vit B6 rinforzata.


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