Research Chemicals
#1
Research Chemicals


[Image: testtubes.jpg]


Nonostante alcune persone assumano senza troppa considerazione le così dette RC (reserch Chemicals) bisogna comuqune tener conto del fatto, che queste sostanze sono ancora sperimentali.

Per la maggior parte delle sostanze chimiche di ricerca i dati a riguardo sono scarsi, quasi nulli, ad eccezione della via di sintesi. Ogni utilizzo di sostanze psicotrope comporta dei rischi, tuttavia, per questa ampia fascia di sostanze il rischio è maggiore, appunto per la completa mancanza di dati a riguardo. I danni ed effetti a lungo termine nella maggior parte dei casi non possono essere appurati, così come le reazioni allergiche e la reale tossicità delle sostanze.

Tutti i dati, riguardanti queste sostanze, si basano su esperienze dirette di sperimentatori volontari. Per questo motivo, i dati vanno presi-considerati con le dovute precauzioni e con la consapevolezza delle possibili variazioni di effetti, da persona a persona.

Nonostante alcune sostanze simulino altre sostanze già ben conosciute e testate e nonostante la similitudine tra strutture molecolari, (vedi PMA e MDMA), i dosaggi, gli effetti sia benefici che avversi possono variare-cambiare notevolmente.

[Image: mephedroneandjwh18andot.jpg]


Gli RC dovrebbero essere considerati come esclusivi strumenti di ricerca da laboratorio e non intesi per il consumo umano.


LE PERSONE DOVREBBERO VALUTARE ATTENTAMENTE LA SCELTA DI UTILIZZARE QUESTE SOSTANZE IN MANIERA NON CONSONA. NE VA DELLA PRORIA SALUTE.
Ogni frase, pensiero o quant'altro da me scritto-espresso deve essere considerato falso, inattendibile e/o puramente inventato.
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#2
Messo come sticky. Onestamente sembra assurdo anche a me come ci si getti a capofitto in queste molecole mai studiate. Se andando in farmacia il tizio mi dicesse "ho un nuovo farmaco, mai testato prima, si sa solo che fa questo per grandi linee", io glielo chiaverei in canna.

Grazie di aver aperto il topic
La comunità italiana si è spostata su psiconauti.net , unisciti a noi!
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#3
se lasciassimo solo il primo post e chiudessimo il topic? ..come una sorta di avvertenza fine a se stessa?

(con i 'si' di Arimane e dell'autore lo faccio,, al 'no' cancello solo questo e tutto come prima)
io,se fossi Dio, preferirei il secolo passato,, se fossi Dio, rimpiangerei il furore antico: dove si odiava, e poi si amava... e si ammazzava il nemico.
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#4
fate sempre bene a far notare gli errori.. :wink: .
Totochtin credo tu non ti sia ancora presentato.. se ho ragione ti invito a farlo nell'apposita sezione. grazie. a presto.
io,se fossi Dio, preferirei il secolo passato,, se fossi Dio, rimpiangerei il furore antico: dove si odiava, e poi si amava... e si ammazzava il nemico.
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#5
Apposto così..si? Ora spero domrirai più tranquillo. Oltre agli errori è bello far presente anche quel che è positivo.
Ogni frase, pensiero o quant'altro da me scritto-espresso deve essere considerato falso, inattendibile e/o puramente inventato.
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#6
..e non fa' sempre il permaloso! Big Grin ..dai che sbagliamo tutti.... è giusto che chi si accorge corregga chi ha sbagliato.. senza rancore per nessuno! .. :wink: .
io,se fossi Dio, preferirei il secolo passato,, se fossi Dio, rimpiangerei il furore antico: dove si odiava, e poi si amava... e si ammazzava il nemico.
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#7
Tornando ai research chemicals! Prendendo come esempio una sostanza "relativamente famosa" come il 4-MTA, che nei primi anni 90 si trovava anche in alcuni prodotti che vendevano gli smart shop, solo nel 2010 dopo esser stata studiata attentamente si è potuta approssimare la sua reale tossicità, che a quanto pare è parecchio alta! (fonte :wink: )
Di conseguenza io non mi fido di parecchi nuovi prodotti, sopratutto da derivati da anfetamine, dissociativi, cannabinoidi sintetici e roba bella.... Quasi tutti praticamente sconosciuti....
Però devo dire che sostanze come le triptamine, (che per quanto ne so la maggior parte non dovrebbero essere neurotossiche, e le poche che potrebbero esserlo hanno una tossicità trascurabile) le ho assunte e credo che continuerò ad assumerle. Mi da sicurezza anche il fatto che finora, non sono accaduti fatti spiacevoli legati a queste sostanze, come decessi, e che molte come la psilocina ed il DMT sono da taaanto tempo conosciute, studiate ed assunte.
Riguardo le fenetilamine invece non mi sono ancora documentato abbastanza da potermi esprimere, anche perchè sono poche a stimolare la mia curiosità, ma appena trovo un po' di tempo lo farò.

Ammetto di non essere un esperto, se ho detto cavolate correggetemi pure
"E' una vergogna che un UBRIACO stia fra uomini sobri,
ma è anche una vergogna, per un SOBRIO, stare fra ubriachi"
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#8
Credo anch'io che le triptamine, tra tutti gli rc, siano le più sicure, almeno a livello di danno fisico. (poi è vero che anche per molecole molto simili può cambiare molto).
Comunque sia, il giusto senso della misura non deve (o dovrebbe Big Grin ) sfuggire di mano con questi prodotti.
Speriamo (sì ammetto di essere utopico) che l'uso di alcune di esse possa servire anche in altri campi come la psicoterapia (che pare si stia muovendo nuovamente, e lentamente, verso alcune vecchie conoscenze come lsd), e quindi portare anche ad una maggior sperimentazione e conoscenze sugli effetti a lungo termine.
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#9
Forse vado un po' OT, ma volevo sapere, visto che la maggior parte degli RC viene venduta come fertilizzante, se qualcuno di voi conosce gli impieghi degli RC in ambiti "botanici", o se avete un link in merito dove farmi puntare il naso per avere maggiori info sugli RC usati come fertilizzanti.
Grazie Belli Wink
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#10
da cosa nasce la domanda, in versione super-ristretta
triptamine= esempio DMT -non brucia neuroni
fenetilamine= esempio MDMA -brucia neuroni

l'LSD non ho ben capito se può essere messa tra le triptamine o se sta da sè punto e basta (ma che cmq non brucia i neuroni)

cmq
questa divisione semplicistica di sostanze che bruciano i neuroni e non vale qualcosa?

faccio tutto da solo
per esempio la mescalina è una fenetilamina ma per quanto ne so il suo uso non comporta gravi conseguenze a meno che non si sia adeguatamente preparati da punti di vista "mentale" o mi sbaglio?

oppure ogni sostanza deve essere considerata a parte?
non che me ne faccia un problema ma diciamo che ho casualmente ingerito del 25i-NBOMe (che è una fenetilamina), potrei rifarlo solo sapendo che non divide i miei amati legami tra neuroni, motivo per cui dopo un anno ho "abbandonato" l'MDMA (e terrei a precisare che l'ho assunta poche volte e in dosi da far ridere il minimo affezionato della sostanza)

poi in realtà visto come si conserva alexander shulgin non so nemmeno perchè mi faccio queste domande, ma se qualcuno ha le risposte ben venga
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#11
ominodeimuffin a écrit :da cosa nasce la domanda, in versione super-ristretta
triptamine= esempio DMT -non brucia neuroni
fenetilamine= esempio MDMA -brucia neuroni


L'MDMA non è per forza neurotossica. La sua neurotossicità è legata al rilascio di serotonina e si presenta solo se presa o dosi molto elevate o per tempo prolungato (più giorni di fila). Molte fenetilamine non hanno o hanno un minimo effetto sul rilascio della serotonina e quindi non c'entrano niente col tuo discorso.

Diciamo che le sostanze possono agire in più o meno 3 modi per innalzare i livelli dei neurotrasmetitori
1)rilasciatori releasers (rilasciano il neurostrasmettitore)
2)inibitori della ricaptazione - reuptake inhibitors (impediscono una specie di riassorbimento e fanno si che aumenti la quantità del neurotrasmettitore nel cervello)
3)mao inibitori (classe di antiossidanti che si fanno ossidare al posto dei neurotrasmettitori dai Mono Amino Ossidasi, degli enzimi responsabili di ossidare i neurotrasmettitori in eccesso).

1) i rilasciatori sono quelli che se presi per lunghi periodi o a dosi elevate sono neurotossici (in particolare quell che agiscono sulla serotonina) o favoriscono a lungo andare il deterioramento dei neuroni.
2)inibitori della ricaptazione (non dovrebbero essere neurotossici)
3)mao inibitori doverebbero essere addirittura neuroprotettivi perchè fanno sforzare meno i neuroni ed inoltre spesso sono antiossidanti in generale. (diventano però pericolosi se presi con un rilasciatore o con inibitori della ricaptazione)

Molte fenetilamine agiscono in modo diverso. alcune rilasciano, altre inibiscono la ricaptazione altre niente..... quindi non c'è una regola. Non credo che per esempio che la mescalina sia neurotossica. Non c'è solo la neurotossicità a cui stare attenti (non è neanche detto che i neuroni non ricrescano o che il cervello non compensi in altro modo). Una sostanza può essere cardiotossica o si può essere ipersensibili o intolleranti.
In generale normalemte le triptamine sono meno pericolose delle feniletilamine derivate. Però per esempio seconto me 200mg di il 5-meo-amt (triptamina) sono più pericolosi dei 200mg Feniletilamina (PEA)o di 200mg di MDMA. Quindi la cosa migliore è informarti il più possibile su dose, effetti e altre esperienze
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#12
ominodeimuffin a écrit :da cosa nasce la domanda, in versione super-ristretta
triptamine= esempio DMT -non brucia neuroni
fenetilamine= esempio MDMA -brucia neuroni

l'LSD non ho ben capito se può essere messa tra le triptamine o se sta da sè punto e basta (ma che cmq non brucia i neuroni)

cmq
questa divisione semplicistica di sostanze che bruciano i neuroni e non vale qualcosa?

faccio tutto da solo
per esempio la mescalina è una fenetilamina ma per quanto ne so il suo uso non comporta gravi conseguenze a meno che non si sia adeguatamente preparati da punti di vista "mentale" o mi sbaglio?

oppure ogni sostanza deve essere considerata a parte?
non che me ne faccia un problema ma diciamo che ho casualmente ingerito del 25i-NBOMe (che è una fenetilamina), potrei rifarlo solo sapendo che non divide i miei amati legami tra neuroni, motivo per cui dopo un anno ho "abbandonato" l'MDMA (e terrei a precisare che l'ho assunta poche volte e in dosi da far ridere il minimo affezionato della sostanza)

poi in realtà visto come si conserva alexander shulgin non so nemmeno perchè mi faccio queste domande, ma se qualcuno ha le risposte ben venga


Domanda molto interessante, e la risposta non è semplice. Intanto perché molte non sono studiate, e poi perché anche quando sono studiare, non mi stanco di ribadire che non sappiamo in realtà che poche briciole sulla neurologia e neurofarmacologia.

Il discorso più o meno si può semplificare così, per quel che sì,
ogni sostanza va considerata a sé, questo sicuramente, le eccezioni ci sono in tutti i campi, però per le triptammine sappiamo che il metodo di azione fondamentale è quello di essere serotoninomimetiche, cioè, se vedi le molecole vicine, sono simili, e tendono a sostituirsi alla serotonina, e a sommarsi, senza alterare granché né la ricaptazione, né la produzione. Si attaccano semplicemente in maniera variegata ai vari recettori serotoninergici attivandoli in proporzioni diversi dal normale.
Il problema nasce con le sostanze neurostimolanti. Gli psichedelici fanno categoria a sé, sono psicomimetici.
l'MDMA è considerato neurostimolante, non ho ancora di mio capito se per inibizione della ricaptazione, se per eccitazione nella produzione, o se per suo modo di porsi all'interfaccia, ma credo un po' tutti e tre. Conduce i neuroni ad un certo stress, e come se li spremesse, e con dosi elevate o utilizzo prolungato possono far loro molto male. Non è che con un'assuzione si bruicia mezzo cervello, stai tranquillo...

Oltre ciò, concordo con Pistolone su quasi tutto, ma starei molto attento ai MAOI, inibire parte delle difese della barriera emato encefalica comunque è rischioso.
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#13
volevo solo spiegare più o meno a cosa era dovuta la neurotossicità ed ho tralasciato di parlare di agonisti e antagonisti dei recettori. Con questo volevo solo aggiungere che l'effetto di molte fenetilamina (specialmente quelle allucinogene) si sospetta sia dovuto all'agonismo su alcuni recettori serotoninici in particolare 5-ht2 (funziona uguale alle triptamine, come ha spiegato molto bene prima arimane).
riassumendo per stimolare dei recettori si può aumentare il livello dei neurotrasmettitori (prodotti dai neuroni) che naturalmente vanno a legarsi al recettore (esempio stimolo i neuroni a rilasciare più serotonina e i recettori serotoninici sono più stimolati) oppure assumo delle sostanze che si legano direttamente ai recettori e (che si sostituiscono al neurotrasmettitore esempio gli agonisti) . C'è da dire che i recettori serotoninici sono molto complessi e quindi se si a stimolare un recettore in particolare come 5-ht2 è molto diverso di avere più serotonina in circolo che modula molti più recettori.
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#14
grazie delle risposte, avevo proprio bisogno che qualcuno me lo spigasse in modo accurato
per pistolone:
ma questo agire degli agonisti sui recettori è indice di neurotossicità o no? mi pare di aver capito di no ma megio chidere
perchè per l'appunto ciò che avevo preso io era proprio uno di questi che agiva sul 5-ht2a

insomma per capire se una sostanza non studiata è neurotossica o no dovrei farmi delle TAC (o quello che serve) al cervello ogni tot mesi? non c'è neanche bisogno che mi rispondiate, aspetterò che inventino la TAC per tutti con sveglia incorporata da tenere sul comodino, è solo questione di tempo visto che già c'è l'EEG per studiare le onde cerebrali a portata di portafoglio (per quanto mi riguarda è già sul comodino)

tanto che ci sono

qualcuno può consigliarmi dei libri di neuroqualcosologia che mi permettano di capire il funzionamento del cervello in relazione all'uso delle varie sostanze? non per forza relativamente alle sostanze ma diciamo che mi possa aiutare a comprendere come funziona quel che sappiamo della chimica del cervello o qualsiasi cosa riteniate utile sapere riguardo il suo funzionamento in generale

alla prossima
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#15
teoricamente gli agonisti dei recettori 5-ht2a non sono neurotossici.
Comunque vai tranquillo che se assumi una volta una sostanza a dosi nella norma non dovresti avere problemi. Le sostanze che sono considerate più neurotossiche sono quelle che hanno effetto tipo MDMA che spingono al rilascio di molta serotonina. Anche altre sostanze tipo le anfetamine che invece spingon al rilascio di molta dopamina sono considerate a lungo andare neurotossiche (possono provocare parkinson ...). Però in entrambi i casi si parla di uso prolungato (anche di anni per le anfetamine) ed esagerato. Gli allucinogeni non sono considerati neurotossici. Se uno una volta esagera con l'MDMA mica diventa scemo di colpo e credo anche che i neuroni si rigenerano. Anche l'alcol è neurotossico.....

Provo a rispiegare meglio le cose di prima aggiungeno le parti di arimane:
Allego un immagine a vedere se capisci meglio (sperando di avere capito giusto anche io, spero che qualcuno mi corregga se dico qualche cazzata).

Nello schema 5-HT sta per serotonina e 5-HT receptor sta per recettore serotonico. la serotonina e la noradrenalina sono 2 neurotrasmettitori).

[Image: drug-snri.png]

I 2 terminali in alto producono i neurotrasmettitori: 5-ht/serotonina (triangolini blu) e la noradrenalina (triangolini verdi).
Sotto ci sono i recettori della serotonina (5-ht recptor sempre blu) e quelli della noradrenalina (noradrenaline receptor verdi) .
Lo scopo di una droga è di stimolare i recettori. Ovvero di far arrivare i neurotrasmetittori (i triangolini) ai recettori dello stesso colore.
I 5-ht re-uptake e i noradrenaline re-uptake riassorbono parte della serotonina e parte della noradrenalina (non ho ben capito se i neurotrasmettitori vengono poi reciclati o vengono poi ossidati).
I MAO e i COMT sono degli spazzini che ossidano e rendono inattiva serotonina/5-ht e noradrenalina. Quindi quando un MAO incontra i triangolini blu e verdi li uccide.
Più serotonina (triangolini blu) e noradrenalina (triangolini verdi) c'è in giro, più recettori saranno stimolati e più effetto avremo.
Come vedi per avere più serotonina o noradrenalina si può assumere una sostanza che spinge a rilasciarne di più (questo è il metodo che è considerato più pericoloso perchè se avviene per tempo prolungato o esageratamente, sforza troppo i neuroni che si spremono troppo. credo che la neurotossicità dell'MDMA o sia legata a questo).
Un alto modo per avere più serotonina e noradrenalina è inibire la ricaptazione (re-uptake). Impedire che che il neurone riassorba parte dei trangolini blu e verdi (serotonina e noradrenalina) che trova in giro. Alcune sostanze agiscono in questo modo. In pratica fanno come da tappo e impediscono il riassorbimento all'interno del neurone. Questo metodo è considerato più sicuro.
Un altro modo è invece di inibire i MAO e COMT che sono gli spazzini che quando incontrano i triangolini li inattivano. Alcune sostanza confondono i MAO e ai COMT e gli fanno credere di essere loro i neurotrasmettitori e i MAO/COMT anziché ossidare la serotonina o la noradrenalina ossidano la sostaza mao inibtrice. Questo metodo non tocca i neuroni in alcun modo e quindi non è un metodo neurotossico ma è pericoloso se per esempio assumiamo dei mao-inibitori con altre sostanze che hanno effetto di rilascio o di inibizione della ricaptazione (si potrebbe avere una sindrome serotoninica).
Detto questo ci sono gli agonisti e gli antagonisti.
Gli agonisti sono sostanze che si legano direttamete al recettore andandolo a stimolare direttamente. In pratica si sostituiscono in questo caso alla serotonina e alla nordadrenalina e se attaccano direttamente loro al recettore. Gli agonisti a volte stimolano in modo diverso o solo parte dei recettori di un neurotrasmettitore. Questo è il caso degli allucinogeni che stimolano i recettori serotoninici 2-ht2a e 2-ht2b mentre non stimolano altri recettori 5-ht. Questo metodo non è considerato neurotossico almeno per questi recettori. La serotina invece agisce su tutti i recettori sotto indicati:
[Image: serotonin_5ht_receptors.jpg]
Gi antagonisti invece anche loro si legano direttamete al recettore ma anzichè stimolarlo non lo attivano e lo tengono bloccato. Impediscono in questo caso alla serotonina e alla nordadrenalina di andare a stimolarlo e quindi in pratica hanno effetto contrario.
Mi sembra che nel caso catecolamine l'agonismo non sia mai considerato neuotossico ma per esempio nel caso di eccessivo agonismo o antagonismo dei recettori NMDA (ketamina, MXE, 4-meo-pcp, ..) vi sono casi di neurotossicità o lesioni celebrali. Anche l'alcol che tutti bevono è neurotossico. Comunque non è deto che i danni da alcol e mdma siano permaneti e non reparabili....
Spero di non aver scritto cazzate e di essere stato chiaro.
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#16
ma sei uno scenziato!
grazie mille era un po' che cercavo una bella spiegazione tecnica della cosa
dai ripetizioni?
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#17
pistolone a écrit :I 5-ht re-uptake e i noradrenaline re-uptake riassorbono parte della serotonina e parte della noradrenalina (non ho ben capito se i neurotrasmettitori vengono poi reciclati o vengono poi ossidati).


Lo scopo dei re-uptake in generale dovrebbe essere quello di riassorbire parte dei trasmettitori, sparati precedentemente nel tratto inter-sinaptico, per ripristinare prima la quantità di neurotrasmettitore a disposizione dell'assone.
Ciò che succede dovrebbe essere più o meno questo, quando l'assone viene stimolato la sinapsi rilascia una quantità di neuro trasmettitore superiore a quella necessaria a trasmettere il messaggio, questo fa si che il messaggio venga trasmesso nel minor tempo possibile, ma resta una sovrabbondanza di neuro trasmettitore, a questo punto sia la terminazione del neurone che ha trasmesso il messaggio sia il neurone che lo deve ricevere si occuperanno di assorbire il neuro-trasmettitore in eccesso.




EDIT (mar nov 22, 2011 10:35):
Ah, un modo figo per avere un idea di quello che succede al variare delle sostanze è questo gioco preparato dall'università dello utah:

http://learn.genetics.utah.edu/content/ ... mouse.html

Buon divertimento!

Una buona lettura che ho fatto è il libro "farmaci, droghe e cervello" è vecchiotto 1989 ma è scritto abbastanza bene e i concetti di base ci sono tutti.
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#18
Ciao a tutti, mi presento sono Fabio ho 20 anni ma già diverse esperienze in campo di RC, per quasi un anno ho fatto uso che ahimè è diventato col passare del tempo un abuso di mephedrone, Rc che io ritengo veramente pazzesca dall'effetto entactogeno ancora superiore all'MDMA. Ho provato anche altre RC quali MDPV, 4-FA e Metylone ma nessuna mi ha appagato quanto il meph, vorrei sapere visto che è un pò che sono fuori dal giro dopo qualche problemino legale che ho avuto se ci sono delle nuove RC like MD
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#19
Sto avendo un forte Dejavu.

Alvin, ti invito a presentarti nell' APPOSITA SEZIONE e a leggere le REGOLE DEL FORUM prima di continuare.
In questo topic sei OT, quindi dopo sposto il tutto nel TOPIC CHIACCHERE, dove possiamo parlare del più e del meno.


Ciao,

Ari
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#20
Sorry non sono molto pratico dei forum e di come funzionano. Non pensavo ci fosse così tanta gente che ha provato le mie stesse esperienze ed erco curioso di scambiare qualche informazione sopratutto sulle ultime novità


EDIT (ven mar 23, 2012 13:59 ):
arimane a écrit :Sto avendo un forte Dejavu.

Alvin, ti invito a presentarti nell' APPOSITA SEZIONE e a leggere le REGOLE DEL FORUM prima di continuare.
In questo topic sei OT, quindi dopo sposto il tutto nel TOPIC CHIACCHERE, dove possiamo parlare del più e del meno.


Ciao,

Ari

In che senso stai avendo un dejavu?

Alvin non fare post doppi,, edita e scrivi. grazie. -MrT-.
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#21
Ho una domanda molto semplice, si potrebbe fare una volta per tutte chiarezza su come assumere le diverse forme degli rc?

Per esempio so solo che che i sali Hcl possono essere assunti per via orale, e gli rc in forma di fumarato? Si devono fumare-inalare?

Quali altre forme ci sono?
Nei miei post non voglio incitare l'uso di alcuna sostanza, ma ritengo doveroso condividere le informazioni che ho raccolto con l'esperienza per ridurre al massimo i danni di tali condotte. Sconsiglio vivamente a chiunque di assumere qualsiasi sostanza psicoattiva.
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#22
Non si può fare chiarezza su "come si assumono gli rc" perché RC non è una classe di composti, e anzi sono piuttosto eterogenei tra loro.

I sali si possono, comunque, sempre assumere per via orale. Che poi la sostanza nello specifico risulti più o meno attiva con altre ROA, questo varia da composto a composto.
La comunità italiana si è spostata su psiconauti.net , unisciti a noi!
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#23
ok, allora nello specifico, per esempio,
4-ho-met in forma di fumarato come si può assumere?
5-aco-dmt in forma di fumarato?
Qual'è la differenza tra hcl e fumarato?
Che significa ROA?

lA 5-MEO-DMT in forma di hcl è assumibile per via orale? io sapevo che poteva essere solo tirata e per essere fumata dev'essere in forma di fumarato. Insomma ho una gran confusione essendo piuttosto digiuno di chimica...
Nei miei post non voglio incitare l'uso di alcuna sostanza, ma ritengo doveroso condividere le informazioni che ho raccolto con l'esperienza per ridurre al massimo i danni di tali condotte. Sconsiglio vivamente a chiunque di assumere qualsiasi sostanza psicoattiva.
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#24
Tutti i sali sono assumibili per via orale, la biodiponibilità poi varierà da sostanza a sostanza. Una sarà inattiva oralmente, un'altra darà il meglio di sé, ecc.
HCl è un acido che può essere utilizzato per dare cloridrati, mentre l'acido fumarico si usa per dare fumarati. L'HCl è sicuramente un acido molto più semplice dell'acido fumarico, ha un peso molecolare più basso ecc.

ROA significa Route Of Administration, via di somministrazione, come potrebbe esserlo l'orale, la sublinguale ecc.

Citation :lA 5-MEO-DMT in forma di hcl è assumibile per via orale? io sapevo che poteva essere solo tirata e per essere fumata dev'essere in forma di fumarato. Insomma ho una gran confusione essendo piuttosto digiuno di chimica...


La 5-MeO è assumibile per via orale ma viene in fretta degradata dalle MAO. Non si può parlare comunque di inattività, solo di attività ridotta (bassa biodisponibilità); in generale i sali non si fumano, hanno punti di fusione piuttosto più alti, si preferisce utilizzare le basi tal quali.


EDIT: riguardo l'inattivazione biologica il post di pistolone nella pagina precedente in merito a COMT e MAO è scritto bene


Questo topic comunque nasce per la prevenzione del danno, per le ROA e le forme puoi aprire un topic a parte, poi casomai ci sposto dentro i messaggi.
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#25
bene ora sono in partenza e non ho il tempo di aprirlo per bene, appena torno lo farò se non lo fa qualchedun'altro
Nei miei post non voglio incitare l'uso di alcuna sostanza, ma ritengo doveroso condividere le informazioni che ho raccolto con l'esperienza per ridurre al massimo i danni di tali condotte. Sconsiglio vivamente a chiunque di assumere qualsiasi sostanza psicoattiva.
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#26

"...e credo anche che i neuroni si rigenerano.
"

Purtroppo non è così (anche se si stanno di recente facendo scoperte sulla rigenerazione neuronale, fenomeno però ancora incompreso in meccanismo e risultato, in via di studio). Quello che è vero è che i neuroni possono "sostituirsi" ad altri perduti, imitandone fino alla quasi perfezione la funzione. Si pensi ai danni da ictus che uccidono per inossigenazione moooolte porzioni cerebrali o letteralmente impappano i nueroni di sangue uccidendoli; nella concezione topografica del cervello per cui a tale zona corrisponde tale funzione, un danno in un'area specifica provoca un danno ad una funzione specifica, per cui a neurone (o connessione) danneggiato corrisponde specifico danno ad una funzione. Una persona colpita da forte ictus occludente a cui devono prelevare chirurgicamente mezzo cervello (craniotomia), perde la capacità di muovere un emilato del corpo, presenta neglect e a seconda del lato encefalico rimosso perde capacità comunicative oppure logiche (più innumerevoli altri sintomi meno evidenti). Ciò nonostante i pazienti nell'arco di 4-6 mesi possono (mica sempre) recuperare molteplici funzioni motorie e fino ai 6 anni successivi recuperare ipoteticamente (ipoteticamente) il 99,9% delle funzione perdute, il tutto senza aumentare se non minimamente la massa cerebrale (che era dimezzata dopo l'intervento chirurgico), quindi senza rigenerare altri neuroni, ma solo attraverso un crescere esponenziale di connessioni (se stimolate). Ergo: i neuroni rimasti hanno sostituito la funzione di quelli persi.
Questi risultati si ottengono con una stimolazione continua e specifica di determinate funzioni cerebrali, attraverso terapie cognitive lunghissime e pedanti, spesso apparentemente elementari (come dover infilare il cerchio nella sagoma del cerchio il quadrato in quella del quadrato) quotidianamente e per lunghi periodi, una sorta di noioosissima ginnastica per il cervello.

Suppongo che per danni da droghe neurotossiche possa accadere lo stesso

fare quotidianamente sudoku, giochi di logica in genere e mnemonici riducono di molto effetti di danni dell'emisfero dx, giochi semantici (come i cruciverba, anagrammi), giochi per associazioni di idee, evocativi e categorizzanti, riducono di molto effetti dell'emisfero sx. (per im mancini è l'inverso ovv.)

le capacità motorie (non i muscoli, ma funzioni quali l'equilibrio, l'orientamento spaziale, la coordinazione, la propriocezione, la stereognosia e, insomma tutto quello che ci fa stare in piedi e muovere come vogliamo) sono allenabili (e quindi recuperabili) ancora meglio delle funzioni cognitive, sempre con continuo esercizio mirato. molti videogiochi aiutano a sviluppare e recuperare se danneggiate tali funzioni (la wii-therapy è oramai scientificamente affermata)

Per cui insomma sotto con le settimane enigmistiche, brain training e clementoni =D

postate pure per perplessità, ho studiato e lavorato molto su quest'ambito, ma non sono comunque un neurologo.

Anyway qualche esercizio mentale per prevenire eventuali danni da sostanze (senza entrarci troppo nel trip, che salute è soprattutto credere di stare bene) a degli psychonauti incalliti come noi li consiglerei sempre. :retard:
Chiamatemi vecchio ma a me le carte e la sett. enigmistica mi sono sempre piaciuti molto!!1 xd


fonte: esami, corsi e studi personali riguardo la riabilitazione e il recupero per danni da ictus cerebri.


p.s come faccio a riportare una frase postata?
- Realtà, realtà sei tu? -
- Moff, DOVE CAZZO SEI STATO?!?! -
  Répondre
#27
Sulla neurogenesi non mi sentirei di escludere l'argomento così facilmente (appunto come hai detto, essendoci vari studi in corso ed un contesto generalmente a livello embrionale), imho (correggetemi se sbaglio). Ad ogni modo, visto che saremmo anche IT, qualsiasi eventuale autorevole documento in ambito neurogenesi possiate postare credo possa venire apprezzato.

Comunque, sembrano info interessanti quelle che hai condiviso Poiop!
Per citare un messaggio di un altro utente basta cliccare su "Rispondi citando" (sotto il messaggio stesso) mentre per inserire in un tuo post una citazione vuota che puoi successivamente riempire come ti pare devi usare l'icona della vignetta (sulla destra) che richiama la funzione "quote".
I never found a companion that was so companionable as solitude.

Henry D. Thoreau
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#28
Citation :Per citare un messaggio di un altro utente basta cliccare su "Rispondi citando" (sotto il messaggio stesso) mentre per inserire in un tuo post una citazione vuota che puoi successivamente riempire come ti pare devi usare l'icona della vignetta (sulla destra) che richiama la funzione "quote".

Tanx!

Riguardo la neurogenesi non lo escluderei neanche io il discorso, anzi trovo un argomento interessantissimo e sicuramente anche da condividere in questo forum!!!! L'ho appena citata perchè sono io che non mi sento di parlarne in maniera autorevole, non potendo fare riferimenti agli studi specifici, in quanto il mio inglese purtroppo è assai scarso xd.
- Realtà, realtà sei tu? -
- Moff, DOVE CAZZO SEI STATO?!?! -
  Répondre
#29
La neurogenesi (anche dopo i 12 anni) è una realtà scientifica, tempo a dietro a seguito di una scommessa con un'amica le inviai una mail con una serie di link ad articoli riguardanti l'argomento.
che vi riporto:
Citation :iniziamo con repubblica, è spiegato bene ed è in italiano.

la Repubblica/cultura_scienze: Le cellule cerebrali si rigenerano sempre

a seguire le scienze:
Nuovi neuroni al lavoro - Le Scienze
(ti faccio notare la prima frase:" La capacità del cervello adulto di generare nuovi neuroni è ormai dimostrata.")

ci mettiamo il cnr:
CNR-->News

sempre su le scienze (questa è una chicca)
Alcool e nuovi neuroni - Le Scienze

anche in vivo, fonte molecularlab
Osservata la generazione dei neuroni in Vivo

PS. Non ho messo link in inglese perché secondo me basta così, se non sei soddisfatta avvisa.
poi cmq, puoi navigare parecchio a partire dai link che ti ho mandato.


Il punto principale è che non si sa bene come funziona il processo, cosa lo può stimolare e se opera su tutte le aree del cervello (sicuramente non opera con la stessa intensità in tutte e in alcune è assente o almeno impercettibile).
Per quanto riguarda la riorganizzazione delle connessioni è il modo principale che ha il cervello per imparare.
Però per quanto riguarda lo studio del cervello la regola fondamentale è che è un gran casino!

Spero che i link possano interessarvi.

Ah aggiungo questo articolo che sicuramente vi farà piacere:
Marijuana per combattere invecchiamento cognitivo e Alzheimer?
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#30
Citation :Il THC - prosegue la nota - va così ad aggiungersi alla nicotina, all'alcol e alla caffeina, agenti che, assunti moderatamente, si sono dimostrati protettivi in relazione all'infiammazione cerebrale, fattore che si traduce in migliori prestazioni della memoria durante l'invecchiamento.


Metterei un accento sull'uso moderato. Il punto riguarda proprio l'infammazione; il meccanismo è lo stesso del vaccino: inoculo una piccola quantità di virus per permettere al corpo di riconoscerlo ed organizzarsi per combatterlo. Il discorso varrà (suppongo) per tutte le lesioni in genere (comprese quelle infiammatorie). Per cui le suddette sostanza vanno considerate infiammatorie o comunque dannose per il SNC, ma a piccole dose stimolerebbero misure difensive.
Dal titolo poteva sembrare una cosa allettante: "...coff coff mi ammazzo di canne per preservare il mio cervello!" =D Confusedmoke:Confusedmoke:Confusedmoke:Confusedmoke:
- Realtà, realtà sei tu? -
- Moff, DOVE CAZZO SEI STATO?!?! -
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