Psychonaut

Version complète : Viaggio Astrale OOBE
Vous consultez actuellement la version basse qualité d’un document. Voir la version complète avec le bon formatage.
sto parlando del cadere addormentati. mi è capitato 3 volte a distanza di qualche mese di avvertire un esperienza ,forse normalissima, ma che fino ad allora non avevo mai percepito nè tanto meno riconosciuto.
sono a letto : come spesso uso per facilitarmi il sonno mi concentro ,abbandonando la coscienza (meglio : aspettando che lei abbandomi me) , a seguire macchie e svarioni vari che liberamente si formano appena chiusi gli occhi Rolleyes . normalmente salvo affollamento di pensieri,delicatamente e lentamente morfeo mi cinge e porta via con se senza che neanche me ne accorga. ebbene in queste 3 volte di cui pocanzi accennavo. mi è come capitato di rimanere forse troppo concentrato con la mente sugli evanescenti affreschi (forse esagero :shock: ) che riempiono le mie palpebre e di cadere come in uno stato quasi ipnotico, conservando quel tanto che basta di coscienza per avvertire il momento preciso in cui cadevo addormentato. parlo di avvertire prorpio lo stato di coscienza che muta, avvertire proprio quella sensazione di alterazione che sale(come quando prendi qualcosa e senti che sale appunto) fino a sospendere la veglia. per due volte sono infine crollato e da quelle ultime percezioni poi solo buio, una invece sono tornato indietro fino ,con un pò di sforzo, ad riaprire gli occhi e ridestarmi.
come sensazione non è stata mai sgradevole. anzi proprio interessante (se riuscissi a sviluppare più coscienza o prolungare la sensazione) a qualcuno è mai successo qualcosa di di simile?
Credo che capiti a volte, magari non a tutti.
Quando ho letto che una volta sei anche riuscito a ridestarti mi son ricordato che diverse volte mi è capitata una cosa simile, sia appena addormentato, sia nel sonno inoltrato. Trovandomi nel sogno, in una situazione spiacevole, mi rendevo conto che stavo sognando(cosa che a me come a tutti non capita spessissimo) e con enorme sforzo riuscivo a svegliarmi cercando di muovermi e urlare, ritrovandomi inizialmente paralizzato e muto per poi riacquistare pian piano il movimento e svegliarmi(le volte che, con uno sforzo ed una volontà davvero enorme, sono riuscito!).
E' la misteriosissima dormiveglia!
Dovresti essere riuscito a stabilizzarti per qualche secondo in quello stato cognitivo maggiorato(o espanso perchè liberato) che si mantiene durante le sessioni di ipnosi, con l'aiuto di un ipnotizzatore.(non credere di più! i sogni dovrebbero durare massimo 7 minuti-secondo gli studiosi)

A differenza tua, quando mi capita non è mai una bella esperienza perchè sfuggo da sogni davvero inquietanti(anche perchè credo che altrimenti non mi farei in 4 per "uscirne"). Tutto sommato è molto piacevole riuscirci, sfuggendo così ad una spiacevolissima situazione(dato che i sogni li viviamo esattamente con la stessa intensità con cui li vivremmo nella realtà - almeno io!!!)

Interessante è Interessante
Considera che praticamente tutte le percezioni extrasensoriali si avvertono in quello stadio di coscienza.
Veggenza e via discorrendo sono le cose che alcuni sostengono di poter ottenere in questo stadio di coscienza.
Credergli può non esser facile, ma anche dimostrare che mentono non è uno scherzo! Happywide
In passato ho letto abbastanza sull'ipnosi e l'ESP e secondo me non sono cazzate proprio x nulla!
Che poi siano screditate con la disinformazione, credo che in questo forum possa trovare gente molto predisposta a crederlo (visto lo schifo legislativo che ha colpito alcune creature vegetali sacre che secondo me esistono proprio per aiutare la razza umana e non danneggiarla - io credo che la natura non sbaglia mai - siamo solo noi a sbagliare)
a me non è mai capitato di vivere proprio l'istante in cui mi sto addormentando, ma spesso capisco quando succede, la mente fa certi ragionamenti totalmente irreali... però mi è capitato spesso di avere delle paralisi del sonno ( http://it.wikipedia.org/wiki/Paralisi_nel_sonno ) e anche delle illusioni ipnagogiche ( http://it.wikipedia.org/wiki/Illusioni_ipnagogiche )
inizialmente era veramente terrorizzante e pauroso, in una notte mi saran capitate una 10ina di volte, era un periodo in cui ero molto stressato e stavo attraversando un bolo isterico ora quando mi capita, sopratutto di avere delle paralisi del sonno cerco di prendere coscienza e tranquilizzarmi e facendo un piccolo scatto in avanti mi sveglio subito
Porca vacca Faustone! Che brutto!
Leggendo le pagine di wikipedia che hai riportato mi è sembrata la situazione che ho raccontato io, ma in realtà credo sia una cosa ben diversa.
Io mi rendevo conto di sognare; questa cosa invece sembrerebbe un vero e proprio assaggio di paralisi nella realtà!!!
hulkpolliceverde a écrit :sto parlando del cadere addormentati. mi è capitato 3 volte a distanza di qualche mese di avvertire un esperienza ,forse normalissima, ma che fino ad allora non avevo mai percepito nè tanto meno riconosciuto.
sono a letto : come spesso uso per facilitarmi il sonno mi concentro ,abbandonando la coscienza (meglio : aspettando che lei abbandomi me) , a seguire macchie e svarioni vari che liberamente si formano appena chiusi gli occhi Rolleyes . normalmente salvo affollamento di pensieri,delicatamente e lentamente morfeo mi cinge e porta via con se senza che neanche me ne accorga. ebbene in queste 3 volte di cui pocanzi accennavo. mi è come capitato di rimanere forse troppo concentrato con la mente sugli evanescenti affreschi (forse esagero :shock: ) che riempiono le mie palpebre e di cadere come in uno stato quasi ipnotico, conservando quel tanto che basta di coscienza per avvertire il momento preciso in cui cadevo addormentato. parlo di avvertire prorpio lo stato di coscienza che muta, avvertire proprio quella sensazione di alterazione che sale(come quando prendi qualcosa e senti che sale appunto) fino a sospendere la veglia. per due volte sono infine crollato e da quelle ultime percezioni poi solo buio, una invece sono tornato indietro fino ,con un pò di sforzo, ad riaprire gli occhi e ridestarmi.
come sensazione non è stata mai sgradevole. anzi proprio interessante (se riuscissi a sviluppare più coscienza o prolungare la sensazione) a qualcuno è mai successo qualcosa di di simile?
guarda questa situazione che hai descritto è IDENTICA a quella che mi è capitata che i omi ricordi soltanto un pai odi volte nella mia vita. mentre leggevo mi sono venuti i brividi, proprio come quando mi ricordo certe sensazioni forti e vivide che mi fanno provare gli allucinogeni, xke è come ci fosse un nesso. come dici te è come se avvertissi che sta salendo qualcosa, io che una notte mi capitò due-tre volte di fila. ero lì, occhi chiusi rilassato...pensieri via via sempre più onirici...ma era diverso quella sera xke era come se fossi molto più cosciente nonstante stessi per addormentarmi. facevo pensieri onirici e sapevo benissimo cosa stavo pensando e che erano disconnessi e senza senso...poi improvvisamente il cambiamento. un rapido distacco tipo alla base del collo dietro la nuca e i sensi quasi azzerati ma ancora fievoli e capacità di logica e di pensiero ancora presenti. il tempo di capire che effettivamente stavo dormendo e poi violentemente una discesa di nuovo nel mondo "reale". questo per due-tre volte in quella notte. infatti arrivai a pensare di essermi dimenticato come si dormisse. quasi come un pensiero mistico durante un viaggio introspettivo ad allucinogeni. assurdo. non ho mai nemmeno lontanamente pensato che qualcuno avesse potuto provare una cosa del genere, anche perchè non avrei saputo descriverla nemmeno poi ho lettoil tuo post e mi hai ricordato la mia esperienza.
i misteri del cervello umano. per questo lo adoro. è una cosa quasi divina, noi mortali lo abbiamo ma nn ci rendiamo nemmeno lontanamente conto delle sue potenzialità. ci è stato donato ma nn sappiamo usarlo...dovremmo imparare ad aprirci senza brutalizzarci con le mere cose materiali, ma purtroppo siamo ancora lontani...
scusatemi se esco un pò dal tema del topic...
ma ultimamente sto sognando moltissimo, e sono sempre più conscio del fatto.. penso di essere molto vicino a vivere un sogno lucido, l'unico problema è non svegliarsi quando ci si accorge di stare sognando :roll:
ho avuto anche svariate illusioni ipnagogiche quelle che ricordo meglio sono stati due...
probabilmente mio fratello nella notte si è alzato (andato al bagno o al pc non so...) comunque, era nel periodo in cui rivedevo Twin Peaks, ed esattamente come Copper ho visto il gigante :| accompagnato anche da una paralisi, ero completamente immobile e vedevo svariate luci blu neon formare delle forme ad S.
un altra illusione che ho avuto, ho visto in maniera molto nitida una testa, tipo quelle decorative barocche... con molti ghirigori d'orati attorno e anche la testa era completamente d'oro e boccheggiava, come fanno i pesci, sempre nel dormiveglia e con paralisi.... il belllo è che ormai ho imparato a conoscerle, e l'ansia che si poteva manifestare qualche anno fa è diventato stupore tant'è che cerco di restare il più possibile in questo stato ma è sempre tutto troppo sfuggente...
che bell'argomento! Da una paio di anni mi sto interessando attivamente ai sogni lucidi e ora riesco ad averli con regolarità, sembrava impossibile quando ho cominciato ma con tanta pazienza sto finalmente esplorando i territori del sogno. Su questo ho sempre cercato di conservare un approccio quanto più "scientifico" possibile perche in parole povere avevo paura di rimanerci sotto, cioè cominciare a pensare troppo che la realtà del sogno fosse reale, alla fine mi è capitato per le mani un manualetto pratico scritto da uno psicologo sulle ricerche scientifiche per come indurre il sogno lucido e da li mi si è aperto un mondo! Il discorso è molto lungo e se ora mi metto a parlare di tutti i viaggi che mi sono fatto nei sogni non la finisco più... Una delle cose più utili è avere un diario dei sogni, e inoltre chiedersi più volte al giorno, con concentrazione, se si sta sognando, riassumendo questa è la tecnica, in parole povere, con il tempo i sogni lucidi compariranno spontaneamente, gradualmente, molto gradualmente, fino ad arrivare periodi di picco dove in una settimana si possono fare 7-8 sogni lucidi, e anche 3 nella stessa notte. Nota dolente per chi come me ama l'erba è che più si fuma erba meno si ricordano i sogni, e il joint della buona notte, che è il mio preferito, leva l'80% delle possibilità di ricordarsi il sogno.

Il discorso è lungo e complesso, la cosa per me più interessante sono i diversi gradi di coscienza che sperimento, le persone che incontro e le conoscenze che cerco di acquisire. Alla fine secondo me più che i sogni lucidi in se per se è interessante l'esplorazione dei sogni, poi durante questa esplorazione può capitare che l'oservatore sia cosciente di essere anche osservato, e si ha la lucidità, ma anche i sogni non lucidi sono esperienze meravigliose e molto significative che vale la pena di esplorare.
Scrivendo i sogni si acquista l'abilità di ricordarli completamente, nei più insignificanti particolari, i ricordi dei sogni di solito vengono velocemente dimenticati per ragioni prettamente biochimiche, anche se si sa ancora poco a riguardo... Nei primissimi minuti dopo il risveglio, sopratutto meglio ancora se dopo un sogno, la biochimica del cervello sta ancora un po sognando, ed è un momento di passaggio tra i due mondi, i sensi esterni sostituiscono i sensi interni, se si comincia a scrivere in questo momento la logica cattura quello che apparterrebbe all'inconscio, e si può scrivere a ritroso tutto il sogno che si è fatto per tutta la notte.

Io sono sicuro che ognuno di noi sogna parecchio ogni notte, ore credo, solo che ce lo dimentichiamo, e non è vero che i sogni possono durare solo sette minuti, ho pagine e pagine con lo stesso sogno che continua e conserva coerenza, solo che non melo sarei mairi ricordato se non mi fossi allenato per due anni a farlo!

Per chi fosse interessato questo è il manuale, consiglio di stamparlo si legge molto meglio):
http://www.humantrainer.com/articoli/te ... lucido.pdf
Out of body experience.. Viaggio fuori dal corpo. E' decisamente interessante. Attraverso la meditazione e il rilassamento è possibile raggiungere questo stato.. non so come definirlo, dissociativo, extra-corporale. Esserci ma non esserci, sembra un gioco di parole idiota ma è questo il risultato.
Sul web vi sono molte tecniche che spiegano come andare in astrale, sembra facile ma non lo è. In molti che riescono in questo possono semplicemente avere delle forti psicosi che portano a stati alterati della mente facendo credere a questi individui di essere usciti, attraverso la meditazione, dal proprio corpo. C'è chi invece semplicemente ci riesce, ma dopo lunghi periodi di duro lavoro. Era ed è una tecnica molto usata in alcune religioni orientali tra cui il buddismo tantrico, quello tibetano.

I sogni lucidi invece (più semplice da spiegare rispetto all'OBE), è l'essere coscienti del fatto che si sta sognando e quindi riuscire a gestire il proprio sogno. Praticamente presa di coscienza durante l'attività onirica.

Magari sapevate già tutte queste cose ma le ho scritte per chi non le avesse mai sentite, per delucidazioni a chi ne ha solo sentito parlare e perché mi sembrava un argomento piuttosto interessante per la psiconautica! :grin: C'è altro da sapere sull'argomento ovviamente, sul web troverete tutto!

Adesso mi rivolgo a chi già conosce invece.. Avete mai provato qualcosa del genere? Ci siete riusciti? Senza l'assistenza di droghe o/e etanolo s'intende.. Se il vostro è stato un successo magari in questa discussione potete spiegare la/e vostra/re tecnica/che, dare consigli e credo che per le esperienze bisogna scrivere altrove.. Saluti a tutti e spero catturi il vostro interesse. Happywide
Ci sono quasi riuscito una notte,poi ho preso paura e sono rientrato subito
ieri ho fumato un po' di marijuana nel bong con due amici, poi si è messo the dark side of the moon. dopo un po' sentivo che l'ambiente era quello giusto ho chiuso gli occhi ed iniziato a concentrarmi, sentivo le vibrazioni e tentavo di spostarmi nella cucina, che appariva sempre più nitida e sempre più mi sembrava di esserci dentro. non ho mai perso il contatto con il corpo, anche perchè avevo una mano sul cuore e sentivo che accelerava sempre più. quindi a un certo punto per paura che facesse boom ho aperto gli occhi. è stato come trovarsi il corpo scaraventato nel corpo di colpo, dolore e stordimento per un po'. dite potesse essere un accenno di viaggio astrale?
"Anche la sensazione di abbandonare il proprio corpo e vederlo da un'altra prospettiva, il cosiddetto viaggio astrale, è stata descritta da diverse persone in particolari stati di affaticamento o in situazioni altamente emotive.
A dimostrare che tali fenomeni hanno una spiegazione fisica è una ricerca condotta nel 2013 da Jimo Borjigin, fisiologa molecolare presso l'Università del Michigan. Insieme ai suoi colleghi, Borjigin ha analizzato con un elettroencefalogramma ciò che avviene nel cervello orente di nove ratti dopo un arresto cardiaco.
Le strutture di base dell'attività cerebrale di questi animali, infatti, sono paragonabili a quelle degli esseri umani.
Con grande sorpresa dei ricercatori, all'incirca 10 secondi dopo l'arresto cardiaco, l'intensità di alcune onde gamma è aumentata notevolmente.
Nei 20 secondi successivi gli animali mostravano un profilo di onde cerebrali che indica un cervello molto attivo, con valori superiori registrati nello stato di veglia. [nell'uomo il cervello è più attivo quando si dorme di quando si è svegli, in cui in quest'ultimo caso sviluppa 20-30 watt, abbastanza per illuminare una lampadina.]
Solo dopo questo picco di attività le onde cerebrali hanno cominciato a perdere lentamente d'intensità fino a cessare del tutto.
Secondo il neurologo Michael Schroeter dell'Ospedale Universitario di Colonia, il rapido aumento dell'attività cerebrale può essere spiegato dalla mancanza di input esterni, come avviene in un motore che gira a vuoto.
Secondo Michele Papa del Laboratorio di morfologia delle reti neuronali dell?università di Napoli il ventaglio delle alterazioni dello stato di coscienza, in seguito ad un evento traumatico o a un accidente cerebrale, è variegato. In generale, la comunità scientifica ritiene le Nde [esperienze pre-morte] dovute a chiari fenomeni fisici, ma non è in grado di provare che non vi sia implicato anche qualche meccanismo ancora misterioso."

Rossana Rossi
Le NDE come le OOBE secondo me sono un qualcosa che va oltre ai fenomeni fisici e tutti i vari studi, sono un qualcosa di affascinante che per quanto si cerchi di analizzarle e studiarle non si potranno mai capire del tutto... sono uno dei tanti esempi che dimostra lo splendore e la potenza del cervello umano.

Se siete interessati all'argomento date un'occhiata a qualche report di NDE qui: NDE recenti

Ps: Ho trovato altre tecniche molto interessanti per sogni lucidi/OOBE qui: http://www.statodiobe.com/
Ieri notte mi è successo per la terza volta una cosa strana. Stavo cercando di dormire e all'improvviso vedevo con gli occhi chiusi la mia stanza. All'inizio pensavo di avere gli occhi aperti. Poi però mi sono ricordato che stavo dormendo con la faccia verso un'altra parte rispetto a quella che vedevo e ho capito che avevo gli occhi chiusi. Ho provato a cercare di "uscire dal corpo", di simulare una situazione simile nella mia mente ma non ce l'ho fatta. Apro gli occhi e mi accorgo che in effetti vedevo la mia stanza con gli occhi chiusi. Secondo voi si può considerare come un primo passo verso le OOBE?
nooberto a écrit :Ieri notte mi è successo per la terza volta una cosa strana. Stavo cercando di dormire e all'improvviso vedevo con gli occhi chiusi la mia stanza. All'inizio pensavo di avere gli occhi aperti. Poi però mi sono ricordato che stavo dormendo con la faccia verso un'altra parte rispetto a quella che vedevo e ho capito che avevo gli occhi chiusi. Ho provato a cercare di "uscire dal corpo", di simulare una situazione simile nella mia mente ma non ce l'ho fatta. Apro gli occhi e mi accorgo che in effetti vedevo la mia stanza con gli occhi chiusi. Secondo voi si può considerare come un primo passo verso le OOBE?
Sì.
Renton a écrit :Sì.
Bene, la cosa che ora mi stranisce, però, è che io sia a un buon punto con le OOBE (senza nemmeno volerlo, visto che non me ne sono mai interessato più di tanto) e non lo sia coi sogni lucidi che generalmente vengono considerati come più facili da raggiungere.
nooberto a écrit :Bene, la cosa che ora mi stranisce, però, è che io sia a un buon punto con le OOBE (senza nemmeno volerlo, visto che non me ne sono mai interessato più di tanto) e non lo sia coi sogni lucidi che generalmente vengono considerati come più facili da raggiungere.
C'è gente che è predisposta per questo tipo di esperienze, nel tuo caso sei più predisposto alle OOBE e meno ai lucidi, mentre io l'esatto contrario e non riesco ad averne neanche uno di viaggio astrale e vado meglio coi lucidi. Anche se di solito sono collegate le due cose.
la tecnica migliore è quella del dondolarsi nel letto,io pero sono solo arrivato a sentire il suono che rompeva i canali...nulla di piu,cmq sono metodi antichissimi anche andini!nel passato viaggiavano così per le ande per incontri e scambio di idee,per questo non esistevano strade,che ce ne facevamo???ovvio bisogna stare un po attenti perchè ci si puo anceh perdere,ma per questo,come ho gia detto,si edificavano templi belli grandi e linee come quelle di nazca per orientarsi