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[Thread Ufficiale] Esperienze e curiosità sulla Calea zacatechici

#1
Premetto che so già c'è un altro theread riguardo alla calea, però non dispongo ancora dei privilegi necessari per commentare.

Diciamo che per puro caso, un paio di settimane fa mi sono imbattuto in un video dove si parlava di sogni lucidi e viaggi astrali, ho sempre saputo di questo tipo di esperienze e ne sono sempre stato attratto , e ora come non mai mi sto avvicinando al mondo del onironautica , in poco tempo ho già ottenuto discreti risultati.
Circa 1 una settimana fa mentre ero a Cancun per delle spese con mio padre, ci siamo imbattuti nel tipico negozietto messicano, pieno di candele, sacchi pieni di spezie rare, tarocchi , scaccia sogni ecc, conoscendo la proprietaria scopriamo che si trattava di una "bruja"(strega, qua in messico sono molto comuni) e allora visto i miei "esperimenti onirici" , le ho chiesto se per caso avesse la calea zacetechici , caso volle che ne avesse un bel bustone (ma proprio grosso) appena arrivato. Mi ha dato un sacchetto con dentro : foglie, rami, semi secchi. Mi ha detto che qua più che per indurre i sogni si usa per curare altre patologie. Mi ha consigliato di metterlo sotto il cuscino oppure farci una bella tisana.
la prima sera la metto sotto il cuscino, ma non ho avuto gran risultati, al contrario, nulla.
Il secondo giorno, 1 ora prima di andare a dormire mi faccio una tisana con circa 5-6 grammi (Una cosa imbevibile, la cosa più amara che avessi mai bevuto in tutta la mia vita) e 30 minuti prima di coricarmi ne ho fumata un po.
Diciamo che non avuto sogni più insoliti del normale , e al contrario di quanto si legge in giro "senso di benessere che può durare un paio di giorni" io ieri mi sono sentito abbastanza triste e depresso, e sopratutto MOLTO stanco.
Leggendo un po in giro (anche qui) ho letto che bisogna prenderla un paio di giorni prima di sentirne gli effetti..
Ieri sera allora riprovo a farmi una tisana(raddopiando la dose) + fumata, e niente.. addirittura questa mattina mio padre mi ha svegliato mentre sognavo, e non sono riuscito a ricordarmi neanche quello, e sopratutto mi sono sentito stanco tutto il giorno..
Perciò la mia domande è : che faccio? Dite di continuare a prenderla ancora un paio di giorni, e nel caso non mi facesse nulla di lasciar perdere, oppure sbaglio qualcosa?

Scusate il doppio theread
#2
ma tu gliele hai fatte delle richieste alla calea? a te stesso?
(...diario dei sogni ce l'hai?!)

(ad esempio l'heimia, altra onirogena e antinfiammatoria, assunta le prime volte ti stende con mal di gola febbre e acido lattico ovunque durante il giorno dopo! ma pure oltre..)


magari parla pure con la bruja e vediamo che ti dice! ..poi dicci!
' a écrit :
dio balla / god dances

ed è felice / and he's happy


Albert Einstein:

«
Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c’è un’altra via. Questa non è filosofia. Questa è fisica.»

«Everything is energy and that’s all there is to it. Match the frequency of the reality you want and you cannot help but get that reality. It can be no other way. This is not philosophy. This is physics.»


#3
Quando si parla di sogni penso che ci siano tanti fattori in gioco. Avere un'intenzione sicuramente aiuta.

Settimana scorsa io e una mia coinquilina abbiamo preso un estratto che avevo preparato un paio di anni fa e gli effetti non sono stati un granche'. Lei ha dormito come un sasso (mi ha detto che si e' svegliata nella stessa posizione Smile), io sogni piu' vivi, ma niente di eclatante.
"But how can the one liberate the many? By first liberating his own being. He does this not by elevating himself, but by lowering himself. He lowers himself to that which is simple, modest, true; integrating it into himself, he becomes a master of simplicity, modesty, truth. Completely emancipated from his former false life, he discovers his original pure nature, which is the pure nature of the universe. Freely and spontaneously releasing his divine energy, he constantly transcends complicated situations and draws everything around him back into an integral oneness. Because he is a living divinity, when he acts, the universe acts." Lao Tzu

"It’s too early for a science. What we need now are the diaries of explorers. We need many diaries of many explorers so we can begin to get a feeling for the territory." T. McKenna

"The man who dies before he dies, does not die when he dies." A. a Sancta Clara


ATTENZIONE! Tutti i miei post sono scritti a puro titolo informativo e non vogliono incitare in alcun modo all'utilizzo di sostanze stupefacenti e/o psicotrope!
#4
Diciamo che da quando ho deciso di avventurarmi nel mondo del onironautica ho avuto già da subito molti risultati, dopo neanche 4 giorni ero riuscito già a raggiungere la fase vibratoria , e dopo anni sono riuscito ad avere un paio di sogni lucidi, perciò quando ho trovato la calea ho pensato "cazzo, capita proprio a pennello" Però niente fin'ora..
Ho un paio di richieste, prima fra tutte mi piacerebbe avere un viaggio astrale , intrufolarmi nel mio studio e provare a concepire la musica in modo diverso(sono un musicista)
Mi ricordo che quelle poche volte che durante un sogni lucido ho provato a suonare il piano ed a pensare a qualche melodia, mi sono sempre venute fuori delle idee pazzesce.
l'altra richiesta sta un po più sul filo filosofico con riferimento al pensiero platonico .
Diario dei sogni? Diciamo che ho trovato un modo per ricordarli senza scrivere nulla(sono pigro , lo so.)semplicemente in quei 60 secondi dopo risveglio in cui il mio sogno è impresso nella mente, lo ripasso e mi aiuto con dei giochetti per memorizzare le cose , fin'ora a funzionato!
#5
Ciao a tutti. =)

Questo thread sembra essere vecchio come il cucco, ma mi hanno consigliato di cominciare andando a ripescare discussioni già aperte sull'argomento che mi interessa; e a me interessa la Calea Zacatechichi.

Potrei raccontarvi un'intera Odissea, su come finalmente sono riuscito a mettere le mani su della Calea Ternifolia (perfettamente legale in Italia!!), ma tagliamo corto: ho una discreta busta piena di foglie e fiori di Calea, ne ho polverizzato un po' in un mortaio e ho riempito delle capsule con circa 0,34g di polvere ognuna.

Ora.

Ho letto, chissericordadove, che polverizzata va assunta in dosi di 1g. Ma qualcuno, durante le presentazioni, mi ha messo la pulce nell'orecchio che 1g non sia sufficiente.
Qualcuno ne sa qualcosa di più e può consigliarmi un *giusto* dosaggio? Sappiate che 1g, ora come ora, non mi fa una cippa di niente. Ma proprio niente, eh?
Ho anche letto di persone che si sono ingozzate ben 12g in una botta; follia pura. In termini di capsule taglia "0", c'è da farci un pasto completo con ruttino in chiusura!!


Grazie. ^^'
#6
Zehryo a écrit :
Qualcuno ne sa qualcosa di più e può consigliarmi un *giusto* dosaggio? Sappiate che 1g, ora come ora, non mi fa una cippa di niente. Ma proprio niente, eh?
Ho anche letto di persone che si sono ingozzate ben 12g in una botta; follia pura. In termini di capsule taglia "0", c'è da farci un pasto completo con ruttino in chiusura!!


bella per il ruttino! però quello che hai tu è polvere, non estratto, quindi 12 grammi non sono neanche tanti (ha effetti inebrianti con 30 grammi pare..)
fa delle prove, poco alla volta; fa tecniche per indurre sogni lucidi OOBE ed ipnapompiche e vai via via salendo con i dosaggi, ecco ciò che il qui presente ti dice
' a écrit :
dio balla / god dances

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Albert Einstein:

«
Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c’è un’altra via. Questa non è filosofia. Questa è fisica.»

«Everything is energy and that’s all there is to it. Match the frequency of the reality you want and you cannot help but get that reality. It can be no other way. This is not philosophy. This is physics.»


#7
Ma a te interessa la calea in quanto tale o la calea in quanto oneirogeno?
Perché in tal caso la lista è veramente moooolto lunga... e non ha senso fissarsi su una cosa, se quella su di te non ha il risultato sperato...

saluti
#8
Ok.

Visto che non sto ricevendo informazioni utili e in linea con le mie richieste, ieri notte ho sperimentato un nuovo dosaggio e una diversa tempistica di somministrazione.
Ecco una breve relazione sulle mie esperienze finora.

I.Premessa
La Calea polverizzata, se ben lavorata, risulta finissima ed estremamente volatile, assai più di una farina. Presumo soprattutto perché non tende ad assorbire l'umidità dell'aria, mantenendosi quindi anche molto leggera. Vi basti sapere che le mie coani hanno prodotto alghe, anziché caccole, per una buona ora, dopo la proficua lavorazione di ieri sera. Se preferite non avere l'odore del fieno bagnato nel naso mentre macinate le foglie, vi consiglio una mascherina.
Finora, a seguito della polverizzazione, il massimo contenuto che ero riuscito a stipare in una singola capsula taglia "0" era stata di ~0,34g. Ieri sera, pazienza (e vasellina, per chi conosce l'elefante) alla mano, ho pressato con più cura le capsule riuscendo ad arrivare ad un discreto ~0,4g.
Così facendo ho ridotto il numero utile di capsule in rapporto ai vari dosaggi e credetemi, dovendo mandarle giù con l'acqua, di riflesso si sono ridotte drasticamente anche le sortite alla toilette nella prima ora dopo la somministrazione. La mia vescica ringrazia.

II.Dosaggi sperimentati
Le primissime somministrazioni, seguendo i dati raccolti qua e là da vari siti e forum, sono state di circa 0,5g. Per poi passare a 1g, poi 2g e infine, la notte passata, 3g (approssimando).
Se fossi stato corretto prima, nei miei dati, avrei cominciato da subito con un dosaggio di almeno 2g, ma purtroppo ognuno dice la sua, su questo argomento, con il risultato che le discrepanze sfaldano qualsiasi certezza o schema. Complice, poi, il diverso modo in cui ognuno reagisce alle sostanze; mi sento comunque in grado di sfatare il mito secondo cui la quantità utile minima di questa sostanza dipenda dalla massa corporea del soggetto (io non sono affatto un peso piuma!).
Il dosaggio potrebbe invece dipendere dalla naturale predisposizione dei singoli soggetti a recepire e metabolizzare i principi attivi delle sostanze in generale. Io, personalmente, sono molto sensibile a cose come l'alcol (e per questo sono astemio) e la melatonina, mentre sembra che il Valium faccia il suo corso nel mio organismo con la stessa inerzia di un bicchiere d'acqua fresca. Misteri del corpo umano.
Da tenere in conto, in aggiunta, che io non ho mai fumato in vita mia (sia legamente che *illegamente*) e assumo medicinali molto di rado, solo in caso di reale necessità.

III.Esperienze in relazione ai dosaggi
_~0,5g > Ho assunto questo dosaggio per alcuni giorni, prima di aumentarlo, e non ho registrato alcun effetto di sorta.
_~1g > Idem come sopra, ho assunto un intero grammo per due o tre notti di seguito e non mi ha portato alcun effetto.
_~1,5g > Ancora niente
_~2g > A circa due grammi ho avvertito un apprezzabile cambiamento nella qualità del sonno e anche un certo stordimento durante un risveglio a metà nottata. Qualcosa di simile alla melatonina, ma la questione era meno somatica e più cerebrale. Per capirci, mentre la melatonina sembra riversare i suoi effetti su aspetti come la respirazione e l'umidità dell'occhio (da cui l'effetto "Sandman"), l'ottundimento derivante dalla Calea è riservato più che altro ai sensi.
_~3g > Sperimentato unicamente questa notte con una somministrazione ritardata avvenuta dopo circa cinque ore e mezza di sonno. L'effetto si è palesato presto, rendendo evidente la reale meccanica di questa sostanza, sia all'inizio del sonno che dopo il risveglio (l'effetto pieno sembra perdurare per diverse ore). Purtroppo, non avendo io un sonno stabile di natura, le ore di sonno che hanno seguito la brusca interruzione per la somministrazione non sono state abbastanza profonde. Ho, in effetti, sperimentato un cosciente scivolare in un sogno lucido che però, per l'instabilità di cui ho parlato, non è durato che pochi secondi, a dispetto dei trucchetti che ho appreso in vari forum sull'argomento.

IV.Considerazioni sui meccanismi della sostanza
Vagliandolo da profano, quello che ho registrato è stato un passaggio in secondo piano di tutti gli input esterni, cosa che di riflesso ha reso più stabile e vivido il "pensiero interno". In pratica, sembra che favorisca quella fase mentale tipica dei minuti che precedono il sonno profondo, quando ci estraniamo completamente dall'esterno e veniamo catturati dai nostri stessi pensieri, fase che di solito si traduce presto in sogni veri e propri. Non richiedendo un reale assopimento dell'organismo, la mente non si assopisce a sua volta, favorendo così il mantenimento di uno stato semi-cosciente durante l'esperienza. Ritengo, in effetti, che sia questo il motivo per cui, quando il sonno si fa più leggero nelle ultime ore, i sogni lucidi arrivano con più facilità; proprio perché la mente è parzialmente sveglia, mentre il corpo è ancora addormentato e i suoi input vengono ignorati (stesso meccanismo del WILDing).
Per chi non fosse mai riuscito a percepire consciamente questa fase "peri-sonno", forse può essere più illuminante l'esempio tipico di quei ragazzini che si imbambolano con lo sguardo fisso nel vuoto per poi quasi sobbalzare quando li si chiama. Mi piace pensare che io non sia stato l'unico studente di questo pianeta che, annoiato a morte durante le lezioni a scuola, si perdeva spesso nei propri pensieri arrivando a non sentire più nemmeno le voci di quelli che mi stavano a pochi centimetri.
In definitiva, questa sostanza sembra funzionare come una versione chimica della camera di privazione sensoriale: unita all'immobilità del riposo notturno, mette il cervello nella condizione di dover generare esso stesso i propri input per sopperire alla mancanza di quelli esterni anche quando il risveglio è ormai vicino.

V.Possibili coadiuvanti della sostanza
Constatatane la meccanica, è semplice dedurre quale altra sostanza mi aiuterebbe a godere a pieno dell'effetto di questo piccolo dono della terra. Ovvero, senz'altro, la melatonina.
L'abbassamento dei ritmi corporei e della pressione sanguigna favoriti dalla melatonina sarebbero condizioni perfette per mantenere profonde anche le ultime ore del sonno, quelle che di solito sono più soggette a risvegli indesiderati che poi sono seguiti da un "sonno fisico" troppo leggero.
Lo scopo di tale abbinamento, da un punto di vista puramente meccanico, sarebbe quello di prolungare lo stato di profondo assopimento del corpo, il quale non intaccherebbe quindi il graduale risveglio della mente. In pratica favorirebbe quell'effetto di privazione sensoriale generato dalla Calea che ho menzionato sopra.
La Calea favorisce l'isolamento cerebrale, mentre la melatonina tiene a bada il corpo mantenendolo assopito anche nelle ultime ore di sonno. Suona perfetto.
Ritengo inoltre che esercitarsi di tanto in tanto nella meditazione possa portare la mente ad essere più propensa a *scivolare dentro se stessa* aiutata dalla Calea. Da notare che con meditazione intendo diversi minuti di totale riflessione estraniandosi dal mondo; perdersi nelle proprie fantasie con lo sguardo fisso nel vuoto e la mandibola cascante come dei perfetti beaoti, insomma.

VI.Conclusioni e possibili schemi di somministrazione
L'effetto della dose da 3g si è prolungato per almeno 8-10 ore; dopo circa 11 ore, sento ancora un leggero intorpidimento delle labbra e un generale "distacco" dagli input esterni. Credo sia opportuno e funzionale, quindi, relegare la somministrazione alla sera, circa 30 minuti prima di coricarsi e almeno due o tre ore dopo la cena.
Questo darà il tempo allo stomaco di sciogliere le capsule e all'organismo di cominciare ad assorbire la sostanza, cosicché gli effetti coincidano con il momento in cui ci si corica e terminino al mattino prima di cominciare a lavorare (per chi è fortunato e ha un'occupazione). Il consiglio di aspettare alcune ore dopo la cena è dovuto alla natura apparentemente idrofoba della polvere di Calea che, una volta liberata dalle capsule nello stomaco, può tardare a mescolarsi ai succhi gastrici venendo quindi facilmente trasportata da eventuali flati (volgarmente detti "rutti de core") e rovinando il ricordo ancora fresco della cena con il retrogusto tipico di un pagliaio in autunno.
Idem per quanto riguarda i tempi di somministrazione della melatonina: non mi sembra il caso di assumerla in un momento diverso da circa 30 minuti prima di coricarsi, principalmente per evitare di presentarsi sul posto di lavoro in modalità zombie. Da notare che, a seguito di una nuova regolamentazione legislativa, il dosaggio unitario massimo della melatonina è sceso da 3-5mg a 1mg. Essendo io abbastanza sensibile a questo genere di sostanze, 1mg è più che sufficiente per darmi una buona nottata di sonno, anche se sono tentato di sperimentare un dosaggio di 2mg in concomitanza con l'assunzione di 3-4mg di Calea per massimizzare gli effetti di quest'ultima nelle ultime ore di sonno.


Un piccola nota a chiudere: mandare giù 3g di Calea a 0,4g per capsula può richiedere parecchia acqua (circa 8 mandate), il che può significare due bei bicchieroni proprio un momento prima di andare a dormire. Inutile dire che questa *tecnica* può essere causa di 3-6 pisciate solo nella prima ora e mezza di sonno a seconda di quanto ai vostri reni piaccia *dilazionare* (i miei compilano cambiali con risultati fantozziani).
In alternativa, stasera penso che sfrutterò il caro vecchio "tram chiamato bolo alimentare": un po' di mollica di pane o un biscotto masticati fino a ridurli ad una poltiglia viscida ben inzuppata di saliva che andrà giù al minimo accenno di deglutizione. Un attimo prima di lasciarla andar giù mi infilo in bocca una o due capsule, le impiastro ben bene in mezzo al bolo e poi *glom*....e sotto il prossimo.
Se proprio, a seguire potrei mandar giù un mezzo bicchiere di citrato tanto per evitare che il biscotto si faccia la tana all'imboccatura dello stomaco, abitudine fastidiosissima tipica dei Galletti della Mulino Bianco.


E' tutto.
Aggiornerò con ulteriori post non appena avrò sperimentato il nuovo schema di somministrazione per farvi sapere com'è andata. Se tutto va bene, entro domani all'alba (tra le altre cose) mi sarò virtualmente *fatto* quell'amica sposata su cui ho messo gli occhi già da qualche anno.
Auguratemi buona fortuna. :rock:


[UPDATE 8/3/2015] ~ 3g di Calea + 2mg di melatonina 30 minuti prima di coricarmi

[UPDATE 9/3/2015] ~ Melatonina 2mg prima di coricarmi + Calea 3g dopo 5 ore

[UPDATE 10/3/2015] ~ Melatonina 2mg prima di coricarmi + Calea 4g dopo 2 ore

[UPDATE 11/3/2015] ~ Calea 4g dopo 4 ore e mezza di sonno

[UPDATE 12/3/2015] ~ Calea 4g due ore prima di coricarmi

[UPDATE 13/3/2015] ~ Calea 6g tre ore prima di coricarmi

[UPDATE 14/3/2015] ~ Calea 4g dopo 6 ore

[UPDATE 18/3/2015] ~ Calea 2.5g dopo 6 ore

[UPDATE 21/3/2015] ~ Calea 5g dopo 5 ore

[UPDATE 24/3/2015] ~ Preparativi per estratto 10x di Calea

[UPDATE 27/3/2015] ~ Filtraggio della Calea ed inizio evaporazione

[UPDATE 28/3/2015] ~ Raccolta resina di Calea

[UPDATE 29/3/2015] ~ Raccolta finale e dosaggio resina

[UPDATE 30/3/2015] ~ Effetti prima dose di resina da ~0,35g

[UPDATE 31/3/2015] ~ Melatonina 1mg + resina ~0,35g dopo quattro ore

[UPDATE 4/4 e 5/4/2015] ~ Circa 2g-equivalenti prima di coricarmi e dopo 6 ore

[UPDATE 9/4/2015] ~ Resina ~3g equivalenti prima di coricarmi

[UPDATE 11/4/2015] ~ Resina ~1g equivalente dopo 5 ore

[UPDATE 21/4/2015] ~ Resina ~1g equivalente dopo quattro ore e mezza

[UPDATE 22/4/2015] ~ Resina ~2g equivalenti prima di coricarmi

[CONCLUSIONI 8/5/2015] ~ Valutazioni e conclusioni sugli effetti della Calea Zacatechichi
#9
Sapevo che durante i sogni vale la regola

Niente sesso
Non essere molesti
Non fare a botte


(Poi oh, se "sesso", fosse amore, magari forse vale.. credo proprio di sì..)
#10
Il mio unico problema con il sesso nei sogni, lucidi e non, è che il mio cervello si ostina a richiedere input sensoriali "diretti" dalle zone erogene. Non simula niente, il che significa che, per quanto mi sforzi, niente arriva mai ad un "lieto fine" perché ovviamente non ci sono "input" sufficienti.
Sapessi la frustrazione!!

Ma chissà, con la Calea a tagliare il corpo fuori dalla mia mente, magari è la volta buona!

Comunque, non per dire, ma dopo 'sta "relazione sulla sperimentazione clinica della Calea" che ho scritto, tutto quello che sai dire è "niente sesso nei sogni"!?

Io speravo in risposte più articolate, soprattutto da qualcuno che volesse confrontare le proprie esperienze, o anche solo chiedere delucidazioni su qualcosa.
Magari qualche sincera risata ad una delle mie argutissime battute.....?
#11
Volevo evitare di scriverlo ma per come la vedo nei tuoi post c'è sempre un tono saccente e spocchioso...

Sì, l'unica cosa che mi è venuta in mente è stata quella.
#12
Spocchioso!? Ma ti leggi, quando scrivi? =þ

Beh, comunque, tanto per dartela vinta, vorrei far notare che non ho ancora ricevuto nemmeno una risposta vagamente utile, ai miei post. Ma mi sento buono e riporterò comunque i risultati dei miei personali esperimenti al più tardi dopodomani. =|
#13
Non volevo essere offensivo e non la voglio vinta, era semplicemente una critica costruttiva mal fatta.

Questo forum non è uno specchio magico, si basa sull'aiutarsi tutti insieme, ognuno con il suo respiro, con le sue ricerche, fa in modo che "il mostro" viva.
Paolo la sua te l'ha detta, io ho cercato di aiutarti il più possibile -come nel topic dei problemi tecnici..; in generale però, non sono state parole carine, le tue..

Perché a questo punto, tornando in calea, non provi a fare un estratto?
#14
Abej^a G. a écrit :
Non volevo essere offensivo e non la voglio vinta, era semplicemente una critica costruttiva mal fatta.

Questo forum non è uno specchio magico, si basa sull'aiutarsi tutti insieme, ognuno con il suo respiro, con le sue ricerche, fa in modo che "il mostro" viva.
Paolo la sua te l'ha detta, io ho cercato di aiutarti il più possibile -come nel topic dei problemi tecnici..; in generale però, non sono state parole carine, le tue..

Perché a questo punto, tornando in calea, non provi a fare un estratto?


Ci sto pensando, ma le mie condizioni economiche non mi concedono la possibilità di avere un'unità abitativa tutta per me. Il che si traduce in gente che già così ha da ridire sulle mie pratiche, figurati se mi vedono mescolare alcol o etanolo con delle piante secche per poi mettere il tutto a evaporare in giro per casa (perché fuori di sicuro non posso, con questo tempo).

Comunque ecco un aggiornamento fresco fresco (questione di minuti): l'uso di un saccottino alla crema di marca super-economica si è rivelato un fantastico vettore per il trasporto delle capsule dal mio cavo orale al fondo del mio stomaco senza l'ausilio di liquidi. Due capsule per boccone (quattro bocconi in tutto) e mi è avanzato persino qualcosa per accompagnare le due mini-compresse di melatonina (ebbene sì, stanotte saranno 2mg). Un bicchiere di citrato per concludere e mi sono andato a lavare i denti col sorriso sulle labbra.

Se sopravvivo, ci risentiamo domani per un resoconto esaustivo.


PS: non vedo l'ora di avere abbastanza post al mio attivo per potermi spostare nei thread principali. Ho come l'impressione che la sezione [Primi passi] sia seguita da pochissimi.
#15
Ciao Zehyro,
bellissimi post, complimenti! Molto precisi, dettagliati, e "sentiti". Purtroppo non ho potuto aiutarti perché non ho mai avuto esperienze utili con la calea, solo una tisana disgustosissima e una fumata che mi ha scartavetrato la gola. Però ti ho letto davvero con interesse.

Ti ho aperto l'accesso al resto del forum, non ha senso tenerti in Primi Passi a forza.
OT
Citation :Sapevo che durante i sogni vale la regola

Niente sesso
Non essere molesti
Non fare a botte

Ma da dove vengono queste regole? Nemmeno nei sogni si può essere liberi?
/OT
#16
Per spiegarmi prendo un pezzo de Il Serpente Cosmico:

"Gli spiriti della natura comunicano con gli esseri umani mediante le allucinazioni e i sogni, in altri termini, con immagini mentali."

Come con le allucinazioni, così con i sogni, ci sono da seguire delle regole per accrescere di consapevolezza, che riguardano l'autodisciplina e l'autocontrollo (mangiare solo determinati cibi, astinenza sessuale e sociale, avere compassione, atteggiamento che si caratterizza dall'Azione, dalla vera partecipazione, a fare del bene...)
Per accrescere, e reprimere gli istinti, questo so.
#17
Ecco un aggiornamento dopo l'esperimento con il nuovo schema di somministrazione, ovvero 3g di Calea più 2mg di melatonina assunti circa 30 minuti prima di coricarmi.

Purtroppo le mie prime impressioni erano sbagliate, l'effetto pieno non dura quanto mi era sembrato. Con i dosaggi sopra citati, ho avuto 7 ore di sonno ininterrotto con sogni di normale magnitudine; almeno quelli delle ultime ore, quelli che si riescono a ricordare normalmente. Mi sono svegliato discretamente riposato, fatto invero molto raro.
Credo che l'effetto "pieno" della Calea si sia distribuito nelle prime tre o quattro ore, per poi scemare rapidamente. Al contrario dell'esperimento precedente, non mi sono svegliato con sensazioni di intorpidimento o altri effetti.
A seguito del primo risveglio (con pisciatina incorporata) dopo sette ore mi sono rimesso a dormire e sì, ho avuto qualche altro sogno, ma le solite cose di poco conto. Ho dormito altre 5 ore (alla faccia!).

Il prossimo tentativo, questa sera, prevederà 2mg di melatonina assunti 30 minuti prima di coricarmi e 3g di Calea assunti dopo le prime 5-6 ore di sonno.
Questo dovrebbe concentrare il picco di maggior effetto della sostanza proprio nelle ore più soggette a sogni di lunga durata e durante le quali la mente è meno assopita. Di contro, la melatonina dovrebbe invece garantire un "sonno fisico" più prolungato, come in effetti è successo stamattina.

Una nota positiva: assumere le capsule sfruttando boli di cibo funziona alla grande e coinvolge solo una minima assunzione di liquidi. Notevole il fatto che la prima sortita al bagno di questa notte sia stata necessaria solo dopo ben 7 ore, complice il non aver più bevuto niente dopo la cena fino al momento di ingerire le sostanze (circa 3 ore).
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Ok, qui qualcuno mi sta incasinando i post nel nome dell'ordine e della
netiquette, senza però tenere conto della struttura originale e delle
ragioni che mi hanno condotto a dividere il discorso in due differenti,
separati post. Visto che mettere il broncio con un moderatore non può
portare a niente di buono, vi prego di avere pazienza e di interpretare
questo piccolo intermezzo come un separé testuale tra il post originale
per l'aggiornamento e la risposta diretta all'utente Arimane.
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DA QUI INIZIA LA RISPOSTA AL POST DELL'UTENTE [Arimane]

arimane a écrit :
Ciao Zehyro,
bellissimi post, complimenti! Molto precisi, dettagliati, e "sentiti". Purtroppo non ho potuto aiutarti perché non ho mai avuto esperienze utili con la calea, solo una tisana disgustosissima e una fumata che mi ha scartavetrato la gola. Però ti ho letto davvero con interesse.

Ti ho aperto l'accesso al resto del forum, non ha senso tenerti in Primi Passi a forza.
OT


Ma da dove vengono queste regole? Nemmeno nei sogni si può essere liberi?
/OT


Grazie per lo "sbocco sul mare aperto", ma a questo punto, muovendomi in modalità fai-da-te, preferisco rimanere qui finché non avrò conseguito risultati rilevanti.
Poi, quando avrò qualcosa di valore da condividere, mi sposterò sui thread riservati ai veterani per confrontare le esperienze.
Inoltre, questo è un posto dove i nuovi arrivati possono venire a fare domande e, ora come ora, sicuramente ho più risposte e consigli io, da dare, che tanti altri in questo forum.

Comunque io ti batto. I miei primissimi tentativi di assumere la Calea sono stati terrificanti!!

La prima volta ho provato a mettere un po' di polvere all'interno di una sottiletta (sì, stiamo proprio parlando di una fetta di formaggio filante) che ho poi ripiegato su se stessa e chiuso. Avevo in mente di ingoiare la missiva in un sol colpo, ma è stato peggio che con una Fruit Joy ("tu resistere non puoi...") e alla fine avevo la bocca invasa da quella polvere tremendamente amara mescolata alla sottiletta la quale, per la sua natura pastosa, mi si è impiastrata ovunque tra i denti. Ci ho messo tre bicchieri d'acqua e una intera fetta di pane, per tornare ad avere un'espressione facciale vagamente rilassata. E poi mi sono comunque dovuto lavare i denti, ma anche così continuavo a sentirne il sapore risalire dal palato molle e dalla glottide anch'essi invasi dalla polvere. La dose, poi, non era nemmeno lontanamente sufficiente a causare alcunché, quindi è stata una inutile tortura.

Il secondo tentativo ha coinvolto del formaggio da spalmo simil-Philadelphia: ho mescolato insieme polvere e "spalmino" sperando che il secondo coprisse il sapore della prima.
Esattamente il contrario!!!
Finire di mandar giù quell'amalgama bianca punteggiata di verde è stato un supplizio infernale e comunque, anche stavolta, non si trattava di una dose sufficiente.

A quel punto ho sospeso ogni ulteriore tentativo e mi sono convinto che l'acquisto di capsule vuote e di una opercolatrice era vitale. Non mi è sembrato vero, di non sentire il sapore orrendo di quella polvere, la prima volta che ho inghiottito le capsule.
Ormai è mia personale opinione che infusi e "sigarette customizzate" sono solo un modo atroce di farsi del male. Le capsule sono il mezzo più *indolore* e anche il più efficiente.
#18
L'ho provata in passato ma non ho avuto nessunissimo effetto, e leggendo in giro per internet non ho visto recensioni particolarmente positive, ovvero gli effetti erano blandi o placebo..in ogni caso un gran numero di sostanze hanno effetti oneirogeni..una pianta che dicono abbia effetti simili alla calea è la silene capensis (erba sudafricana) che non ho mai provato invece
#19
Eccoci di nuovo qui.

La scorsa notte ho provato un diverso schema di somministrazione, ovvero 2mg di melatonina prima di coricarmi e 3g di Calea dopo cinque ore di sonno.
Che dire? Un certo effetto c'è stato e le sensazioni erano troppo definite perché fossero equivocabili con un effetto placebo.

Andiamo con ordine.

Circa 30 minuti prima di coricarmi ho assunto 2mg di melatonina (l'ho trovata in micro-compresse al gusto arancio, buona!) e ho impostato la sveglia sul mio cellulare per suonare cinque ore dopo.
Abbastanza strano, di fatto mi sono svegliato per andare al bagno giusto pochi minuti prima che la sveglia suonasse. Quindi mi sono alzato con calma, ho preso un saccottino alla crema e 8 capsule di Calea e me ne sono andato in soggiorno ad ingozzarmi.

Una nota personale "in itinere": devo trovarmi qualcos'altro con cui mandar giù le capsule perché, come già sapevo e ho convenientemente dimenticato, mangiare prima che il mio stomaco si sia *svegliato* è il modo migliore per causarmi dei lancinanti dolori al basso addome che si esprimono poi in una corsa al bagno dai risvolti a dir poco....."cesàrei" (un parto travagliato!!).

Mi sono coricato subito dopo aver assunto la Calea, ma mi sono dovuto alzare circa 15 minuti dopo per....ci siamo capiti. Insomma, per farla breve, sono tornato sotto le coperte circa un'ora dopo l'assunzione quando, in pratica, ho cominciato ad avvertire gli effetti della Calea.
Tornando a letto, ho avuto una leggera sensazione di capogiro, ma non di quelli causati dall'orecchio interno. Una volta disteso, dopo poco ho cominciato a percepire il graduale intorpidimento/distacco che già avevo registrato precedentemente.

Ho aspettato di riuscire a riprendere un sonno fisico profondo, ma purtroppo non ci sono riuscito e, nel frattempo, l'effetto della Calea ha cominciato a fare il suo corso in pieno.
Non essendo riuscito a riaddormentarmi come si deve ho potuto, di contro, concludere che una dose di 3g non è sufficiente a scatenare il pieno potenziale della sostanza.

Di conseguenza, il prossimo dosaggio sarà di ~4g, possibilmente somministrato non più di 4 ore e mezza dopo essermi coricato, nella speranza che il sonno riprenda e persista più profondo.
Potrei, semmai, tentare senza l'ausilio della melatonina, che mi è molto d'aiuto per rendere le prime ore di sonno più riposanti, ma che sembra togliermi il piacere di stare sotto le coperte nelle ultime; il corpo non si riaddormenta con facilità.


Se tutto va bene, per domani avrò un ulteriore aggiornamento da postare.


PS: se avete intenzione di tentare anche voi la via delle capsule, non allarmatevi se circa 30-40 minuti dopo la somministrazione vi ritroverete a fare ruttini all'essenza di Calea. Come ho già detto in precedenza, la polvere è apparentemente idrofoba e, in più, sembra che l'apertura delle capsule nello stomaco tenda a causare un pochino di aria la quale, a sua volta, è causa di flati.
Se non altro, a quel punto sarete certi che l'organismo sta effettivamente cominciando ad entrare in contatto con la sostanza.
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Ok, qui qualcuno mi sta incasinando i post nel nome dell'ordine e della
netiquette, senza però tenere conto della struttura originale e delle
ragioni che mi hanno condotto a dividere il discorso in due differenti,
separati post. Visto che mettere il broncio con un moderatore non può
portare a niente di buono, vi prego di avere pazienza e di interpretare
questo piccolo intermezzo come un separé testuale tra il post originale
per l'aggiornamento e la risposta diretta all'utente Dennis93.
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DA QUI INIZIA LA RISPOSTA AL POST DELL'UTENTE [Dennis93]

Dennis93 a écrit :
L'ho provata in passato ma non ho avuto nessunissimo effetto, e leggendo in giro per internet non ho visto recensioni particolarmente positive, ovvero gli effetti erano blandi o placebo..in ogni caso un gran numero di sostanze hanno effetti oneirogeni..una pianta che dicono abbia effetti simili alla calea è la silene capensis (erba sudafricana) che non ho mai provato invece



Quanta ne avevi ingerita?
Per quel che ho letto io, gli infusi sono molto meno efficaci e bisogna usarne molta, mentre non ricordo di aver mai letto che qualcuno abbia tratto un granché dal fumo.
Ne ho letto più o meno bene solo in forma di polvere e di estratto resinoso e con quantità di qualche rilievo (qualcuno persino folli).
Io ho scelto la forma polverizzata per una questione di praticità.

Ti posso assicurare che l'effetto che ho provato io con 3g di polvere non era affatto placebo, soprattutto perché non avevo la benché minima idea di che genere di sensazioni avrei dovuto provare.

Ritengo che tu non abbia trovato recensioni eccessivamente positive perché, ne ho lette molte anche io, dicono tutti di averla assunta prima di coricarsi oppure in dosi ridicolmente ridotte (1g di polvere non ti fa assolutamente una cippa e 2g credo sia a mala pena la base di partenza per dei test ad personam).
Anche se è ancora frutto di sole due rilevazioni, la mia esperienza con una dose da 3g mi dice che l'effetto si esprime tutto nell'arco delle primissime ore per poi decadere in fretta (del resto non si tratta certo di compresse a lento rilascio). Questo è quanto ho potuto constatare assumendo la Calea dopo alcune ore di sonno e poco prima di andare a coricarmi.

Se ne hai ancora a disposizione, ti consiglio 3-4g dopo 5-6 ore di sonno per poi tornare a dormire. E magari di assumere della melatonina prima di coricarti in modo da assicurarti un sonno relativamente profondo anche nelle ultime ore.
Cosa che, in effetti, ho intenzione di fare io stesso stanotte per poi riportare i risultati qui.
#20
Questo aggiornamento è molto deludente, per me.

Stanotte non avevo molto tempo per dormire perché questa mattina dovevo alzarmi relativamente presto per delle commissioni. Certo, stupido io ad andare a dormire così tardi, ma tant'è.

Ieri sera, come programmato, ho assunto 2mg di melatonina per poi andarmi a coricare poco dopo. Il piano era quello di alzarmi dopo circa 4 ore per assumere 4g di Calea.
Dopo circa 2 ore di sonno, però, mi sono svegliato da un mezzo incubo (solo mezzo perché di fatto io ero sia il buono che il cattivo, se questo ha un senso) e ho deciso di assumere direttamente la Calea senza attendere altre due ore. Daltronde, mi rimanevano comunque soltanto circa quattro ore e mezza di sonno da sfruttare.

Il risultato è stato del tutto deludente. Credo di essermi riaddormentato troppo velocemente per avere il tempo di percepire gli effetti della Calea che *salivano* e quando mi sono svegliato non ho sentito niente. Nessun torpore, nessun capogiro; niente.
Nel frattempo i sogni sono stati di normale entità, nessun incubo e nessuno particolarmente memorabile (o memorabile affatto).

Comincio a pensare che la melatonina sia un impedimento molto più di quanto rappresenti un potenziale coadiuvante.
A fronte di ciò, forte anche del sonno arretrato accumulato questa notte, stasera non farò uso della melatonina e imposterò la sveglia per assumere la Calea dopo le regolari 4-5 ore di sonno per poi tornarmente a dormire.

La mia speranza è che un sonno naturale regolarizzi la metabolizzazione della Calea, portando gli effetti ad esprimersi nella loro pienezza e nel giusto modo.

Auguratemi buona fortuna e a domani per il prossimo aggiornamento.
#21
Molto bello il fatto che ci racconti tutto così, giorno dopo giorno, dettagliato ma non eccessivamente. Hai già l'accesso a tutto il resto del forum giusto? Se preferisci spostiamo tutta la lunga esperienza in "esperienze".

Purtroppo la mia esperienza con onirogeni è nulla, per cui non posso argomentare o scambiare opinioni sulla tua esperienza, posso solo dirti che il modo in cui sperimenti mi piace.

PS: Che significa "Annoying moderator" come motivo delle modifice di 2 tuoi post? Io ti avevo solo unito dei doppi post (mi sono dimenticato di ricordarti di non fare doppi post quando possibile, in genere se non passano più di 12/16 ore secondo me è meglio usare la modifica piuttosto che fare un doppio post).

PPS: Ah, Buonafortuna! Wink
... noi scendiamo in piazza, siamo democratici, siamo antifascisti, la realtà è più avanti! Siamo sempre indietro!
[cit: Giorgio Gaber]

Se è assolutamente necessario che l’arte o il teatro servano a qualche cosa, dirò che dovrebbero servire ad insegnare alla gente che ci sono attività che non servono a niente e che è indispensabile che ci siano.
[cit: Eugène Ionesco]

“Fanno quello che vogliono, ma quel che si può non possono farlo. Chi può, può soltanto l’impossibile”.
[cit: Carmelo Bene]



Ogni frase da me riportata è da ritenersi falsa, inventata e senza nessun fondamento scientifico-logico-razionale
#22
Psycore a écrit :
Molto bello il fatto che ci racconti tutto così, giorno dopo giorno, dettagliato ma non eccessivamente. Hai già l'accesso a tutto il resto del forum giusto? Se preferisci spostiamo tutta la lunga esperienza in "esperienze".

Purtroppo la mia esperienza con onirogeni è nulla, per cui non posso argomentare o scambiare opinioni sulla tua esperienza, posso solo dirti che il modo in cui sperimenti mi piace.

PS: Che significa "Annoying moderator" come motivo delle modifice di 2 tuoi post? Io ti avevo solo unito dei doppi post (mi sono dimenticato di ricordarti di non fare doppi post quando possibile, in genere se non passano più di 12/16 ore secondo me è meglio usare la modifica piuttosto che fare un doppio post).

PPS: Ah, Buonafortuna! Wink


Per ora va bene qui, questa è la sezione primi passi che è perfetta per me che sto ancora sperimentando e per i nuovi arrivati che possono voler fare domande non avendo però l'accesso alle altre aree.

"Annoying moderator" significa "moderatore seccante"....scusa.
L'ho scritto perché ho dovuto rieditare i due post che hai creato tu per farli ridiventare quello che erano, ovvero gli aggiornamenti delle mie sperimentazioni (comprensivi di titolo che era scomparso). Ho dovuto anche rieditare il post di partenza per i link agli aggiornamenti. E in più ho dovuto mettere in piedi un separé per far capire dove finiva l'aggiornamento delle sperimentazioni e dove iniziava la risposta all'utente.

E' che capirei se un post fosse la continuazione del precedente o un'aggiunta, ma tu mi hai messo insieme un *aggiornamento* con una risposta mirata alle domande di un utente. Non c'è concatenazione, sono due cose distinte, si parla di altro. Un po' come quando nei periodi grammaticali si va a capo dopo il punto perché col nuovo periodo inizia un discorso differente o comunque non si continua il concetto precedente.

Però vabbè, è comprensibile anche così; e comunque, gli interessati avranno già bello che letto quello che li riguardava, ormai.

Grazie per gli auguri, ne ho proprio bisogno. Ancora due o tre tentativi con schemi diversi e non saprò più a che santo votarmi....va a finire che quella che resta (e non è poca per niente!) me la mangio tutta in insalata condita olio, sale e pepe!!
#23
Se non si capiva scusa, ma secondo me era tutto preciso. Io sto cercando di intervenire solo ed esclusivamente quando ce n'è bisogno, e quando ho visto quei doppi post mi pareva idoneo unirli. Se nel messaggio c'è il QUOTE preciso col nome dell'utente a cui stai rispondendo, si capisce benissimo che stai rispondendo a quello.

E dopo che mi sbatto per dare una mano a tenere in ordine mi dai pure del seccante...
Va bè dai passiamo oltre...
Collaboriamo anzichè competere per vedere chi ha ragione, io cerco di intervenire solo quando serve e tu di fare meno doppi post possibili ok?

Facci sapere comìè andata l'ultima nottata!
... noi scendiamo in piazza, siamo democratici, siamo antifascisti, la realtà è più avanti! Siamo sempre indietro!
[cit: Giorgio Gaber]

Se è assolutamente necessario che l’arte o il teatro servano a qualche cosa, dirò che dovrebbero servire ad insegnare alla gente che ci sono attività che non servono a niente e che è indispensabile che ci siano.
[cit: Eugène Ionesco]

“Fanno quello che vogliono, ma quel che si può non possono farlo. Chi può, può soltanto l’impossibile”.
[cit: Carmelo Bene]



Ogni frase da me riportata è da ritenersi falsa, inventata e senza nessun fondamento scientifico-logico-razionale
#24
:rock:
#25
Un mezzo successo. Almeno rispetto ai precedenti tentativi accompagnati dalla melatonina.

Nessun sogno lucido, nemmeno per sbaglio, ma, se non altro, gli effetti della Calea si sono fatti sentire. Gli stessi dell'altra volta, ovvero torpore generalizzato, distacco dai sensi e leggeri problemi di equilibrio, nonché una trascurabile accelerazione del battito e (ma forse è una mia impressione) un leggero aumento della pressione sanguigna.

Sono andato a dormire senza assumere niente, soprattutto non la melatonina, e ho impostato la sveglia a quattro ore e mezza. Ovviamente non ci sono stati tempi morti, nessuna attesa, tra la somministrazione della Calea e il ritorno a letto, perciò posso soltanto confermare i tempi di durata degli effetti (che perduravano ancora in parte al momento di alzarmi), ma non quelli di *salita*.

Le prime rilevazioni sulla durata degli effetti della Calea erano relativamente esatte, mentre è evidente che sì, la melatonina tende in qualche modo a diminuirla al punto di annullarla completamente nel caso di una somministrazione simultanea.
Non mi sento di dare un verdetto definitivo, ma là dove alcuni (me incluso) hanno teorizzato la possibilità di migliorare i risultati con questo mix, adesso io dico che queste sostanze non combinano nulla di utile, insieme.

Una piccola nota finale: ritengo che praticare il WILDing nelle prime ore del mattino abbinando questa tecnica alla somministrazione di Calea (con tempistiche e dosaggi ancora da definire) possa effettivamente portare a risultati più mirati e prevedibili che non la passiva attesa di sogni lucidi causati dalla sola sostanza.

Ora sono circa le 4Huh0 del mattino (tendo a invertire il ciclo giorno/notte con estrema facilità) e ho intenzione di assumere, a breve, 4g di Calea. A seguito della somministrazione ho intenzione di rimanere alzato almeno finché non sentirò gli effetti della sostanza *salire*.
Questo per poter dare una tempistica relativamente precisa alle fasi di disintegrazione delle capsule e di entrata in azione dei principi attivi.
Non appena gli effetti si faranno sentire, mi coricherò e tirerò dritto fino al risveglio (salvo capatine al bagno) per annotare, poi, gli effetti residui dopo un tot di ore di sonno. E naturalmente annoterò anche eventuali sogni lucidi, se la fortuna mi assiste.
#26
Questo aggiornamento potrebbe essere deludente per i più, poiché la sperimentazione di ieri notte aveva più che altro lo scopo di valutare gli effetti di 4g grammi di Calea nelle primissime ore dopo la somministrazione.
Ebbene, credo di poter affermare che una dose di 4g sia ancora troppo bassa, perché gli effetti raggiungano la giusta magnitudine. Ma andiamo con ordine.

La notte scorsa, all'improbabile ora delle 4:30am, ho assunto 10 capsule (~4g abbondanti) di Calea per poi attendere che gli effetti raggiungessero il pieno dell'onda.
Ci sono voluti circa 60 minuti (digestione delle capsule inclusa) perché gli effetti cominciassero ad essere evidenti e almeno altri 30 perché fosse ufficiale il raggiungimento del picco massimo. Per amore della ricerca sono rimasto alzato un'ulteriore mezz'ora (per un totale di 2 ore), prima di coricarmi dopo l'assunzione della Calea, così da essere sicuro di aver registrato ogni effetto.

I primi effetti apprezzabili sono stati una leggera accelerazione del battito (più un'impressione che un dato di fatto) e quella che io avevo interpretato come un blando aumento della pressione sanguigna, ma che in realtà sembra essere soltanto una curiosa sensibilizzazione dell'intero corpo alle pulsazioni del sistema circolatorio. Non come quando si mangia troppo e andando a letto ci si sente la carotidea che sembra voler scoppiare e il cuore che suona la grancassa; e nemmeno come quando ci si affatica e la pressione del sangue schizza alle stelle facendo addirittura pulsare l'intero corpo. Il battito e la pressione sono più o meno gli stessi che a riposo prima dell'assunzione della sostanza, ma si è in grado di percepire chiaramente le pulsazioni, soprattutto nelle braccia, lungo la schiena e nelle gambe.

A seguire è arrivato il leggero problema di equilibrio che però, stando seduto, ho potuto avvertire unicamente attraverso la tendenza della testa a piegarsi da un lato o dall'altro senza che ne avessi altro segnale se non l'inclinazione della visuale. Trascurabile.

Il torpore, o "distacco" se così vogliamo definirlo, è arrivato più tardi, presentandosi molto meno forte rispetto alle precedenti rilevazioni. Sospetto che la posizione distesa e il rilassamento delle membra favoriscano questo effetto rendendolo molto più intenso.

Dopo due ore dall'assunzione mi sono coricato, cosa che ha effettivamente intensificato, anche se non di molto, il *distacco* dal corpo.
Una cosa che avevo già notato in precedenza, ma che è diventata evidente con questo piccolo esperimento, è che le mani tendono ad intorpidirsi con facilità, se si appoggia la base del palmo. Per capirci, coricandocisi di lato, il braccio sotto è steso sullo stesso piano del corpo, mentre l'altro avambraccio pende dal lato fin giù al materasso con il polso piegato e il palmo che poggia. Il formicolio che ho avvertito è molto forte e pungente, qualcosa di molto simile a ciò che succede alle gambe quando si sta troppo sulla tazza, ma senza quello strano "ritorno di elettricità" che rende quasi impossibile poggiarle a terra.

Nessun sogno lucido, ovviamente, altrimenti lo avrei già gridato ai quattro venti a tutto volume, ma intanto ho avuto modo di ridimensionare l'effettivo valore del dosaggio attuale.
A fronte di questa sperimentazione in fase di veglia, il prossimo dosaggio sarà portato a 6g di Calea da assumere prima di coricarmi. Di nuovo, ho intenzione di rimanere alzato finché non si saranno palesati in pieno tutti gli effetti, in modo da valutare un eventuale ulteriore aumento della dose. Speriamo, però, che un aumento del 50% si dimostri sufficiente, perché già con 4g mi tocca mandar giù una decina di capsule.

A domani per il prossimo aggiornamento.


PS per i moderatori: vi prego, non collassate questo post e il precedente in uno solo, perché sono due aggiornamenti distinti che vorrei rimanessero raggiungibili con link separati. Grazie.
#27
Buonasera a tutti. No, niente sogni lucidi, ancora. E sì, avete letto bene, tre ore. Ma andiamo con ordine.

Ieri notte, ad un'ora tanto indecente quanto possono esserlo le tre e mezza del mattino, ho assunto il nuovo dosaggio di 6g di Calea. Dopodiché, come preannunciato nel precedente aggiornamento, ho atteso di vedere cosa sarebbe successo.

Se devo essere sincero, non c'è stato molto più di quanto non abbia già scritto, a parte, forse, una sorta di torpore generalizzato tipico delle ore tarde di un giorno lavorativo particolarmente faticoso. Non si trattava di spossatezza fisica e nemmeno mentale, tant'è che sono riuscito egregiamente a portare a termine un lavoro al computer di cui mi ero dimenticato (da cui le tre ore di attesa, anziché due, prima di coricarmi), piuttosto una sorta di "afflosciamento".

Naturalmente si sono fatti vivi anche i già noti: pulsazioni lungo il corpo, trascurabili problemi di equilibrio e distacco dagli input esterni. Ma ancora niente di davvero notevole.

Non sapendo più dove sbattere la testa, visto che aumentare le dosi a salti del 50% non sortisce effetti apprezzabili, ho, ancora una volta, pregato il dio del nuovo millennio (Google) di portarmi consiglio.
Come al solito, di consigli, me ne ha portati anche troppi e tutti discordanti. Uno che ancora non avevo letto, però, consiste in un video-testo su YouTube che descrive un dosaggio e una tempistica di assunzione che hanno portato quasi il 100% di successi al suo "scopritore".

Ora, in assenza di fonti autorevoli a cui rivolgermi per avere delucidazioni e non avendo niente da perdere, ma tutto da guadagnare (se non altro, le mie feci torneranno ad avere un colore normale), ho deciso di tentare la sua *via*.
Il prossimo dosaggio sarà quindi di ~3.5-4g di Calea da ingerire dopo circa sei ore di sonno (*lui* ha usato 6 capsule, presumibilmente ~3.5g, se le ha comprate su internet). Secondo questo utente di YouTube, questo dovrebbe ravvicinare nella giusta misura il picco massimo degli effetti della sostanza alla fase più produttiva del sonno REM.

Come nota personale devo ammettere che, tra i primissimi esperimenti, quello che più si è avvicinato all'essere un successo comprendeva un dosaggio di ~3g dopo cinque ore e mezza di sonno. E' quindi ragionevole ammettere che i tempi di assunzione possano essere tanto importanti quanto il dosaggio; se non di più.
La melatonina, ovviamente, è bandita per *intralcio alle indagini*.

A domani per il prossimo aggiornamento. Spero vivamente di avere nuove ed ottime notizie da comunicare, per allora.
#28
Come preannunciato nel precedente aggiornamento, il dosaggio di ieri notte è ridisceso a 4g, assunti dopo 6 ore di sonno "naturale". Per essere sicuro di non interrompere in malo modo il sonno, così da assicurarmi un ritorno sotto alle coperte il più *liscio* possibile, ho anche evitato di usare la sveglia; di fatto, mi sono svegliato autonomamente sei ore esatte dopo essermi coricato.

Non c'è molto da dire, purtroppo, giacché non ci sono stati risultati di alcun rilievo, a seguito di questa sperimentazione. Solito sonno, soliti sogni. E nessuno strascico negli effetti della Calea.

Non ho perso le speranze, però, e perciò ho deciso di ripetere lo stesso dosaggio anche questa notte, con la differenza che ho intenzione di andare a dormire a breve (nonostante la digestione si faccia ancora sentire) e di svegliarmi *forzatamente* tra cinque ore e mezza.
Ho intenzione, in pratica, di ripetere con relativa esattezza quelli che sono stati i parametri dell'unico esperimento che sia stato anche solo un mezzo successo: ~4g di Calea dopo cinque ore e mezza di sonno.

Una piccola nota a chiudere che forse farà sorridere alcuni: a forza di mandar giù capsule di Calea come un drogato con l'Ossicodone, ma senza trarne risultati di sorta, a volte penso che già il primo esperimento sia andato così bene che sono tutt'ora all'interno di un sogno lucido. Se non fosse per le mie mani perfettamente proporzionate e gli orologi che si ostinano ad essere "coerenti con sé stessi", mi sarei già convinto che il motivo per cui continuo a fallire è che non mi posso aspettare che una sostanza abbia effetto anche nei sogni.

A domani per il prossimo aggiornamento.


PS: se qualcuno ha la sensazione di aver inquadrato il problema, è cortesemente invitato a farsi avanti e a dispensare consigli come la più ficcanaso delle suocere. Grazie.
#29
Hai pensato a provare a interrompere qualche giorno per poi ripartire? Non so molto sulla calea ma presi aver sviluppato tolleranza...
Quanti grammi ti rimangono?
#30
BlueFire a écrit :
Hai pensato a provare a interrompere qualche giorno per poi ripartire? Non so molto sulla calea ma presi aver sviluppato tolleranza...
Quanti grammi ti rimangono?


La fortuna nella sfortuna, stanotte ho dormito malissimo e così ho deciso di saltare la somministrazione. A quanto pare, dormire sulla digestione è ancora una pessima idea. Se permettete una divagazione, quando vado a dormire mentre la digestione è ancora all'opera, di solito mi sveglio due ore dopo con il cuore in gola, lo stomaco "teso" e la bocca con una strana sensazione. Per non parlare degli occhi che non si vogliono chiudere e delle gambe a dir poco roventi.
Succede solo a me?

Comunque; voglio seguire il tuo consiglio e prendermi una pausa di qualche giorno, diciamo due o tre(?).
Quanto alla scorta che ancora mi rimane, ne ho parecchia: dei 112g iniziali, direi che ne ho ancora piú di mezza busta, una trentina di capsule preparate e circa 5g di sostanza polverizzata. Ne ho per continuare a fare esperimenti ancora per un pezzo, direi, e comunque il fornitore è collaudato (anche se la spedizione non è proprio economicissima).

Se nel frattempo qualcun'altro ha un'illuminazione di qualsiasi genere, che si faccia avanti, è decisamente il benvenuto.


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