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Psicosi?! Lo Psichiatra Risponde!

#1
ok qui si parla del rapporto con il regno dell'invisibile...ma che succede quando "gli spiriti" escono dalla mente e si fanno vivi nella vita reale?...mi sto riferendo ai famosi poltergeist dove gente scettica che non assume droghe si ritrova a scontrarsi con questi fenomeni...

...anche le abduction sono delle forme di psicosi?
#2
Paradossalmente l'LSD veniva usato come farmaco e prescritto dai psichiatri, qualche decennio fa.
Se non si è predisposti alla schizofrenia credo sia molto difficile rimanerci sotto. Poi se si è predisposti allora qualsiasi sostanza psicotropa può far scattare le psicosi, dalla caffeina alla metanfetamina.

Poi credo che alcuni psicotici sappiano della loro condizione mentale, tipo chi soffre di un disturbo bipolare solitamente ne è cosciente.

Sul limite religione-psicosi: se Tizio crede nella madonna, e in uno stato di coscienza alterato la vede in apparizione, una volta tornato in sé lui continuerà a credere nella madonna. In questo caso non possiamo parlare di psicosi, o sbaglio?
Imho normalmente la gente crede negli spiriti, in dio e nell'aldilà perché deve esorcizzare in qualche modo la paura della morte, e allora è disposta ad accettare qualsiasi evento "paranormale" come un segno divino, e non come un qualcosa che potrebbe essere spiegato razionalmente. Forse avete ragione voi quando dite che sta tutto nella reazione e nel comportamento dell'individuo dopo tali esperienze, cioè da quanto uno diventa ossessionato da queste allucinazioni (o apparizioni, che dir si voglia).

I buddhisti (o almeno la corrente taoista e zen) hanno forse un approccio diverso con i loro stati alterati. So che i monaci tibetani fanno spesso uso di sostanze psichedeliche, so anche che i più "skillati" riescono a cadere in uno stato alterato solo attraverso la meditazione... però loro, essendo grandi conoscitori della mente, hanno questo detto: "Se incontri il Buddha per la strada, uccidilo!". Ovvero: se pensi di aver raggiunto il Nirvana, o di aver visto il Buddha o qualcosa di paranormale che puoi descrivere a parole, non farti fregare, è solo una tua costruzione mentale.

@JOLLY (ho letto solo ora il tuo post):
Io sui poltergeist mi chiedo un'altra cosa: perché spiriti e madonne non appaiono mai a, che so, uno scienziato? Perché di solito succede a persone poco istruite?
E pongo un'altra domanda: ma bisogna per forza assumere delle droghe per avere delle allucinazioni?
Tre anni fa mi apparse Gesù. Avevo 16 anni e non assumevo alcun tipo di droghe. Praticamente ebbi la mia prima esperienza con le paralisi ipnagogiche (http://it.wikipedia.org/wiki/Paralisi_nel_sonno), che spesso comportano le allucinazioni (o illusioni) ipnagogiche (http://it.wikipedia.org/wiki/Illusioni_ipnagogiche).
Probabilmente se quell'esperienza così reale e traumatizzante l'avesse vissuta qualcuno più incline a credere a queste cose, oggi non starebbe parlando di illusione ipnagogica ma di "Oh ragà a me è apparso Gesù e da allora sono credente!".
Inoltre bisognerebbe tenere in considerazione anche l'ipotesi che quelle persone che dicono di vedere madonne e spiriti, molto semplicemente, stiano fingendo.
#3
Però uno che interpreta la bibbia letteralmente, prega praticamente sempre, se non va ogni tot a messa sclera, predica l'essere giusto o meno di qualcosa in base alle scritture 24 ore al giorno a tutti quelli che lo circondano...
Io non lo vedo come tanto normale, pure senza apparizioni e visioni varie. Un conto è "credo in x", un altro è "credo in x e baso tutto ciò che faccio su ciò"

P.S.
Io ho messo una religione conosciuta, ma si potrebbe fare con tutte. Quello che conta è quanto uno ci sta dentro...
Gli errori e parole che non c'entrano nulla s i no frutto del fatto che scrivo da smartphone. Da pignoli che sono chi tengo a precisare.

E io che aspettavo una frase abbastanza epica da mettere in firma...
#4
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#5
IlDottoreKildare a écrit :
A Mr.Blue, quelle secondo me non sono psicosi ma fanatismo...

Appunto, quello che dicevo è che per me alcuni fanatici non stanno proprio bene... Comunque davvero, finiamo l'OT o apriamo un thread a parte Smile
Gli errori e parole che non c'entrano nulla s i no frutto del fatto che scrivo da smartphone. Da pignoli che sono chi tengo a precisare.

E io che aspettavo una frase abbastanza epica da mettere in firma...
#6
Mmh e cosa mi dici a proposito delle fobie ? Secondo quanto ho capito leggendo questa discussione una persona fobica puo essere considerata nevrotica/psicotica. Mettiamola in un pratico esempio: Luigi ha una fobia verso i ladri, per colpa di essa lui non esce di casa per paura che lo rapiscono- È una nevrosi! C'è differenza dottor Kildare ?
​"Devo fabbricarmi un sorriso, munirmene, mettermi sotto la sua protezione, frapporre qualcosa tra il mondo e me, camuffare le mie ferite, imparare, insomma, a usare la maschera"

[SIZE=2]-Tutto ciò che scrivo è frutto della mia fantasia.
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#8
Ho una sorella nevrotica. Toungearanoid:
​"Devo fabbricarmi un sorriso, munirmene, mettermi sotto la sua protezione, frapporre qualcosa tra il mondo e me, camuffare le mie ferite, imparare, insomma, a usare la maschera"

[SIZE=2]-Tutto ciò che scrivo è frutto della mia fantasia.
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#9
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#10
Io non ho mai avuto episodi di tipo psicotici, avrei delle curiositá piuttosto
Mi capita, spesso quando sono molto preso dai pensieri, di vivere strani percorsi della.mia.personalitá, come se.mi venisse difficile essere nella mia completezza; Non riesco a pensarmi dalla testa ai piedi, come se mi fissassi su una parte di me avendo l'impressione di aver perso tutto il resto. E sento sempre questa necessitá di ritrarmi in qualche modo, di cercare di capire come sono, chi sono. Magari per mesi so di essere autoritario e forte, e tutto mi fa pensare che sia così, so di esserlo sempre stato, me lo suggeriscono pure i miei ricordi; Per mesi invece, son convinto di essere sempre stato, dal primo giorno di vita, un debole, e tutti i riferimento nella mia testa confermano ciò.

Durante queste transizioni vivo periodi di grande disordine e irritabilitá, perdo il sonno, questi pensieri queste idee si radicano in fondo tanto da non riuscire a produrre altro, tanto che ogni cosa mi si ponga davanti faccia riferimento alla mia turbe. Penso e ripenso me stesso, cercando di toppare la parte sofferente., cercando un compromesso da poter portare alla notte per dormire.

Ho letto questi episodi come dei sintomi interni, no? allora ho cercato di lavorare su di me assiduamente, cercando di non immaginarmi, essendo semplicemente. Ma ció.mi ha portato ad altre fissazioni, perchè anche questa idea si radica in fondo come le altre, allora tendo a sopprimere ogni forma di espressione della mia persona perché inizio a vederla come una proiezione di me, e quindi male.
Finisce quindi che mi fisso pure su questo puntoe inizio a vivermi come un paradosso di me, mi immagino così, ma non sono cosi perchè so bene di essermi immaginato.
Questo mi porta spesso a rimanere solo a pensare.
Poi, dopo un po', la mattina mi sveglio, e mi chiedo il.motivo delle mie paranoie, mi sento sereno e mi abbraccio con le miliardi delle mie sfaccettature. Ma l'equilibrio dura poco, e così via
A cosa è riconducibile questa altalenanza d'essere?
#11
magari per non andare in ot sentiamoci in pm
#12
toti a écrit :
Io non ho mai avuto episodi di tipo psicotici, avrei delle curiositá piuttosto
Mi capita, spesso quando sono molto preso dai pensieri, di vivere strani percorsi della.mia.personalitá, come se.mi venisse difficile essere nella mia completezza; Non riesco a pensarmi dalla testa ai piedi, come se mi fissassi su una parte di me avendo l'impressione di aver perso tutto il resto. E sento sempre questa necessitá di ritrarmi in qualche modo, di cercare di capire come sono, chi sono. Magari per mesi so di essere autoritario e forte, e tutto mi fa pensare che sia così, so di esserlo sempre stato, me lo suggeriscono pure i miei ricordi; Per mesi invece, son convinto di essere sempre stato, dal primo giorno di vita, un debole, e tutti i riferimento nella mia testa confermano ciò.

Durante queste transizioni vivo periodi di grande disordine e irritabilitá, perdo il sonno, questi pensieri queste idee si radicano in fondo tanto da non riuscire a produrre altro, tanto che ogni cosa mi si ponga davanti faccia riferimento alla mia turbe. Penso e ripenso me stesso, cercando di toppare la parte sofferente., cercando un compromesso da poter portare alla notte per dormire.

Ho letto questi episodi come dei sintomi interni, no? allora ho cercato di lavorare su di me assiduamente, cercando di non immaginarmi, essendo semplicemente. Ma ció.mi ha portato ad altre fissazioni, perchè anche questa idea si radica in fondo come le altre, allora tendo a sopprimere ogni forma di espressione della mia persona perché inizio a vederla come una proiezione di me, e quindi male.
Finisce quindi che mi fisso pure su questo puntoe inizio a vivermi come un paradosso di me, mi immagino così, ma non sono cosi perchè so bene di essermi immaginato.
Questo mi porta spesso a rimanere solo a pensare.
Poi, dopo un po', la mattina mi sveglio, e mi chiedo il.motivo delle mie paranoie, mi sento sereno e mi abbraccio con le miliardi delle mie sfaccettature. Ma l'equilibrio dura poco, e così via
A cosa è riconducibile questa altalenanza d'essere?



Capita sempre anche a me ma credo sia umano...chiunque puo ritrovarsi in quello che hai scritto.
#13
grazie della risposta, in effetti lo so, lo facciamo tutti in maniera diversa, descriviamo noi stessi tramite noi stessi, no?
però sai, voglio dire che mi destabilizza in maniera importante cercare di essere qualcuno, finisco per non essere niente, per scelta, mi allontano da ogni distrazione per sentirmi autentico, ma anche essendo niente spesso mi vedo macchiato di questa forma di bugia.
#14
Forse c'e' anche lo zampino di Mary Jane...
"But how can the one liberate the many? By first liberating his own being. He does this not by elevating himself, but by lowering himself. He lowers himself to that which is simple, modest, true; integrating it into himself, he becomes a master of simplicity, modesty, truth. Completely emancipated from his former false life, he discovers his original pure nature, which is the pure nature of the universe. Freely and spontaneously releasing his divine energy, he constantly transcends complicated situations and draws everything around him back into an integral oneness. Because he is a living divinity, when he acts, the universe acts." Lao Tzu

"It’s too early for a science. What we need now are the diaries of explorers. We need many diaries of many explorers so we can begin to get a feeling for the territory." T. McKenna

"The man who dies before he dies, does not die when he dies." A. a Sancta Clara


ATTENZIONE! Tutti i miei post sono scritti a puro titolo informativo e non vogliono incitare in alcun modo all'utilizzo di sostanze stupefacenti e/o psicotrope!
#15
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#16
grazie della risposta

si assumo thc, ma in piccole dosi e solo la sera
a me comunque non mi è mai parso che il thc stabilizzi l'umore
#17
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#18
e perché in privato... magari ci esce qualcosa di buono anche per altri : )

c'è un malloppo di cartelle. praticamente, ricoveri effettivi, day-ospital.. 2003 sali di litio carbolitium 300g per meno di due anni, le hanno provate di tutte perché il litio non si tollerava.

nel 2008, e nel 2010, non ci sono le cartelle, ma sono stati pochi giorni. cmq si sa, tra punture e farmaci.....

infatti lo psichiatra in questi casi mi spiegava proprio la differenza tra pro-serotoninergici e sodio valproato-acido valproado.

quindi il litio si provò a suo tempo, per questo scrivevo quelle cose.

(per quanto mi riguarda, il depakin l'ho provato, così, ad assaggiare, capire.. mica mi sembrava così pesante)

vediamo un po'...

mi incazzo del fatto che non ci sono rimedi naturali che possano aiutare, e quindi migliorare definitivamente! (tra parentesi quest'ultimo psichiatra è l'unico che cerca di diminuire)
' a écrit :
dio balla / god dances

ed è felice / and he's happy


Albert Einstein:

«
Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c’è un’altra via. Questa non è filosofia. Questa è fisica.»

«Everything is energy and that’s all there is to it. Match the frequency of the reality you want and you cannot help but get that reality. It can be no other way. This is not philosophy. This is physics.»


#19
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#20
mica io.. qua mi informo perché dobbiamo fare la rivoluzione!!
cmq disturbo bipolare
' a écrit :
dio balla / god dances

ed è felice / and he's happy


Albert Einstein:

«
Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c’è un’altra via. Questa non è filosofia. Questa è fisica.»

«Everything is energy and that’s all there is to it. Match the frequency of the reality you want and you cannot help but get that reality. It can be no other way. This is not philosophy. This is physics.»


#21
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#22
nn so nn so... cioè, capisco, mah.. Balzac, Hemingway, Rossini, Michelangelo, Caravaggio, Gaugin.... quanti di loro sarebbero diventati così con queste pasticchette stabilizzanti?!
bisognerebbe trovare un modo di incanalare questa fase maniacale..... questo eccesso insomma... non so, questa è la verità
' a écrit :
dio balla / god dances

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Albert Einstein:

«
Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c’è un’altra via. Questa non è filosofia. Questa è fisica.»

«Everything is energy and that’s all there is to it. Match the frequency of the reality you want and you cannot help but get that reality. It can be no other way. This is not philosophy. This is physics.»


#23
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#24
eh sì, affrontavamo questo discorso in http://www.psychonaut.com/il-baretto/527...ni-ma.html .. sappiamo che son punti di vista..
' a écrit :
dio balla / god dances

ed è felice / and he's happy


Albert Einstein:

«
Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c’è un’altra via. Questa non è filosofia. Questa è fisica.»

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#25
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#26
Per come la vedo io, la differenza sostanziale tra un pazzo e un'artista è che l'artista riesce a esprimere la sua pazzia tramite un mezzo comunicativo alternitivo: pittura, musica, poesia, mimica... Tale linguaggio è spesso considerato "talento", data l'impossibilità della maggior parte delle persone "comuni" di esprimere emozioni e\o stati alterati inconsci. Viceversa, il "pazzo" non riesce a esprimere alcun che, vive isolato nel suo mondo di delirio e non offre "un ponte di comunicazione" con l'esterno.
In alcuni casi il messaggio dell'artista impiega qualche decennio o epoca per essere capito, e solo alla fine si ci si rende conto della genialità della cosa.
Ironia della sorte... :anal:
#27
IlDottoreKildare a écrit :
Ciao Toti,
Potresti avere un disturbo bipolare, ma cerchiamo di analizzare meglio i fatti...
Tu ti domandi "chi sei?" questa è una cosa molto comune nelle persone intelligenti e sensibili, gli idioti invece sono solo idioti senza chiedersi nulla.
Quindi non ti preoccupare sei sano come un pesce, hai solo degli episodi di Mania alternati a episodi Depressivi,
assumi qualche sostanza? Se si me le potresti elencare.
Ciao!

Se fumi sostanze contenenti THC, non devi preoccuparti,stabilizzano l'umore.


ciao dottor Kildare, continuo qui le mie perplessità visto che nell'altro topic stavo andando off topic...
Mettiamo che tu sei davvero uno psichiatra e che vuoi aiutare l'umanità, in tal caso tanto di cappello, è encomiabile questa cosa, ma forse, nella mia ignoranza, potrei dire che questo tipo di lavoro non si può fare leggendo un paio di righe scritte da una persona che non si è nemmeno vista dal vivo, e dicendo alla gente di cosa è affetta e cosa dovrebbe assumere per stare meglio....

Un'altra ipotesi è che sei uno studente di medicina-psichiatria, un appassionato, un ex paziente, insomma qualcuno vicino al mondo della psichiatria e ti prodighi a dare consigli al prossimo usando questo bellissimo forum anonimo, e non è che ho molto da ridire su questo, semplicemente mi sembra una cosa mediocre...

Ultima ipotesi è che sei uno sbirro, o qualcuno che in qualche modo vuole raccogliere informazioni confidenziali sugli utenti che tele danno....

In tutti e tre i casi le mie reazioni vanno dallo scettico al diffidente....

Per me puoi scrivere quello che vuoi e farti mandare tutti i messaggi che vuoi, semplicemente ci tenevo a condividere il mio punto di vista e ad invitare gli utenti a pensare molto bene prima di scrivere e leggere qualsiasi cosa, su questo forum e in generale sul web...
Nei miei post non voglio incitare l'uso di alcuna sostanza, ma ritengo doveroso condividere le informazioni che ho raccolto con l'esperienza per ridurre al massimo i danni di tali condotte. Sconsiglio vivamente a chiunque di assumere qualsiasi sostanza psicoattiva.
#28
Io ho avuto varie occasioni di parlare in privato con lui, mi è parso competente e genuino...
Certo, riconoscere patologia tra i post la vedo dura, ma per quanto mi riguarda è piu facile aprirmi(a livello psicologico e emozionale) scrivendo anziché di persona
Ovviamente parlo per me...
  • “L’incostanza è la mia vera essenza, dice la ruota...
    Innalzati sui miei raggi, dice, ma non ti lamentare quando sarai scaraventato indietro negli abissi.
    I momenti buoni passano, ma passano anche quelli cattivi.
    I cambiamenti sono la nostra tragedia ma anche la nostra speranza…”


    "Tutto ció che scrivo è frutto della mia fantasia e non vuole in alcun modo istigare alla violazione del codice penale."
#29
Edit
#30
OT
No dai...
Non la mettiamo sempre sulla vecchia storia che se a uno gli sta sul cazzo qualcosa è "perché sotto sotto ne hai paura, solo che non lo vuoi ammettere a te stesso."
La più grande truffa della psicoanalisi cazzo...
CHIUSO OT




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