Consigli per trip in solitaria
#1
Un grande saluto a tutti i ragazzi che sono qui da un po' e si ricordano di me, e un altrettanto caloroso benvenuto ai nuovi guaglioncelli.

Sono sparito dalla circolazione per qualche mese perchè a fine agosto mi è venuta la brillante idea di andarmi a fare la stagione invernale a lavorare a Londra, ora sono tornato in Italia e mi appresto a compiere un bel viaggetto tanto per ricordarmi dei vecchi tempi.
Ho la mia porzione da 15g di tartufi pajaritos e ho intenzione di prenderli nel confortevole tepore della mia casetta, ora quello che vorrei è avere più consigli possibili sul viaggiare da soli in casa, quante più info riuscite a fornirmi tanto più ve ne sarò grato.
è la prima volta che viaggio da solo (ma non la prima che viaggio, andatevi a vedere i report se vi piglia) e mi sento abbastanza sicuro avendo provato a me stesso di saper far fronte anche a grandi problemi, quello che mi interessa maggiormente è quanto rischio ci sia ecco che mi venga che so voglia di cantare o parlare da solo, cose che faccio normalmente da sobrio, ma in questo caso mio padre vive al piano di sotto e si suppone che stia dormendo visto che vorrei fare una sessione notturna, quindi non vorrei ne svegliarlo ne limitarmi durante il trip.

Cosa mi consigliate?
Grazie in anticipo nel frattempo io finisco di leggermi tutto quello che in inglese si trova a riguardo in rete, tanto stanotte non sono riuscito a fare altro Confusedmoke:
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#2
Volevo aprire un topic simile.
Io per esempio intendo fare la mia prima esperienza in solitaria con un trip di 25-c nbome e godermi totalmente l'aspetto "visual" con la musica giusta ed a occhi chiusi.
Stesso problema vale per me con i miei quindi è possibile che alla fine opterò per un week-end in solitaria con tenda in qualche bel praticello su per i monti non troppo lontano da casa.
Io mi sentirei un po limitato nel potermi lasciare andare con i miei nello stesso edificio. Stare attenti a non fare il minimo rumore deve essere un po fastidioso. Poi magari ci si fa paranoie pensando di averli svegliati e che stiano per arrivare su a vedere cosa succede. Ovviamente dipende da te, se ti senti tranquillo penso non ci siano problemi.
Oppure troviamoci e facciamo il viaggio assieme :pidu:
"Una persona che sa stare da sola non è mai sola. Le persone che non sanno stare sole, sono sole."
"Anche stare seduto può essere una meditazione, se siedi con attenzione"
[cit. Osho]

"Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete nel fare l'impossibile"
[cit. Francesco d'Assisi]
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My underground music productions: https://soundcloud.com/mene93

Tutti i miei post sono unicamente a scopo informativo e non vogliono incitare nessuno all'utilizzo di sostanze stupefacenti e/o psicotrope.
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#3
Lunedì devo bruciare giorni di ferie del 2013. Mi sa che con zaino in spalla mi avventurerò in montagna. Acqua, frutta, una felpa per la "salita", qualche bombetta già pronta e i miei cioccolatini plus plus. Vi farò sapere com'è andata... :unibrow:
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#4
Io sinceramente ho fatto 2 viaggi in solitaria a casa mia nell'arco di circa 1 mese e sono i primi due... quel che posso dirti è:

Don't panic, se non ti prende bene respira e sii consapevole che dopo un po' passa, cerca di sdrammatizzare e posa l'attenzione su qualcos'altro, per fortuna è facile cambiare "onda".
Stacca telefono, campanello e mettiti della musica che ti rilassi e delle luci che non siano dei neon buca cervello, evita i rumori forti e fastidiosi.
Evita di fare cazzate tipo salire su scale o smanettare con cose potenzialmente pericolose, ricordati che sei solo, ad esempio a me l'equilibrio diventa assai ballerino.
Se ti va di parlare al telefono fallo solo con persone fidate e che siano consapevoli dello stato in cui sei così eviti magari di far preoccupare qualcuno (immagina se nel pieno di una crisi mistica inizi a parlare di amore eterno e simbiosi... se chi è dall'altra parte non ti ha mai sentito in quel modo c'è il rischio gli sorga qualche dubbio).
NON cercare di contrastare l'effetto... assecondalo, accettalo e piuttosto sposta lo sguardo su qualcosa di gradevole.

Per il resto, goditelo e cerca di "ascoltare", mi sono rimaste impresse sensazioni e considerazioni magnifiche in ambedue i viaggi... il prossimo però, quando ne avrò nuovamente l'occasione, voglio condividerlo.
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#5
In verita' se si ha assunto una dose troppo grossa e' difficile cambiare "l'onda".

Curate nei minimi dettagli il set and setting (se se ne parla dagli anni 60 ci sara' un motivo), dovete sentirvi al sicuro e senza preoccupazioni. Prendete una dose bassa (1/1.5g di funghi secchi vanno bene, non fate gli eroi). Dite a una persona fidata e che sa come comportarsi in certe situazioni che cosa state facendo (questa persona dovra' essere reperibile in caso di problemi). Prendetevi tutto il tempo necessario prima di fare l'esperienza, andate a fare una corsa, fatevi una lunga doccia, se vi sentite stanchi fate un riposino, ecc. Provate a meditare. Fate una breve cerimonia, chiedendo il permesso alla sostanza, chiedendo protezione, insegnamento, ecc. Usate il vostro metodo d'ingestione preferito, sdraiatevi/sedetevi e aspettate che l'effetto si faccia sentire. Lasciatevi andare. Tenete a mente che non e' mai morto nessuno per overdose da funghi. Fidatevi della sostanza.

P.S. Evitate di fumare cannabis almeno le prime volte.
"But how can the one liberate the many? By first liberating his own being. He does this not by elevating himself, but by lowering himself. He lowers himself to that which is simple, modest, true; integrating it into himself, he becomes a master of simplicity, modesty, truth. Completely emancipated from his former false life, he discovers his original pure nature, which is the pure nature of the universe. Freely and spontaneously releasing his divine energy, he constantly transcends complicated situations and draws everything around him back into an integral oneness. Because he is a living divinity, when he acts, the universe acts." Lao Tzu

"It’s too early for a science. What we need now are the diaries of explorers. We need many diaries of many explorers so we can begin to get a feeling for the territory." T. McKenna

"The man who dies before he dies, does not die when he dies." A. a Sancta Clara


ATTENZIONE! Tutti i miei post sono scritti a puro titolo informativo e non vogliono incitare in alcun modo all'utilizzo di sostanze stupefacenti e/o psicotrope!
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#6
MERO1 a écrit :Un grande saluto a tutti i ragazzi che sono qui da un po' e si ricordano di me, e un altrettanto caloroso benvenuto ai nuovi guaglioncelli.

Sono sparito dalla circolazione per qualche mese perchè a fine agosto mi è venuta la brillante idea di andarmi a fare la stagione invernale a lavorare a Londra, ora sono tornato in Italia e mi appresto a compiere un bel viaggetto tanto per ricordarmi dei vecchi tempi.
Ho la mia porzione da 15g di tartufi pajaritos e ho intenzione di prenderli nel confortevole tepore della mia casetta, ora quello che vorrei è avere più consigli possibili sul viaggiare da soli in casa, quante più info riuscite a fornirmi tanto più ve ne sarò grato.
è la prima volta che viaggio da solo (ma non la prima che viaggio, andatevi a vedere i report se vi piglia) e mi sento abbastanza sicuro avendo provato a me stesso di saper far fronte anche a grandi problemi, quello che mi interessa maggiormente è quanto rischio ci sia ecco che mi venga che so voglia di cantare o parlare da solo, cose che faccio normalmente da sobrio, ma in questo caso mio padre vive al piano di sotto e si suppone che stia dormendo visto che vorrei fare una sessione notturna, quindi non vorrei ne svegliarlo ne limitarmi durante il trip.

Cosa mi consigliate?
Grazie in anticipo nel frattempo io finisco di leggermi tutto quello che in inglese si trova a riguardo in rete, tanto stanotte non sono riuscito a fare altro Confusedmoke:


Ho eseguito tutti i viaggi con i nostri amici funghetti praticamente sempre in solitaria, sempre a casa, il mio "rito" era di fare una bella colazione la mattina, mangiare solo frutta durante il giorno, pulire la casa, aspettare il crepuscolo, preparare la lemon-tek, preparare la stanza da letto con incenso e ipod sempre a portata di mano (ora userei spotify), essere sicuri che nessuno potesse interromperti in nessuna maniera (cellulari silenziosi o sotto controllo, porta di casa chiusa, ecc.) e poi "esplosione" della realtà, a tutti i dosaggi...

non mi è mai successo niente di minimamente grave a parte quella volta che ne presi veramente tanti, andai in una sorta di loop epilettico ma solo per un po' di tempo, dopo iniziò uno dei viaggi più belli coi funghetti in assoluto che non sono mai riuscito a ripetere come profondità...

in solitaria c'è sempre una preoccupazione di fondo che qualcosa possa andare storto o intervenire...
cosa che non succede se sei in un gruppo completamente dedicato alla esperienza con le tue stesse motivazioni...
tuttavia, a parte che alla fine sei in solitaria anche in gruppo, la solitaria è la migliore palestra che si possa fare, secondo me...
e può dare soddisfazioni anche maggiori che in gruppo, diciamo sono esperienze diverse...

ora che finalmente ho potuto fare esperienze immerso nella natura, anche se in gruppo, passo a provare viaggi nella natura anche in solitaria, in natura è meraviglioso, ma occhio a trovare un posto totalmente sicuro...

in generale, comunque, per me vale la totale fiducia verso la pianta/fungo che sia, lasciate fare tutto a lei, veramente, l'intento è fondamentale, anche più del set...
qualunque sia il vostro intento lasciate che sia lo stesso della pianta/fungo, la pianta/fungo non vuole assolutamente nessun vostro male, vuole solo identificarsi con voi stessi e portarvi al tutto...
Il 28 settembre 2014, grazie a 2 gr. secchi di uno stra-fottutissimo funghetto che mi cresce a circa un'ora da dove vivo, ho liberato completamente il mio spirito, adesso vaga libero, senza più alcuna catena, in ogni dove incontaminato...

Il 20 giugno 2015, tomando la santissima Ayahuasca a più riprese per 5 giorni consecutivi e senza mai smettere di camminare se non per mettermi schiena a terra, cuore e torace all'universo, in vetta al più dolce dell'Appennino nella nostra bellissima terra, ho visto tutto quello che c'è da vedere, ho parlato a lungo con la pianta, lei mi ha istruito con amore, ho svelato il mistero dentro il mistero...
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