• Moyenne : 0 (0 vote(s))
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
DMT??? Alieni???
#1
Ops... forse ho sbagliato sezione, in caso chiedo venia agli adminSmile

Articolo I
Alcuni neurofisiologi hanno dimostrato che una sostanza

molto simile alle precedenti, sia chimicamente che farmacologicamente,
denominata DMT (dimetiltriptamina), viene prodotta spontaneamente dal
cervello umano. Anche se lo scopo per cui viene sintetizzata rimane per
il momento oscuro, si è potuto accertare che la DMT è una delle sostanze
più "fugaci" che siano mai state osservate nel corpo umano.
Rimane in circolo, infatti, per soli 5 minuti: se ne può rilevare la
presenza nel fluido cerebrospinale, ma dopo questo breve lasso di tempo
quantità anche considerevoli di essa vengono rapidamente riportate
nell'organismo ai livelli di base. Raggiunge la massima concentrazione
fra le 3 e le 4 del mattino, periodo che corrisponde di solito alla fase
REM (Rapid Eye Movements) del sonno.
Nel maggio del 1997 l'etnobotanico Terence McKenna ha formulato una
propria teoria circa la DMT e i suoi effetti sul comportamento umano.
Egli sostiene che lo studio di questa sostanza, contenuta anche in
alcune essenze vegetali che crescono nelle foreste amazzoniche
(Psycotrio viridis, Desmenthacellanoianthus) e già note da tempo ad
alcune tribù indigene della Colombia e dell'Ecuador, potrebbe dare un
contributo non indifferente alle indagini sulle problematiche legate ai
cosiddetti "rapimenti alieni", senza pretendere tuttavia che in questo
risieda la spiegazione del fenomeno UFO.
Il Dr.McKenna afferma in buona sostanza che, una volta assunta la DMT,
dopo circa 15 secondi si avverte la netta sensazione di "essere andati"
d'improvviso in un luogo particolare, completamente diverso da quello in
cui si era prima di entrare nello stato alterato di coscienza. Molte tra
le persone che si sono volontariamente sottoposte alla sperimentazione
della DMT hanno riferito di essersi ritrovate all'interno dei "dischi
volanti" e di aver trascorso "tre minuti circa del nostro tempo" in
mezzo a stranissime "macchine elfiche", manovrate da "piccole creature"
dalla pelle grigia, dagli occhi grandi e dal cranio enorme, per poi
essere ridepositate nel proprio appartamento quasi senza recare i segni
dell'avventura. Immagini identiche, se ci facciamo caso, a quelle che da
sempre riferiscono le popolazioni dedite, per tradizione culturale o
necessità ambientali, al consumo di sostanze psicòtrope: dagli aborigeni
australiani agli aztechi, dagli indios amazzonici ai maya, ecc.
In altre parole, attraverso gli effetti della DMT l'Uomo ogni notte,
durante gli stati profondi del sonno, accede probabilmente ad altre
dimensioni, che appartengono ad una realtà effettiva ma diversa da
quella in cui si trova allo stato di veglia e di cui conserva,
faticosamente, un vago ed ancestrale ricordo.
Insomma: gli Alieni esistono, ma possiamo comunicare con loro soltanto
attraverso le nostre menti.

Articolo II
Rick Strassman è un medico ricercatore dell'università del New Mexico che ha somministrato (per iniezione) dosi controllate di DMT (dimetiltriptamina) in alcuni volontari. La DMT è una molecola endogena (ovvero naturalmente prodotta dal corpo umano) e quindi è difficile considerarla una "droga" sebbene la sua assunzione possa causare visioni fin troppo reali e davvero particolari, visioni molto simili a quelle descritte dagli sciamani (che del resto spesso assumono DMT da fonti vegetali).



Dopo avere registrato i resoconti di tutte le visioni, le precezioni di questi volontari, ha riflettuto a lungo su queste incredibili storie ed ha scritto un libro il cui titolo è "DMT: The Spirit Molecule - A Doctor's Revolutionary Research Into the Biology of Near-Death and Mystical Experiences" ovvero "DMT, la molecola spirito - La ricerca rivoluzionaria di un medico sulla biologia delle esperienze mistiche e di pre-morte".

In effetti nei resoconti dei volontari assuntori di DMT ritroviamo sia esperienze simili a quelle delle NDE (esperienza di pre-morte) che esperienze simili a quelle raccontate da chi ha avuto esperienza di cosiddetti "rapimento alieni"; a loro volte queste visioni (o forse esperienza di un'altra realtà) sono molto simili a quelle degli sciamani.

La ricerca di Strassman è stata effettuata negli anni '90 del ventesimo secolo ed il suo libro è stato pubblicato nel 2001, ma già 50 anni prima la DMT è stata oggetto di sperimentazione,, e la cosa incredibile è che anche allora (quando nessuno parlava di rapimenti alieni) i volontari della sperimentazione condotta dal medico ungherese Stephen Szara, riferivano di incontri con esseri insettoidi e nani neri (grigi?), esseri molto malevoli che eseguivano operazioni chirurgiche dolorose. Anche i "rapiti dagli alieni" riferiscono di essere manipolati da piccoli esseri grigi e talvolta anche da insettoidi che comandano i grigi, e riferiscono di operazioni chirurgiche e innesti dolorosi.

Per altro Strassman ha acquisito una serie di esperienze molto simili tra di loro e vissute da persone della più varia estrazione sociale, difficile quindi pensare che la DMT induca stati allucinatori che prendono forma sogni dal materiale registrato dalla nostra coscienza. Tutto va come se assumere il DMT metta a disposizione alcuni scenari standard entro i quali si muovono alcuni tipi di creature che sembrano interagire realmente con gli esseri umani.

Un'altra cosa incredibile è che successive somministrazioni di DMT causano ad alcuni soggetti volontari il ritorno nello stesso scenario e la continuazione dell'esperienza vissuta nel corso della somministrazione precedente.

Strassman ipotizza che assumere DMT ha l'effetto di "sintonizzare" la nostra mente di modo che possa percepire cosa avviene in una particolare dimensione diversa da quella fisica; secondo lui non è la molecola a causare le allucinazioni, ma solo a permettere che si apra un particolare canale percettivo.

Del resto ci sarebbe da chiedersi chiederci quali vantaggi potrebbe rappresentare (all'interno della visione scientista dell'evoluzionismo darwiniano) lo sviluppo di una tale capacità visionaria legata ad una sostanza endogena come la DMT. Non sarebbe certo una capacità correlata alla trasmissione di un cambiamento adattivo alle generazioni successive.

Se proprio volessimo considerare le "visioni da DMT" come pure allucinazioni, dovremmo al contempo negare ogni valore all'evoluzionismo neo-darwinista e abbracciare uno schema evoluzionistico completamente differente nel quale si prendono in considerazioni le scoperte della nuova biologia che ridanno forza alle intuizioni di Lamarck e soprattutto i campi morficiipotizzati da Rupert Sheldrake.

Per altro come osserva giustamente Stefano Beverini nel suo interessante articolo Riscontri oggettivi nella fenomenologia soggettiva delle near deth experiences:

A complicare ulteriormente le cose, però, vi sono le esperienze di N.D.E. nei bambini, come quelle raccolte da Melvin Morse e da Raymond Moody. Tale argomento assume un significato del tutto singolare. I bambini, infatti, pur essendo privi delle costruzioni mentali degli adulti e non avendo quindi ben chiari i concetti di vita, morte e aldilà, stranamente riferiscono esperienze simili e analoghe a quelle degli adulti medesimi, e questo sin dalla più tenera età. E tutto ciò è alquanto strano, considerando che la percezione della morte nei bambini dovrebbe essere diversa. Ciò escluderebbe l'ipotesi dei meccanismi di difesa e delle proiezioni di fantasie.




Per quanto ciò che è stato esposto brevemente in questo articolo non sia la dimostrazione assoluta che la mente umana possa percepire e muoversi in altri piani della realtà, il fatto che molto spesso nelle esperienze in stati di coscienza alterati si percepiscano entità non umane e malevole richiama la questione fondamentale delle scie chimiche e della crisi economica artificiale.

A mio giudizio è sensato ipotizzare che le entità che tirano le fila della politica internazionale, e che stanno conducendo il mondo allo sfacelo (avvelenando intenzionalmente il pianeta) siano entità malevole che usano gli esseri umani per i loro egoistici scopi.

Insomma a me il secondo articolo pare un pò insensato e sembra più una cosa su cui Mistero (il programma tv) ci farebbe un servizio. Non credo che si possano fare collegamenti del genere, pensare che si possa comunicare telepaticamente con gli alieni che,peraltro, avvelenano e comandano il nostro pianeta; mi sembra difficile da credere. Invece propenderei a prendere più sul serio l'articolo 1: gli ufologi dovrebbero prendere in considerazione l'idea di risolvere i misteri su cui indagano sfruttando la DMT; a questo punto anche io mi chiedo come spiegare il mistero delle visioni, però leggendo il primo articolo mi viene in mente altro: questo non è un fenomeno paranormale, ma semplicemente ciò che vi è nel nostro cervello; mi spiego meglio: la visione degli alieni non è altro che un immaggine che evidentemente manda il nostro subconscio, ma non perché vi è veramente questa immagine o perché viene trasmessa da chissa dove, ma semplicemente perché tutti gli uomini hanno un qualcosa di uguale nel pensiero che ci si manifesta in questo modo attraverso il subconscio...
Penste pure che il cervello è un qualcosa molto complicata che ancora non si conosce, nonostante gli innummerevoli studi

Ditemi un po' , voi che pensate
:grin::grin: (che abbiate o no fatto esperienze con la sostanza)RolleyesRolleyes


  Répondre
#2
haha concordo con la citazione a mistero! E col tuo pensiero, ma sta di fatto che queste cose mi affascinano un sacco Smile e appena avrò sotto mano una bella piantina penso proprio che anch'io incomincerò a sognare!
  Répondre
#3
Mi piace molto il tuo 3d! Io concordo con te: tutto ciò che esiste in realtà è già dentro il nostro cervello, e tutto ciò che esce dalla "normalità" (concetto comunque molto arbitrario, talvolta) è frutto di alcuni squilibri chimici del nostro cervello.
Non è materialismo, è semplicemente trovare una soluzione semplice ai problemi quali UFO, magia, fantasmi e visioni. Un cervello che crea la realtà, il nostro...
DMT non l'ho mai provata, ma dicono sia speciale... ^_^
  Répondre
#4
a me la dmt ha sempre ispirato, ho sempre sentito parlare di effetti molto onirici e spirituali, come se ci fosse veramente qualcosa di superiore che si riesce a perceprie chiaramente...non sapevo che queste entità fossero come alieni, vorrei sentire esperienze che non hanno alieni come entità superiore, ma magari
creature mistiche, o idoli di forma umana ecc..
(Scusate, è che sicuramente so che se mai ne dovessi estrarre un pò e assumerne, e le mie visioni comprendessero alieni che mi fanno operazioni dolorose e innesti,
farei un viaggio a dir poco spiacevole, siccome che alieni e cose del genere, anche se non ci credo particolarmente, mi hanno sempre fatto un pò di senso xD)
  Répondre
#5
pure a me queste cose, e tra tutte le piante e le sostanze che danno questi effetti, la DMT è quella che mi ha affascinato di più, perchè è la più misteriosa e non si sa molto a riguardo... Per Hedache: da quello che si sente le esperienze sono molto reali e uniche nel loro genere, ma a mio parere l'unica cosa che fa è scavare nel nostro subconscio in maniera molto più profonda di ogni altra sostanza; daltronde la DMT è già presente nel nostro corpo e ha implicazioni nella creazione dei sogni, che non sono altro che proiezioni del nostro subconscio, quindi un aumento di questa sostanza ci dovrebbe portare nel/nei mondo/i del nostro subconscio, l'unica cosa sta a riuscire ad interpretare ciò che accade. Se ci si pensa de sempre è molto più semplice trovare la causa nel soprannaturale: i fulmini erano lanciati da zeus, i venti da eolo, i maremoti da poseidone; anche se pensiamo all'universo infinito troviamo conferma di quel che dico: non riuscendo a concepire la fine tanto vale risolvere tutto ammettendo che è infinito. Quindi dire che gli alieni sono entrati in contatto con te è molto più facile che trovare la causa di queste visioni dentro di te. D'altronde l'uomo ha paura di conoscersi, infatti pochi intraprendono viaggi (non per forza con allucinoggeni) per comprendersi meglio e invece di affrontarci preferiamo mentire a noi stessi, poichè abbiamo paura del cambiamento (che la mentalità chiusa degli uomini consente di mantenere). Meglio è collegare una visione al fatto che gli alieni ci hanno creato e ci hanno messo una ghiandola per collegare con loro che ammettere che abbiamo qualcosa che non sppiamo e che non riusciamo a scoprire.

ps
scusate per la digressione filosofica, ma è così, nessuno cerca se stesso, o almeno quasi
  Répondre
#6
Premetto che non sono riuscito a leggere entrambi gli articoli e chiedo scusa per questo, ma purtroppo ho già letto un'infinta di questi testi pseudo scientifici/newage/cospirazionisti e non riesco più a mandarli giù!

Non è mai stato provato che la DMT viene prodotta nel cervello e tantomeno nella ghiandola pineale! La sua presenza nel cervello e nel corpo è un dato di fatto, ma i dati attuali portano a pensare che sia prodotta da qualche altra parte.

Non è mai stato provato che la DMT viene rilasciata dal cervello durante il sonno o la fase REM! Comunque sia, non capisco come sia possibile ipotizzare una cosa del genere, dato che le due esperienze sono totalmente differenti!

Per finire, trovo assolutamente riduttivo dire che quando si assume DMT si vede tale cosa o si finisce in tale dimensione! L'esperienza che la DMT regala si basa su un linguaggo alieno al cervello umano, quindi quello che la gente esprime in parole è solo una inerpretazione/semplificazione di quello che la DMT è in realtà! Se avete intenzione di provarla, lasciate a casa l'ego e tutti i suoi preconcetti! Buttatevi nel mistero a cuore aperto e quando tornate non andate a predicare di aver capito il funzionamento dell'universo!

P.S. Il primo articolo parla di come McKenna descriveva l'esperienza con la DMT, ma si dimentica di dire che proprio lui soleva incitare la gente a provarla in prima persona per formulare la propria idea a riguardo...

“You have to take seriously the notion that understanding the universe is your responsibility, because the only understanding of the universe that will be useful to you is your own understanding.”
"But how can the one liberate the many? By first liberating his own being. He does this not by elevating himself, but by lowering himself. He lowers himself to that which is simple, modest, true; integrating it into himself, he becomes a master of simplicity, modesty, truth. Completely emancipated from his former false life, he discovers his original pure nature, which is the pure nature of the universe. Freely and spontaneously releasing his divine energy, he constantly transcends complicated situations and draws everything around him back into an integral oneness. Because he is a living divinity, when he acts, the universe acts." Lao Tzu

"It’s too early for a science. What we need now are the diaries of explorers. We need many diaries of many explorers so we can begin to get a feeling for the territory." T. McKenna

"The man who dies before he dies, does not die when he dies." A. a Sancta Clara


ATTENZIONE! Tutti i miei post sono scritti a puro titolo informativo e non vogliono incitare in alcun modo all'utilizzo di sostanze stupefacenti e/o psicotrope!
  Répondre
#7
...
  Répondre
#8
Straquoto Monad, mi trovo d'accordo al 100%...

Per esperienze personale posso dire che incontrare figure che vengono percepite come sensienti è un tipo di visione che ricorre in piu esperienze e in diverse persone, ma la spiegazione di entità "esterne" per me è addirittura piu semplicistica e riduttiva di ciò che queste figure sono in realtà.
Io credo che siano completamente "interni" ma che al tempo stesso siano dotati di una loro coscienza... Io le chiamo proto-coscienze...
Per me sono come personaggi di un sogno, hanno libero arbitrio ma al tempo stesso sono parti di me, o meglio provengono dalla matrice che mi genera, la mia pecuiare... Ma vabhe qui andiamo nel paragnottico del mago Gabriel... E il discorso è già abbastanza assurdo da fare dal vivo, su un forum la vedo molto dura...

Riassumendo in due parole: si, queste figure esistono, ma sono solo dentro la nostra testa. Trovare l'universo nel proprio inconscio è piu assurdo che trovarlo nello spazio. E' piu facile accettare che esistano organismi esterni a noi che vogliono comunicare con noi, che accettare di avere un intero cosmo infinito all'interno della propria testa...

Però Monad, personalmente ho notato che la DMT ha qualcosa che ha a che fare con i sogni, col dormire e con lo stato di sogno... Anche altre triptamine, piu di tutte le altre sostanze, le sento affini al mondo dei sogni. Dopo i viaggi a dmt e funghi dormo sempre benissimo e sogno vividamente e con intenistà. Non ho nessun elemento per capire chimicamente cosa succede, ma sento che in qualche modo triptamine e attività onirica sono collegati... Voi che ne dite?
  Répondre
#9
Per me il dentro e fuori non ha senso, la cosicenza non è limitata alla scatola cranica.
"But how can the one liberate the many? By first liberating his own being. He does this not by elevating himself, but by lowering himself. He lowers himself to that which is simple, modest, true; integrating it into himself, he becomes a master of simplicity, modesty, truth. Completely emancipated from his former false life, he discovers his original pure nature, which is the pure nature of the universe. Freely and spontaneously releasing his divine energy, he constantly transcends complicated situations and draws everything around him back into an integral oneness. Because he is a living divinity, when he acts, the universe acts." Lao Tzu

"It’s too early for a science. What we need now are the diaries of explorers. We need many diaries of many explorers so we can begin to get a feeling for the territory." T. McKenna

"The man who dies before he dies, does not die when he dies." A. a Sancta Clara


ATTENZIONE! Tutti i miei post sono scritti a puro titolo informativo e non vogliono incitare in alcun modo all'utilizzo di sostanze stupefacenti e/o psicotrope!
  Répondre
#10
...
  Répondre
#11
Nullè a écrit :Straquoto Monad, mi trovo d'accordo al 100%...

Per esperienze personale posso dire che incontrare figure che vengono percepite come sensienti è un tipo di visione che ricorre in piu esperienze e in diverse persone, ma la spiegazione di entità "esterne" per me è addirittura piu semplicistica e riduttiva di ciò che queste figure sono in realtà.
Io credo che siano completamente "interni" ma che al tempo stesso siano dotati di una loro coscienza... Io le chiamo proto-coscienze...
Per me sono come personaggi di un sogno, hanno libero arbitrio ma al tempo stesso sono parti di me, o meglio provengono dalla matrice che mi genera, la mia pecuiare... Ma vabhe qui andiamo nel paragnottico del mago Gabriel... E il discorso è già abbastanza assurdo da fare dal vivo, su un forum la vedo molto dura...

Riassumendo in due parole: si, queste figure esistono, ma sono solo dentro la nostra testa. Trovare l'universo nel proprio inconscio è piu assurdo che trovarlo nello spazio. E' piu facile accettare che esistano organismi esterni a noi che vogliono comunicare con noi, che accettare di avere un intero cosmo infinito all'interno della propria testa...

Però Monad, personalmente ho notato che la DMT ha qualcosa che ha a che fare con i sogni, col dormire e con lo stato di sogno... Anche altre triptamine, piu di tutte le altre sostanze, le sento affini al mondo dei sogni. Dopo i viaggi a dmt e funghi dormo sempre benissimo e sogno vividamente e con intenistà. Non ho nessun elemento per capire chimicamente cosa succede, ma sento che in qualche modo triptamine e attività onirica sono collegati... Voi che ne dite?

IMMENSO Nullè, hai descritto in modo perfetto ciò che ho sempre pensato anche io :-o
  Répondre
#12
un metodo ancora migliore di dirlo è: cio che sta in basso è come cio che sta in alto! Smile
A volte ( cioè spesso) mi sembra che la Verità sia già stata trovata molte volte nella storia, e sta tutta li, spiegata mille volte da mille uomini, ognuno deve impararla di persona però... Smile
  Répondre
#13
che sia implicata nei sogni lo penso anchio, sia per l'esperienza che rimanda molto al mondo onirico, sia per l'intensità con cui si sogna la notte dopo aver fumato, poi anche strutturalmente è molto simile a serotonia e melatonina che regolano il sonno e i ritmi circadiani, ed è curioso il fatto che recettori sigma-1 (recettori il cui unico ligando trovato è la dmt) si trovino proprio nella ghiandola pineale che produce appunto melatonina e regola i processi di sonno/veglia...certo sono solo speculazioni...ma intuitivamente mi viene da pensare che la DMT è implicata nel processo del sogno....continuando a speculare mi viene da pensare che fumando Dmt si acceda a uno stato di coscienza misto fra il sogno e la veglia, dove si rimane coscienti, ma contemporaneamente iniziamo a proiettare il nostro interno nel nostro campo percettivo, più o meno come mentre sognamo proiettiamo un sogno nella nostra mente...solo che nel trip di Dmt le percezioni esterne e proiezioni interne si mischiano...

...entità, spiriti, visioni, io me le spiego come i nostri desideri, impulsi, forze interne, e parti della nostra personalità, magari nascoste o represse, alle quali, in stati alterati di coscienza, doniamo una forma e li proiettiamo, nella nostra mente o se preferite, nel nostro campo percettivo, che altro non è che la nostra mente, visto che cio che percepiamo come materiale, esiste solo nelle nostre menti, siamo noi che diamo forma ai vari tipi di energia che ci circondano...riassumendo penso che negli stati alterati, smettiamo di dare forma solo alla materia, e iniziamo a darla anche al nostro inconscio...

un altra cosa che ho notato delle triptamine e che tutte mi fanno pensare ai rettili, sia visual sia il modo di percepire mi da un senso di rettile e primitivo...qualcuno ha notato la stessa cosa?
  Répondre
#14
Stattefermo a écrit :Uno dei principi del budismo è: noi siamo l'universo e l'universo è in noi. Bisogna avere la consapevolezza che tutto l'universo è in ogni singolo essere vivente e vicerversa... Questo intedi monad?
questo assioma mi ricorda la "teoria dell'universo olografico".... questa teoria dice che l'universo è un ologramma... la proprietà principale di un ologramma è che se tu prendi un immagine olografica e la dividi in 2 (o in 4 o in 8 o in 1000) non ottieni due "mezze immagini", ma due immagini intere più piccole... ovvero ogni singola parte dell'immagine ha dentro di se l'informazione dell'immagine totale... è una teoria controversa, ma interessante da leggere anche per i possibili risvolti:

L'Universo è un'illusione - L'ipotesi olografica
"Conoscere gli altri è intelligenza... Conoscere se stessi è saggezza... Dominare gli altri è forza... Ma è dominare se stessi il vero potere..." Lao Tzu
  Répondre
#15
handrix hai colto nel segno, non avrei saputo scrivere meglio...

Credo che ognuno abbia le proprie forme, per esempio io vedo delle creature coloratissime brillanti e "glitterate", quasi come dei folletti ultravioletti-fluo impossibili.
  Répondre
#16
a volte le immagini sembrano un po' la pelle di un rettile che si contorce in vari giri, tipo il cobra nel barile insomma, non come snake del 3210 :asd:
ma io non vedo niente di strano, fiocchi di neve o punti di luce. cmq le tapparelle non perfettamente chiuse sono sempre spettacolari.. nelle mattonelle del bagno vedo alien un po frattale, le adoro, da mia madre ora che ci penso proprio snake ma tipo dorato, fichissimo.. nsomma, distorsioni, più spesso stile lasvegas se tengo lo sguardo fisso, ma mi ha quasi stufato quell'effetto, avuto specialmente col 4aco-dmt, ma simile a lsd insomma (mai preso funghi cacti o dmt, il meglio per ultimo..) doi cmq è forse il più bello finora. ma anche quello che in parte mi è presa male, per un attimo durato abbastanza..ma ho anche riso riso tanto.
finora il buf0 è il migliore
Video/Audio embedding in signatures is disabled. To enter the URL as link, please use the "amoff" MyCode. URL
  Répondre
#17
Stattefermo, ti rispondo con la frase di Nulle'...
Citation :A volte ( cioè spesso) mi sembra che la Verità sia già stata trovata molte volte nella storia, e sta tutta li, spiegata mille volte da mille uomini, ognuno deve impararla di persona però...


hendrix68, continuo a non vedere nessuna relazione con il mondo onirico, a parte il fatto che l'esperienza sia ad occhi chiusi... E la maggiore attivita' onirica inseguito a un'assunzione, potrebbe essere dovuta allo stress che crea tale esperienza o ad alcuni scompensi chimici!

Per il discorso sulla somiglianza con la serotonina/melatonina, sappi che le triptamine presenti nel cervello hanno un infinita' di ruoli e usi che non si limitano solamente a regolare il sogno/veglia...


Mindburn, Denis McKenna parlava proprio di quella teoria mentre descriveva l'esperienza con i funghi in "The Invisible Landscape" Wink
"But how can the one liberate the many? By first liberating his own being. He does this not by elevating himself, but by lowering himself. He lowers himself to that which is simple, modest, true; integrating it into himself, he becomes a master of simplicity, modesty, truth. Completely emancipated from his former false life, he discovers his original pure nature, which is the pure nature of the universe. Freely and spontaneously releasing his divine energy, he constantly transcends complicated situations and draws everything around him back into an integral oneness. Because he is a living divinity, when he acts, the universe acts." Lao Tzu

"It’s too early for a science. What we need now are the diaries of explorers. We need many diaries of many explorers so we can begin to get a feeling for the territory." T. McKenna

"The man who dies before he dies, does not die when he dies." A. a Sancta Clara


ATTENZIONE! Tutti i miei post sono scritti a puro titolo informativo e non vogliono incitare in alcun modo all'utilizzo di sostanze stupefacenti e/o psicotrope!
  Répondre
#18
Monad a écrit :Mindburn, Denis McKenna parlava proprio di quella teoria mentre descriveva l'esperienza con i funghi in "The Invisible Landscape" Wink

non lo sapevo... fa piacere vedere che il substrato cognitivo che tutti condividiamo porta persone diverse a compiere le medesime riflessioni Wink
"Conoscere gli altri è intelligenza... Conoscere se stessi è saggezza... Dominare gli altri è forza... Ma è dominare se stessi il vero potere..." Lao Tzu
  Répondre
#19
Il vecchio Jung avrebbe detto coscienza collettiva...
"But how can the one liberate the many? By first liberating his own being. He does this not by elevating himself, but by lowering himself. He lowers himself to that which is simple, modest, true; integrating it into himself, he becomes a master of simplicity, modesty, truth. Completely emancipated from his former false life, he discovers his original pure nature, which is the pure nature of the universe. Freely and spontaneously releasing his divine energy, he constantly transcends complicated situations and draws everything around him back into an integral oneness. Because he is a living divinity, when he acts, the universe acts." Lao Tzu

"It’s too early for a science. What we need now are the diaries of explorers. We need many diaries of many explorers so we can begin to get a feeling for the territory." T. McKenna

"The man who dies before he dies, does not die when he dies." A. a Sancta Clara


ATTENZIONE! Tutti i miei post sono scritti a puro titolo informativo e non vogliono incitare in alcun modo all'utilizzo di sostanze stupefacenti e/o psicotrope!
  Répondre
#20
Monad a écrit :Il vecchio Jung avrebbe detto coscienza collettiva...
sono più meccanicista... credo semplicemente che un numero determinato di palline hanno un numero finito di modi per collidere tra loro Wink
siamo tutti umani... il nostro cervello è simile e funziona sempre con i medesimi principi... siamo ognuno diverso dall'altro... abbastanza da essere distinti... ma non cosi tanto da non seguire molto spesso le stesse strade Wink
"Conoscere gli altri è intelligenza... Conoscere se stessi è saggezza... Dominare gli altri è forza... Ma è dominare se stessi il vero potere..." Lao Tzu
  Répondre
#21
Io invece sono piu' hippy zen freak Rolleyes Sara' un caso, ma tutte le scoperte che sono state fatte pressoche' nello stesso momento da piu' persone...
"But how can the one liberate the many? By first liberating his own being. He does this not by elevating himself, but by lowering himself. He lowers himself to that which is simple, modest, true; integrating it into himself, he becomes a master of simplicity, modesty, truth. Completely emancipated from his former false life, he discovers his original pure nature, which is the pure nature of the universe. Freely and spontaneously releasing his divine energy, he constantly transcends complicated situations and draws everything around him back into an integral oneness. Because he is a living divinity, when he acts, the universe acts." Lao Tzu

"It’s too early for a science. What we need now are the diaries of explorers. We need many diaries of many explorers so we can begin to get a feeling for the territory." T. McKenna

"The man who dies before he dies, does not die when he dies." A. a Sancta Clara


ATTENZIONE! Tutti i miei post sono scritti a puro titolo informativo e non vogliono incitare in alcun modo all'utilizzo di sostanze stupefacenti e/o psicotrope!
  Répondre
#22
A me pare invece che sia l'esperienza indotta da una sostanza che si avvicini di piu a quella onirica
C'è estrema lucidità della coscienza, e le alterazioni emotive sono quasi nulle...se non dettate dalle visioni stesse.
la percezione di estrema "realta" delle visioni è analoga a quella di chi si trova di fatto a vivere un esperienza onirica.
a livello fisico si instaura il medesimo torpore che successivamente porta al sonno.
a fine esperienza ci si sente freschi e rilassati, come dopo un buon sonno.
piuttosto non ci vedo nulla di spirituale, e mi piacerebbe capire se è possibile in qualche modo guidare le visioni o condizionarle per ottenere esperienze piu interattive e meno da spettatore di fuochi d'artificio..


Monad a écrit :Non è mai stato provato che la DMT viene rilasciata dal cervello durante il sonno o la fase REM! Comunque sia, non capisco come sia possibile ipotizzare una cosa del genere, dato che le due esperienze sono totalmente differenti!
  Répondre
#23
Nonostante ci siano queste similitudini, continuo a vedere un abisso tra le due esperienze... Sarebbe come dire che urinare ed eiaculare sono la stessa cosa, dato che entrambe le funzioni avvengono nello stesso organo e hanno alcune cose che le accomuna!

Spirituale o no, fumala fino a quando ti fa male... Fino a quando il tuo ego chiede perdono e tutto quello che pensavi di conoscere si dissolve davanti a te!
"But how can the one liberate the many? By first liberating his own being. He does this not by elevating himself, but by lowering himself. He lowers himself to that which is simple, modest, true; integrating it into himself, he becomes a master of simplicity, modesty, truth. Completely emancipated from his former false life, he discovers his original pure nature, which is the pure nature of the universe. Freely and spontaneously releasing his divine energy, he constantly transcends complicated situations and draws everything around him back into an integral oneness. Because he is a living divinity, when he acts, the universe acts." Lao Tzu

"It’s too early for a science. What we need now are the diaries of explorers. We need many diaries of many explorers so we can begin to get a feeling for the territory." T. McKenna

"The man who dies before he dies, does not die when he dies." A. a Sancta Clara


ATTENZIONE! Tutti i miei post sono scritti a puro titolo informativo e non vogliono incitare in alcun modo all'utilizzo di sostanze stupefacenti e/o psicotrope!
  Répondre
#24
Il punto è che mi pare di non averne bisogno, quello che cerco è la possibilità di integrare le esperienze all'interno della dimensione che piu o meno conosco e posso gestire. Li so per certo che senza arrivare a dosaggi da cavallo, osservando nella maniera giusta, l'esperienza "spirituale", con una delle piu comuni triptamine si crea da se. Con la netta sensazione che quello che si trova sia parte di me. La perdita dell'ego avviene un po con tutti gli psichedelici ad alti dosaggi, ma gia a bassi dosaggi si ha l'impressione di avere a che fare con qualcosa di facilmente indirizzabile verso un esperienza di trascendenza, spirituale e totale. Qui mi pare si parli di qualcosa di esclusivamente legato alla sfera percettiva.
A cosa serve un frullato di immagini a cui probabilmente non daremo mai un senso? Vedere altri mondi può in qualche modo arrichire quello in qui viviamo?
La maggior parte delle persone che ha un esperienza molto profonda con il dmt tende a non usarla piu o ad averne relativamente paura.
  Répondre
#25
kataz a écrit :A cosa serve un frullato di immagini a cui probabilmente non daremo mai un senso? Vedere altri mondi può in qualche modo arrichire quello in qui viviamo?

e qui sta, forse, la differenza fra assumere una sostanza psichedelica con uno spirito magari coscienzioso ma pur sempre in un ottica "fai da te", e farlo invece dentro un contesto appropriato (leggasi: un contesto rituale in cui il come, quando, dove e perché sono gestiti e fatti fruttare nella maniera corretta da chi sa farlo e lo fa da secoli)...
  Répondre
#26
Non credo sia essenziale sperimentare nel contesto di un rituale per capire una sostanza, ma potrebbe senz'altro risultare piu semplice.
Anche se mi viene da pensare che nel momento in cui tutto perde di significato, e l'ego si scioglie in visioni in varie dimensioni, che ci sia uno sciamano millenario che intona mantra di cui non capisco il significato o il mio gatto che mi fa le fusa, sia del tutto indifferente. Ma senzaltro il buon monad saprà illuminarci sulla questione^^
  Répondre
#27
Chi lo sa... magari è indifferente per te ma ciò non significa necessariamente che sia indifferente "per tutto il resto".
Non avendo esperienze specifiche in merito, tuttavia, taccio...
  Répondre
#28
Come fai a sapere di non averne bisogno? Non ti conosco personalmente, ma credo che sia presuntuoso pensare di conoscersi cosi' bene... I meccanismi della psiche sono parecchio misteriosi!

Come fai a categorizzare le "dimensioni" in questo modo? Chi ti dice che non siano tutte collegate? O che le presenze che le abitano non siano archetipi della tua psiche? O che non siano dio in persona o magari delle semplici illusioni? Trovo assurdo limitare un'esperienza del genere, quando nessuno sa veramente cosa rappresenta! Fidati della molecola e lasciale fare il suo lavoro!

kataz a écrit :Vedere altri mondi può in qualche modo arrichire quello in qui viviamo?
"Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina." Sant'Agostino

Il viaggio fisico/psichico ci fa cambiare prospettiva e in questo modo, ci fa capire meglio da dove veniamo e in che tipo di realta' viviamo.

kataz a écrit :La maggior parte delle persone che ha un esperienza molto profonda con il dmt tende a non usarla piu o ad averne relativamente paura.
Ne sei cosi' sicuro? Ne conosci cosi' tante di persone che hanno avuto questo tipo di esperienza? Strano, ci sono comunita' come DMT-Nexus che mi fanno pensare l'opposto...

Io non ti sto dicendo di avere una OD (anche se praticamente impossibile), ti sto dicendo di prendere la dose necessaria per conoscere questa sostanza!


EDIT: Sul discorso del rituale, credo che un rituale classico non possa funzionare con la DMT vaporizzata/fumata... Ci si distacca troppo dalla realta' per poter tenere una connessione con il corpo e il mondo fisico! Pero' si puo' mantenere l'approccio... Cioe' quella presenza mentale e quel rispetto, che ci possono aiutare ad entrare nell'esperienza senza troppe turbolenze.
"But how can the one liberate the many? By first liberating his own being. He does this not by elevating himself, but by lowering himself. He lowers himself to that which is simple, modest, true; integrating it into himself, he becomes a master of simplicity, modesty, truth. Completely emancipated from his former false life, he discovers his original pure nature, which is the pure nature of the universe. Freely and spontaneously releasing his divine energy, he constantly transcends complicated situations and draws everything around him back into an integral oneness. Because he is a living divinity, when he acts, the universe acts." Lao Tzu

"It’s too early for a science. What we need now are the diaries of explorers. We need many diaries of many explorers so we can begin to get a feeling for the territory." T. McKenna

"The man who dies before he dies, does not die when he dies." A. a Sancta Clara


ATTENZIONE! Tutti i miei post sono scritti a puro titolo informativo e non vogliono incitare in alcun modo all'utilizzo di sostanze stupefacenti e/o psicotrope!
  Répondre
#29
Non è presunzione, sono presupposti, punti di vista soggettivi che sono disposto a cambiare. Però sappiamo bene che soprattutto in questo campo le esperienze variano tantissimo da persona a persona, e quindi solamente il nostro senso ci puo dire cosa sia giusto o sbagliato in questo momento. Ciò non toglie che molto spesso persone simili su percorsi simili arrivino a risultati simili.

Monad a écrit :Come fai a sapere di non averne bisogno? Non ti conosco personalmente, ma credo che sia presuntuoso pensare di conoscersi cosi' bene... I meccanismi della psiche sono parecchio misteriosi!


Esatto, escludendo le varie ipotesi sul cosa e come, vorrei potermi basare solo su quello che posso osservare in maniera diretta.
E per ora posso dire di non aver ricevuto nessun tipo di arricchimento da questo tipo di viaggio.
Escludendo l'innegabile fascino del frullato tra visioni multidimensionali e sensazioni corporee.

Monad a écrit :Fidati della molecola e lasciale fare il suo lavoro!


"Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina." Sant'Agostino

é una cosa che senz'altro arricchisce,
anche se spesso mi viene da pensare che quello che ci sia veramente da capire sia solamente qui ed adesso.
e lo si possa fare appunto solo qui, ed ora.
e questa triptamina ci spara ad anni luce di distanza,
forse il senso c'è solo nel tornare alla quiete dopo la tempesta?


Monad a écrit :Il viaggio fisico/psichico ci fa cambiare prospettiva e in questo modo, ci fa capire meglio da dove veniamo e in che tipo di realta' viviamo.

Cos'è una OD?
Poche nel complesso.
Quindi pensi che le mezze misure siano davvero cosi poco profique?
Monad a écrit :Ne sei cosi' sicuro? Ne conosci cosi' tante di persone che hanno avuto questo tipo di esperienza? Strano, ci sono comunita' come DMT-Nexus che mi fanno pensare l'opposto...

Io non ti sto dicendo di avere una OD (anche se praticamente impossibile), ti sto di dicendo di prendere la dose necessaria per conoscere questa sostanza!
  Répondre
#30
kataz a écrit :Non è presunzione, sono presupposti, punti di vista soggettivi che sono disposto a cambiare. Però sappiamo bene che soprattutto in questo campo le esperienze variano tantissimo da persona a persona, e quindi solamente il nostro senso ci puo dire cosa sia giusto o sbagliato in questo momento. Ciò non toglie che molto spesso persone simili su percorsi simili arrivino a risultati simili.
Sono d'accordo, pero' ricorda che i presupposti mentali possono influenzare molto l'esperienza... Se vuoi a tutti i costi vedere la Madonna, c'e' una buona probabilita' che la vedrai (e viceversa)!

kataz a écrit :Esatto, escludendo le varie ipotesi sul cosa e come, vorrei potermi basare solo su quello che posso osservare in maniera diretta.
Cosa intendi con "in maniera diretta"? Intendi solo quello che reputi vero? A me sembra tutto un'illusine e la fisica quantistica punta nella stessa direzione...

kataz a écrit :anche se spesso mi viene da pensare che quello che ci sia veramente da capire sia solamente qui ed adesso.
e lo si possa fare appunto solo qui, ed ora.
e questa triptamina ci spara ad anni luce di distanza,
forse il senso c'è solo nel tornare alla quiete dopo la tempesta?
Qui entriamo nel personale, ma comunque penso di trovarmi sempre "qui adesso" (anche se la mente spesso vaga)... Non vedo una divisione tra il di qui e il di la'! Forse e' perche' tu la vedi come l'alterazione di una semplice droga... Ma il problema e' che quello che noi percepiamo come normalita', e' comunque quello che delle sostanze chimiche stanno generano nel nostro cervello!

kataz a écrit :Cos'è una OD?
Poche nel complesso.
Quindi pensi che le mezze misure siano davvero cosi poco profique?
OverDose
Penso che le mezze misure siano comunque utili (qualsiasi esperienza mi ha sempre lasciato qualche cosa), pero' penso che sia importante conoscere tutto quello che la sostanza puo' offrire! Come diceva il caro T.McKenna, se non hai mai preso una dose eroica di psichedelici, non hai mai avuto un'esperienza psichedelica!
"But how can the one liberate the many? By first liberating his own being. He does this not by elevating himself, but by lowering himself. He lowers himself to that which is simple, modest, true; integrating it into himself, he becomes a master of simplicity, modesty, truth. Completely emancipated from his former false life, he discovers his original pure nature, which is the pure nature of the universe. Freely and spontaneously releasing his divine energy, he constantly transcends complicated situations and draws everything around him back into an integral oneness. Because he is a living divinity, when he acts, the universe acts." Lao Tzu

"It’s too early for a science. What we need now are the diaries of explorers. We need many diaries of many explorers so we can begin to get a feeling for the territory." T. McKenna

"The man who dies before he dies, does not die when he dies." A. a Sancta Clara


ATTENZIONE! Tutti i miei post sono scritti a puro titolo informativo e non vogliono incitare in alcun modo all'utilizzo di sostanze stupefacenti e/o psicotrope!
  Répondre


Atteindre :


Utilisateur(s) parcourant ce sujet : 1 visiteur(s)