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Studi sulla Psilocibina
#1
[h=2]Psilocibina ed apertura mentale[/h]Ricercatori della Johns Hopkins University School of Medicine hanno somministrato a 51 volontari adulti una dose elevata di psilocibina ed hanno scoperto che 30 di loro hanno subito evidenti cambiamenti di personalità che perdurano da più di un anno.
L'aspetto della personalità che è risultato cambiato è conosciuto come 'apertura'. L'apertura, scrivono gli autori, "comprende l'apprezzamento estetico e la sensibilità, l'immaginazione e la fantasia, e la tolleranza verso i punti di vista e i valori altrui."
I partecipanti hanno completato un questionario per la valutazione della personalità prima dell'inizio dello studio, circa un mese dopo lo studio e poi di nuovo 14 mesi più tardi.
I partecipanti diventati più aperti hanno sperimentato con la psilocibina una "completa esperienza mistica", mentre gli altri, la cui personalità non è cambiata, non hanno avuto esperienze di questo tipo.
"L'esperienza mistica presenta determinate qualità", ha riferito Katherine MacLean, principale autrice dello studio. "Quella principale è la sensazione di connessione e di unità con tutto e tutti."
Le persone si sentono anche molto gioiose, ha aggiunto.
Gli autori dello studio e altri ricercatori che studiano gli effetti della psilocibina affermano che i risultati sono molto significativi ed hanno implicazioni potenzialmente enormi per l'uso della sostanza per altri scopi terapeutici.
"La personalità è considerata stabile raggiunti i 30 anni", ha detto MacLean. "Ci possono essere dei piccoli cambiamenti nel corso del tempo, ma l'apertura tende a scendere con l'età. Gli anziani tendono a diventare meno interessati ad esplorare e provare cose nuove."
Gli effetti della psilocibina sul cervello potrebbero anche contribuire a trattare le malattia mentali e stimolare la crescita personale.
"Il fatto che le persone possano essere così aperte dopo appena un paio di sedute ha implicazioni enormi per la psicoterapia", ha riferito il Dr. Stephen Ross, direttore clinico del NYU Langone Center for Excellence on Addiction.

fonte : http://abcnews.go.com/Health/magic-mush ... d=14623870

http://medicinamoksha.blogspot.com/2011 ... ntale.html
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#2

GRAN BRETAGNA - Come funzionano i funghi allucinogeni


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Notizia
23 gennaio 2012 21:46

Della serie: 'provato per voi'. Le scansioni cerebrali di persone sotto l'influenza della psilocibina, il principio attivo dei funghi allucinogeni, hanno infatti fornito agli scienziati un quadro il piu' dettagliato di come agiscono le droghe psichedeliche. I risultati di due studi in corso di pubblicazione su 'Pnas' e sul 'British Journal of Psychiatry' identificano, infatti, le aree del cervello 'spente' dalla psilocibina. Secondo queste ricerche i funghi funzionano perche' aiutano le persone a sperimentare ricordi piu' vividi. E il principio attivo potrebbe essere usato a scopo terapeutico.
Nello studio su 'Pnas' 30 volontari sani hanno subito infusioni psilocibina nel sangue mentre venivano sottoposti a una risonanza magnetica cerebrale. Le scansioni hanno mostrato un calo di attivita' negli 'hub', le regioni del cervello che fungono da punti di raccordo tra aree. Il secondo studio su 10 volontari ha rilevato, inoltre, che i ricordi dei volontari sotto psilocibina migliorano. La sostanza, inoltre, sembra influire su ansia e depressione in modo positivo.
Secondo David Nutt del Dipartimento di Medicina dell'Imperial College di Londra, autore di entrambi gli studi, "le sostanze psichedeliche sono ritenute forme di 'espansione della mente', e si pensa che agiscano in questo modo, ovvero aumentando l'attivita' cerebrale. Sorprendentemente abbiamo scoperto che la psilocibina" fa l'esatto opposto, ovvero "riduce l'attivita' nelle zone cerebrali piu' connesse con altre aree".
"Questi hub vincolano la nostra esperienza del mondo e la tengono in ordine. Ora sappiamo che la disattivazione di queste regioni porta a uno stato in cui il mondo viene vissuto con stupore, come qualcosa di strano". L'intensita' degli effetti riportati dai partecipanti, tra visioni di motivi geometrici, insolite sensazioni corporee e senso alterato di spazio e tempo, e' correlata con una diminuzione dell'ossigenazione e del flusso sanguigno in alcune parti del cervello. "I nostri risultati - dice Robin Carhart-Harris, del Dipartimento di Medicina presso l'Imperial College di Londra - supportano l'idea che la psilocibina faciliti l'accesso ai ricordi personali e alle emozioni. Il nostro e' solo un piccolo studio, ma siamo interessati ad esplorare il potenziale della psilocibina come strumento terapeutico".

http://droghe.aduc.it/notizia/come+funz ... 124752.php

purtoppo nell'articolo di aduc non è riportata una parte dello studio in cui si aggiunge che la psilocibina riduce l'attività di una rete di connessioni chiamata DMN, la quale funziona da meccanico cognitivo vincolante, capace di filtrare e dare un senso alle informazioni...per cui una riduzione dell'attività della rete DMN potrebbe consentire una modalità di conoscenza senza vincoli...e questo già lo aveva profetizzato huxley ai tempi de le porte della percezione e di paradiso e inferno

http://the-scientist.com/2012/01/23/sca ... lic-brain/
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#3
si però qualche mese fa dicevano che aumenta la memoria o roba simile...vedi appunto, ne avrei bisogno Smile

in questo ultimo mese di trippetti vari....e nonostante abbia preso anche 1-2g di mdma, devo dire che mi sento più rilassato, allegro, e sento il cervello più scattante nei collegamenti tra le cose, che poi è la mia passione, andare a trovare cose simili se non spaventosamente simili, tra due cose totalmente estranee tra loro. o nell'etimologia delle parole nelle varie lingue...o proprio ricordi della mia vita...

ma può anche essere che mi sto rincoglionendo e quindi mi sento intelligente a fare cose che uno normale fa senza manco stupirsi...


voi che siete mezzi scienziati...immagino lo sappiate già, clorofilla ed emoglobina sono praticamente identiche come struttura cambia "solo" la molecola centrale.
beh io quando l'ho visto ho semplicemente bestemmiato, se porti una foto del genere a un qualsiasi prete o la brucia o si fa scomunicare!
non faccio il test con mia madre, che nonostante sia stata infermiera per 30anni, si ostina... ma la rispetto, del resto lei non ha internet o alcol o sigarette o droghe, in qualcosa deve pur trovare conforto, porella. poi co un figlio così... Smile
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#4
da qui:
Silvius a écrit :EMCDDA | Hallucinogenic mushrooms



si pescano loro: Nel 1960, la psilocibina sintetico puro (Indocybin ®) è stato commercializzato da Sandoz per scopi sperimentali e psicoterapeutici. Al momento, non ci sono indicazioni mediche per psilocina o psilocibina. Recenti ricerche con psilocibina stato segnalato sul trattamento dei disturbi compulsivi nell'uomo.


e quindi: http://www.sandoz.it/ però non riesco a capire al riguardo della psilo...
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#5
Dal nostro forum...wow
Allow Nature's Peace to flow into you as Sunshine flows into Trees ~ John Muir

La nostra psiche è costruita in armonia con la struttura dell'universo, e ciò che accade nel macrocosmo accade ugualmente negli infinitesimi e più recessi dell'anima ~ Carl Gustav Jung
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#6
"But how can the one liberate the many? By first liberating his own being. He does this not by elevating himself, but by lowering himself. He lowers himself to that which is simple, modest, true; integrating it into himself, he becomes a master of simplicity, modesty, truth. Completely emancipated from his former false life, he discovers his original pure nature, which is the pure nature of the universe. Freely and spontaneously releasing his divine energy, he constantly transcends complicated situations and draws everything around him back into an integral oneness. Because he is a living divinity, when he acts, the universe acts." Lao Tzu

"It’s too early for a science. What we need now are the diaries of explorers. We need many diaries of many explorers so we can begin to get a feeling for the territory." T. McKenna

"The man who dies before he dies, does not die when he dies." A. a Sancta Clara


ATTENZIONE! Tutti i miei post sono scritti a puro titolo informativo e non vogliono incitare in alcun modo all'utilizzo di sostanze stupefacenti e/o psicotrope!
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#7
Ricercatori presso lo Psychiatric University Hospital di Zurigo hanno dimostrato che la psilocibina influenza l'amigdala, indebolendo l'elaborazione di stimoli negativi. Questi risultati potrebbero "indicare la strada a nuovi approcci di trattamento", commenta Rainer Krähenmann, l'autore della ricerca apparsa su Biological Psychiatry.
L'elaborazione delle emozioni può essere compromessa da varie cause e suscitare disordini mentali. L'elevata attività dell'amigdala in risposta agli stimoli conduce ad rafforzamento dei segnali negativi, e ad un indebolimento della trasformazione di quelli positivi. Questo meccanismo ha un ruolo importante nello sviluppo della depressione e nei disturbi d'ansia.
La psilocibina interviene specificamente in questo meccanismo, sostiene il gruppo di ricerca del Dott. Rainer Krähenmann, unità di neuropsicofarmacologia e Brain Imaging, guidato dal Prof. Dr. Franz Vollenweider.
Secondo la ricerca, la psilocibina sembra capace di influenzare positivamente l'umore in individui sani. Nel cervello, questa sostanza stimola siti di aggancio specifici per il messaggero della serotonina. Gli scienziati pensano pertanto che la psilocibina eserciti il suo effetto sull'umore tramite una modifica del sistema della serotonina nelle regioni cerebrali limbiche.
"Anche una dose moderata di psilocibina indebolisce l'elaborazione di stimoli negativi modificando l'attività dell'amigdala nel sistema limbico, così come in altre regioni del cervello associate", prosegue Krähenmann.
Secondo Krähenmann, questa osservazione è di grande importanza clinica. I pazienti depressi, in particolare, reagiscono più agli stimoli negativi, e i loro pensieri spesso ruotano intorno a contenuti negativi. Quindi, i neuropsicofarmacologi ora vogliono chiarire in ulteriori studi se la psilocibina sia capace di normalizzare o meno il trattamento degli stimoli negativi, come si è visto in studi di neuroimaging su pazienti depressi.
Rainer Krähenmann ritiene la ricerca di nuovi approcci al trattamento molto importante, poichè gli attuali farmaci disponibili per il trattamento di disturbi di ansia e depressione non sono efficaci in tutti i pazienti e sono spesso associati a effetti collaterali indesiderati.

fonte : Mexican Magic Mushroom Component Psilocybin Inhibits Negative Emotions


http://medicinamoksha.blogspot.it/2014/05/la-psilocibina-inibisce-la.html
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#8
molto interessante, grazie mille di aver condiviso!
Nei miei post non voglio incitare l'uso di alcuna sostanza, ma ritengo doveroso condividere le informazioni che ho raccolto con l'esperienza per ridurre al massimo i danni di tali condotte. Sconsiglio vivamente a chiunque di assumere qualsiasi sostanza psicoattiva.
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#9
La psilocibina crea neurogenesi
eco un bel video:


ed ecco la ricerca pubblicata su PUBMED:
Effects of psilocybin on hippocampal neurogene... [Exp Brain Res. 2013] - PubMed - NCBI
Voler razionalizzare un trip è la cazzata più grande che tu possa cercare di fare...

ATTENZIONE! Tutti i miei post sono scritti per amore della conoscenza ed in nessun modo esortano i lettori all'utilizzo di sostanze stupefacenti e/o psicotrope!
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#10
Sto diffondendo a mille lo studio sulla neurogenesi!
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#11
Gia nei lontani '60 , un simpaticone professore di psicologia ad Harvard, di nome Timothy Leary, condusse degli esperimenti con la psylocibina. I risultati furono impressionanti, detenuti che amavano le guardie, uomini finalmente fratelli. Sono contento che queste ricerche non fossero appannaggio del eta psichedelica ,ma valide teorie confermate ancora oggi.
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#12
Silvius a écrit :Gia nei lontani '60 , un simpaticone professore di psicologia ad Harvard, di nome Timothy Leary, condusse degli esperimenti con la psylocibina. I risultati furono impressionanti, detenuti che amavano le guardie, uomini finalmente fratelli. Sono contento che queste ricerche non fossero appannaggio del eta psichedelica ,ma valide teorie confermate ancora oggi.

mi hai fatto ripensare a quei dottori/sociologi/psichiatri che hanno inscenato una prigione finta. e nell'esperimento studenti poco più che ventenni (mi pare) diventavano vere e proprio bestie americane.
le situazioni variano notevolmente
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#13
I ricercatori Juan Sanchez-Ramos e Briony Catlow presso la University of South Florida a Tampa hanno appena iniziato un nuovo studio per verificare se la psilocibina possa contribuire a promuovere la nascita e lo sviluppo di nuovi neuroni (neurogenesi) in una zona del cervello chiamata ippocampo, che è associata con l'apprendimento e la memoria. La psilocibina utilizzata in questo studio proviene da una scorta di un grammo di psilocibina che il MAPS acquistò molti anni fa per $12,250 e che poi fu donata alla University of Arizona per lo studio sull'OCD del Dr. Francisco Moreno.
Il titolo ufficiale del nuovo studio è "Effects of Psilocybin and other Selective Serotonin Agonists on Hippocampal-Dependent Learning and Neurogenesis". E si basa sui risultati di diversi ricercatori che hanno dimostrato che l'effetto dell'ippocampo sull'apprendimento e la memoria è legato alla generazione di nuovi neuroni nel cervello adulto. In esperimenti con animali da laboratorio, l'inibizione della neurogenesi con un determinato farmaco tossico provocava deficit in forme specifiche di memoria. Ciò fornisce la prova che la promozione della neurogenesi potrebbe migliorare alcuni aspetti della memoria e della cognizione. L'idea che la psilocibina stimoli la neurogenesi dell'ippocampo si basa sul fatto che la psilocibina mima l'azione del neurotrasmettitore serotonina, e agisce su specifici sottotipi dei recettori della serotonina (probabilmente il recettore della serotonina 2A) - coinvolti nella regolazione della neurogenesi nell'ippocampo.

Fonte :
Does psilocybin promote neurogenesis?

medicina moksha: I funghi psilocibinici rendono più intelligenti?
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#14
La psilocibina si sta dimostrando promettente nel trattamento dell'alcolismo e di altre forme di dipendenza, riferiscono ricercatori dell'Università del New Mexico, che hanno condotto studi scientifici con l'allucinogeno.
La qualità mistica dell'esperienza indotta dalla sostanza provoca un notevole miglioramento delle condizioni cliniche generali dei soggetti alcolisti, spiega il Dott. Michael P. Bogenschütz, professore e vice-presidente dell'Addiction Psychiatry and Clinical Research presso l'Università del New Mexico, che ha recentemente completato uno studio pilota che ha impiegato la psilocibina nella psicoterapia assistita.
Mentre l'impiego della psilocibina nella psicoterapia per il trattamento delle dipendenze è nelle sue fasi iniziali, Bogenschütz dice che l'uso di allucinogeni - in particolare LSD - nel trattamento dell'alcolismo ha una lunga storia alle spalle.
"Ci sono stati molti studi sull'uso clinico dell'LSD nel trattamento dell'alcolismo risalenti alla metà degli anni '50," dice.
E Bill Wilson, il co-fondatore degli Alcolisti Anonimi, ha riferito che l'uso di LSD sotto controllo medico è una chiave per raggiungere la consapevolezza spirituale nel programma di recupero dalle tossicodipendenze.
Bogenschütz afferma che gli effetti propiziati dalla psilocibina variano ampiamente tra i partecipanti, con pazienti che hanno cessato del tutto la loro dipendenza, ed altri che hanno solo diminuito il consumo di alcolici, tuttavia in tutti i casi ci sarebbero stati dei miglioramenti.
Tra coloro che hanno smesso completamente di bere c'è Sarah. In un'intervista registrata 10 mesi dopo la sua partecipazione allo studio, lei dice che dopo aver preso la psilocibina, la sua esperienza "è stato dolorosa, un dolore profondo che non avevo mai sentito, e gioia pura, dall'altro lato. E tra i due estremi, sono stata portata in un luogo di pace e comprensione."
Un altro vantaggio derivante dall'impiego medico degli allucinogeni è che i pazienti non necessitano di dosi ripetute o prescrizioni a lungo termine, dice il Dott. Stephen Ross, direttore del programma contro l'abuso di alcool e droga presso il Bellevue Hospital Center di New York City.
Nessuna sostanza psichedelica offre una cura di per sé, dice Ross. Invece, dice, esse sembrano agire come un catalizzatore che può rendere la terapia della dipendenza tradizionale più efficace.
"Qualcuno può avere una straordinaria esperienza trascendentale e può avere l'intuizione di non dover mai più utilizzare la droga. Ma se non c'è poi nulla capace di contenere e nutrire quella esperienze, essa si dissolverà".

fonte : Psychedelic Science: Researchers enlist Psilocybin to help fight alcoholism

http://medicinamoksha.blogspot.it/2014/05/psilocibina-contro-lalcolismo.html
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#15
sd&m a écrit :L'idea che la psilocibina stimoli la neurogenesi dell'ippocampo si basa sul fatto che la psilocibina mima l'azione del neurotrasmettitore serotonina, e agisce su specifici sottotipi dei recettori della serotonina (probabilmente il recettore della serotonina 2A) - coinvolti nella regolazione della neurogenesi nell'ippocampo.

sd&m a écrit :
La psilocibina si sta dimostrando promettente nel trattamento dell'alcolismo e di altre forme di dipendenza, riferiscono ricercatori dell'Università
del New Mexico, che hanno condotto studi scientifici con l'allucinogeno.
La qualità mistica dell'esperienza indotta dalla sostanza provoca un notevole miglioramento delle condizioni cliniche generali dei soggetti alcolisti

Nessuna sostanza psichedelica offre una cura di per sé, dice Ross. Invece, dice, esse sembrano agire come un catalizzatore che può rendere la terapia della dipendenza tradizionale più efficace.
"Qualcuno può avere una straordinaria esperienza trascendentale e può avere l'intuizione di non dover mai più utilizzare la droga. Ma se non c'è poi nulla capace di contenere e nutrire quella esperienze, essa si dissolverà".


udite udite gente!
come non quotare?! grazie sd&m!
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#16
Ho trovato questo studio su Psilocibina e MDMA (in inglese)
The effects of Psilocybin and MDMA on between-network resting state functional connectivity in healthy volunteers
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#17
Una nuova ricerca, pubblicata in Human Brain Mapping, ha esaminato gli effetti cerebrali della psilocibina, utilizzando i dati provenienti da scansioni cerebrali di volontari a cui era stata somministrata la sostanza.
Lo studio ha mostrato che sotto l'influsso della psilocibina l'attività della rete cerebrale più primitiva, legata al pensiero emotivo, diventa più pronunciata, con diverse aree di questa rete - come l'ippocampo e la corteccia cingolata anteriore - attive allo stesso tempo. Questo modello di attività è simile a quello osservato nelle persone che stanno sognando. Tuttavia, i volontari presentavano un'attività più disarticolata e disorganica nella rete del cervello che è collegata al pensiero di alto livello, tra cui la coscienza di sé.
Le droghe psichedeliche sono le uniche tra le altre sostanze psicoattive capaci di 'espandere la coscienza', e stimolare associazioni avanzate, vivida immaginazione e stati onirici. Per esplorare la base biologica di questa esperienza, i ricercatori hanno analizzato i dati di imaging cerebrale di 15 volontari a cui è stata somministrata psilocibina per via endovenosa. I volontari sono stati sottoposti alla risonanza magnetica funzionale sotto l'influenza della psilocibina e sotto l'influsso di un placebo.
"Quello che abbiamo fatto in questa ricerca è cominciare a identificare la base biologica dell'espansione della mente associata alle droghe psichedeliche", ha riferito il dottor Robin Carhart-Harris, del Dipartimento di Medicina all'Imperial College di Londra. "Sono rimasto affascinato nel vedere similitudini tra il modello di attività cerebrale in uno stato psichedelico e il modello di attività cerebrale durante il sogno, soprattutto in quanto entrambi coinvolgono le aree primitive del cervello legate alle emozioni e alla memoria. Le persone spesso affermano che la psilocibina propizi la produzione di uno stato onirico, ed i nostri risultati hanno, per la prima volta, fornito una rappresentazione fisica per l'esperienza nel cervello".
Il nuovo studio ha esaminato la variazione dell'ampiezza delle fluttuazioni in quello che viene chiamato il segnale dipendente dal livello di ossigeno nel sangue (BOLD), che tiene traccia dei livelli di attività nel cervello. Ciò ha rivelato che l'attività in importanti reti del cervello legate al pensiero di alto livello negli esseri umani diventa non sincronizzata e disorganizzata sotto l'influsso della psilocibina. Una rete particolarmente colpita svolge un ruolo centrale nel cervello, ed è legata al nostro senso di sé. In confronto, l'attività nelle diverse aree di una rete cerebrale più primitiva è diventata più sincronizzata, indicando che le aree stavano lavorando in modo più coordinato. La rete comprende aree dell'ippocampo, associate a memoria ed emozioni, e la corteccia cingolata anteriore, che è legata a stati di eccitazione.
Come parte del nuovo studio, i ricercatori hanno applicato una misura chiamata entropia. Per la prima volta, i ricercatori hanno calcolato il livello di entropia nelle diverse reti cerebrali durante lo stato psichedelico. Ciò ha rivelato un notevole aumento di entropia nella rete più primitiva, indicando un aumento del numero di tipi di attività che erano possibili sotto l'influenza della psilocibina. Sembrava che i volontari avessero una gamma molto più ampia di potenziali stati cerebrali a loro disposizione, e ciò può rappresentare la controparte biofisica dell'espansione della mente sperimentata dagli utilizzatori di droghe psichedeliche.
Precedenti ricerche hanno suggerito che ci può essere un numero ottimale di reti dinamiche attive nel cervello, né troppe né troppo poche. Questo può fornire vantaggi evolutivi in ​​termini di ottimizzazione dell'equilibrio tra la stabilità e la flessibilità di coscienza. La mente funziona meglio in un punto critico quando c'è un equilibrio tra ordine e disordine e il cervello mantiene questo numero ottimale di reti. Tuttavia, quando il numero supera questo punto, la mente entra in un regime più caotico. Collettivamente, i risultati attuali indicano che la psilocibina possa manipolare questo punto operativo.

fonte : New study discovers biological basis for magic mushroom 'mind expansion'

http://medicinamoksha.blogspot.it/2014/07/nuovo-studio-scopre-la-base-biologica.html
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#18
sd&m a écrit :

foto :mrgreen:

[ATTACH=CONFIG]14665[/ATTACH] Aumento fluttuazioni varianza / ampiezza nell'ippocampo post-psilocibina. I grafici sulla sinistra mostrano le serie storiche complete dall'ippocampo (a sinistra in blu, a destra in verde) in 3 diversi soggetti individuali durante la scansione min 12, in cui hanno ricevuto la psilocibina. La linea rossa trasparente verticale indica l'inizio e la durata della 60 s infusione di psilocibina. Le immagini a destra mostrano la regione ippocampale destra dove gli aumenti di varianza sono stati particolarmente marcati.


[ATTACH=CONFIG]14666[/ATTACH]
L'effetto della psilocibina sulla fMRI e MEG misure di attività cerebrale. (A) Diminuzione CBF post-psilocibina. (B) ventromediale PFC (rosso) stato di riposo connettività funzionale (RSFC) al basale (in alto, arancione) e diminuisce post-psilocibina (in basso, blu). © dorsolaterale PFC (rosso) RSFC al basale (in alto, arancione) e diminuisce post-psilocibina (in basso, blu). (D) ippocampale (rosso) RSFC al basale (in alto, arancione) e diminuisce post-psilocibina (in basso, blu). (E) Variazioni negative di potere oscillatorio (viola) post-psilocibina misurata con MEG. Tutte le mappe spaziali sono stati cluster di tutto il cervello corretti Z> 2.3. p <0.05.

ho perso il link del sito....

quindi con la psilocibina c'è una diminuizione del CBF (il flusso ematico cerebrale), con conseguente "espansione della mente"...
' a écrit :dio balla / god dances

ed è felice / and he's happy


Albert Einstein:

«
Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c’è un’altra via. Questa non è filosofia. Questa è fisica.»

«Everything is energy and that’s all there is to it. Match the frequency of the reality you want and you cannot help but get that reality. It can be no other way. This is not philosophy. This is physics.»

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#19
Aggiungo questo.
A fagiolo. :unibrow:

I funghi magici e l'espansione della mente - Le Scienze

Nella colonna a sinistra ci sono vari link ad articoli interessanti.

PSILOCIBINA APPUNTO!

E qua ho pescato pure LO STUDIO COMPLETO! :unibrow: (in inglese)
<<<C'e un interessantissima figura con l'Immagine cerebrale>>> Prima e dopo L'assunzione!
In due parole? Senza sostanze non riesci ad attivare TUTTE e DUE le aree contrali del corpo cingolato. :unibrow:
E te credo che te senti BENE! Doping cerebrale... Attivi modalita di USO dell'organo non previste o possibili senza psilocibina.

Adamas.ego

P.s:Nella colonna a sinistra ci sono vari link ad articoli interessanti.
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#20
Perturbare un sistema e osservarne le conseguenze è una strategia scientifica classica per la comprensione di un fenomeno. Le droghe psichedeliche, turbando la coscienza in modo marcato, rappresentano quindi potenti strumenti per lo studio dei suoi meccanismi.
Nel presente studio sono stati misurati i cambiamenti nella connettività intraemisferica funzionale nello stato di quiescenza (RSFC) tra un modello standard di diversi componenti indipendenti di analisi delle reti in stato di riposo (ICA)-derivati dalle cosiddette Resting State Networks ​​(RSNs), che sono associate a specifiche funzioni, sotto l'influenza di due diverse sostanze psicoattive, l'ibrido stimolante/psichedelico MDMA, ed il classico psichedelico psilocibina.
Entrambe le sostanze sono state somministrate in progetti controllati con placebo, ed i più profondi cambiamenti nella coscienza sono stati sperimentati sotto l'influsso della psilocibina. La connettività intraemisferica funzionale nello stato di quiescenza è generalmente aumentato sotto l'effetto della psilocibina, il che implica che nello stato psichedelico le reti diventano meno differenziate le une dalle altre. E' stata anche osservata una diminuzione della RSFC tra le RSNs visive e senso-motorie.
L'MDMA ha avuto un effetto notevolmente meno marcato sulle RSFC, il che implica che i vasti cambiamenti osservati sotto l'azione della psilocibina possono essere esclusivi delle droghe psichedeliche e relativi ai loro effetti particolarmente profondi sulla coscienza.

fonte : The effects of psilocybin and MDMA on between-network resting state functional connectivity in healthy volunteers
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#21
Abej^a G. a écrit :quindi con la psilocibina c'è una diminuizione del CBF (il flusso ematico cerebrale), con conseguente "espansione della mente"...

probabilmente uno (ma non l'esclusivo!) dei principali motivi per cui la mente sembra espandersi sotto l'influsso degli psichedelici risiede nella capacità di certe molecole di alterare la rete di connessioni denominata Default-mode network...e ciò non farebbe altro che confermare ciò che Huxley scrisse 60 anni fa
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#22
è molto interessante... nell'articolo di adamantine.ego c'è scritto:

Precedenti ricerche hanno tra l'altro suggerito che ci sia un numero ottimale di reti dinamiche contemporaneamente attive nel cervello, che permette di ottimizzare l'equilibrio tra la stabilità e la flessibilità della coscienza, un requisito importante dal punto di vista evolutivo. Se il numero di questi circuiti supera quel punto critico ottimale, osservano gli autori, la mente passa a operare come un sistema dinamico sempre più caotico, con l'apertura di “percorsi di pensiero” imprevedibili e potenzialmente pericolosi.

Mi fa pensare moltissimo all'evento dell'"EGO DEATH".
Un flusso puro e totale di informazioni che attraversa tutte le parti di noi fino a far apparire la "realtà" come indifferenziata...
Nei miei post non voglio incitare l'uso di alcuna sostanza, ma ritengo doveroso condividere le informazioni che ho raccolto con l'esperienza per ridurre al massimo i danni di tali condotte. Sconsiglio vivamente a chiunque di assumere qualsiasi sostanza psicoattiva.
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#23
[Image: psilo.jpg]
Visualizzazione delle connessioni cerebrali nel cervello di una persona sotto l'influsso della psilocibina (a destra) e nel cervello di una persona in stato ordinario (a sinistra)

Una nuova ricerca suggerisce che la psilocibina, il principale ingrediente psicoattivo dei funghi magici, sia capace di propiziare nuovi collegamenti tra varie regioni cerebrali precedentemente scollegate, modificando temporaneamente tutta la struttura organizzativa del cervello.
I ricercatori hanno confrontato il cervello di persone che avevano ricevuto iniezioni IV di 2 mg di psilocibina con quello di persone a cui era stato somministrato un placebo.
In genere, l'attività cerebrale segue reti neurali specifiche. Ma nelle persone trattate con iniezioni di psilocibina, l'attività di collegamento tra diverse regioni cerebrali sembrava più irregolare, come se liberata dal suo quadro ordinario. E quando i ricercatori hanno esaminato ciò più nel dettaglio, hanno notato che le scintille di attività in tutto il cervello dei volontari sotto l'effetto della psilocibina non erano così caotiche come sembravano. L'attività formava modelli distinti, o cicli.
"Il cervello non si limita a diventare un sistema casuale dopo l'iniezione di psilocibina," hanno scritto i ricercatori, "ma conserva alcune caratteristiche organizzative, anche se diverse da quelle dello stato ordinario."
Immaginate le informazioni nel cervello come se fossero condivise in un sistema interconnesso e molto trafficato di autostrade. In questo esempio, la psilocibina non rappresenterebbe la rimozione delle autostrade. Al contrario, rappresenterebbe semplicemente la costruzione di nuove autostrade. Ciò potrebbe ad esempio spiegare le esperienze sinestetiche sperimentate sotto l'effetto delle sostanze psichedeliche.

medicina moksha: Come i funghi magici modificano le connessioni cerebrali
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#24
non riesco ad aprire la pagina del sito. I colori usati nel grafico si riferiscono ai 7 chakra?
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#25
JOLLY a écrit :non riesco ad aprire la pagina del sito. I colori usati nel grafico si riferiscono ai 7 chakra?

no, è uno studio scientifico
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#26
Stavo per postare l'articolo originale... L'immagine parla da se'.
"But how can the one liberate the many? By first liberating his own being. He does this not by elevating himself, but by lowering himself. He lowers himself to that which is simple, modest, true; integrating it into himself, he becomes a master of simplicity, modesty, truth. Completely emancipated from his former false life, he discovers his original pure nature, which is the pure nature of the universe. Freely and spontaneously releasing his divine energy, he constantly transcends complicated situations and draws everything around him back into an integral oneness. Because he is a living divinity, when he acts, the universe acts." Lao Tzu

"It’s too early for a science. What we need now are the diaries of explorers. We need many diaries of many explorers so we can begin to get a feeling for the territory." T. McKenna

"The man who dies before he dies, does not die when he dies." A. a Sancta Clara


ATTENZIONE! Tutti i miei post sono scritti a puro titolo informativo e non vogliono incitare in alcun modo all'utilizzo di sostanze stupefacenti e/o psicotrope!
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#27
Vabbè, che la psilocibina possa creare nuovi circuiti per la durata del suo effetto mi sembra proprio improbabile, se pensiamo alla metafora dell'autostrada diventa ancora più ovvio. Come si fa a costruire un autostrada in mezz'ora, e perchè demolirla dopo poco? Magari più che una rete autostradale dovremmo pensare ad una città, con tante vie laterali poco trafficate che con la psilocibina si riempiono di traffico.

Ma poi, non si era detto che i funghi inibivano i circuiti di connessione tra le varie aree del cervello?
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#28
Io ho sempre letto informazioni nello stesso senso di questo articolo, parlo di risultati di studi seri. Non è che debba essere costruito nulla fisicamente, semplicemente vengono messe in comunicazione tra loro, o semplicemente attivate, aree che solitamente non lo sono. Succede spontaneamente in un sacco di situazioni neurologiche, è ciò che accade in attacchi emicranici, epilettici, tutti quei casi in cui una deprivazione sensoriale anche parziale sfocia in una allucinazione compensatoria, che poi può sparire o non sparire da sola, ma sicuramente lo fa se il senso mancante viene ripristinato, e lo fa immediatamente.
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#29
Ho letto anche io in web ieri, molto interessante!!! Domanda un po vaga: Ma una molecola "agonista" come la psilocibina, non vuol dire che simula quello che esiste gia dentro di noi? Un altra cosa forse senza una risposta, va a caso nel nostro cervello ho ha un piano ben preciso? Essere dell'idea che tutti quei recettori antichi impolverati che abbiamo dentro, vengono ripuliti e accesi dopo miriadi di anni da una cosa come questa per 6 ore, mi manda in estasi mistica...ahahahahaahah grazie di aprirci nuove porte!
Il nostro "ego" che all'apparenza ci differenzia, in status, ruoli, ci accompagna lungo tutta la nostra vita.. e vale a dire come il forzato obbligo delle persone ordinarie a "credere" in una "drammatica" realtà apparente della vita quotidiana degli esseri viventi. - Aliberth Meng
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#30
Non credo si possa dire che la molecola di per sé "ha un piano", ma piuttosto che slega dei vincoli che il cervello tiene ben stretti per funzionare normalmente; quindi l'attività cerebrale è incrementata e resa più vivace e caotica, ma l'organizzazione di base rimane la stessa. Così a intuito direi che altre molecole, tipo la DMT (mai provata, mi baso su esperienze lette) o la salvia, o magari anche psilocibina ed LSD a dosi "eroiche", possono arrivare a disorganizzare di più l'attività, col risultato che il mondo normale non viene percepito diversamente, ma proprio sostituito da un altro. Inoltre la dissoluzione dell'ego, per un profano come me, è intuitivamente legata al fatto che vengono disintegrate strutture che invece normalmente sono, appunto, integrate nel cervello e in corrispondenza scompare l'integrazione della nostra personalità.
Il fatto che il segno dell'esperienza rimanga non mi stupisce, il cervello impara a ripetere i percorsi che ha usato una volta; in fondo è così che impariamo a compiere qualsiasi azione. Le più semplici le guida l'istinto biologico (respirare, vedere, mangiare, etc), quelle più complicate la ragione (parlare, suonare, scrivere, disegnare...), alcune rimangono nel subconscio e per modificare i percorsi serve del lavoro profondo, ad esempio la psicoterapia (fobie, ansie, blocchi, ossessioni e compulsioni) e infine altre non ci sono accessibili se non un lavoro ancora più profondo e continuo di meditazione, privazione sensoriale e uso di sostanze psichedeliche...
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